Se semo liberati der mago?

October 30, 2009 by Antonio Romano

 

 

image002Gino ma cosa ti aspetti dal mago di Oz? Che dia spazio a qualcuno in politica? Che agisca con onestà intellettuale nel definire le alleanze? Che abbia davvero a cuore il bene del paese? Che non si circondi di “cornuti e lacchè” giusto per citare il grande poeta Fabrizio De Andrè? Diciamo che alle amministrative scorse il PDL ha peccato di ingenuità affidandosi al mago pur di vincere……. Vincere a tutti costi spesso si rivela una vittoria di Pirro, come la vicenda arianese dimostra. Ecco perchè molte persone che normalmente votano PDL hanno votato per il centro sinistra.

Vabbè: Gino gli arianesi come me ti vogliono bene e ti sono sempre vicini anche se in maniera critica, come faccio io.

Appoggio in pieno quel che pensi e dici sul presidente Zecchino.  Come diceva mio nonno: ” Quiri so democristiani e nun sabboffano mai!”

Il PDL anche in Campania vuole e deve essere altra cosa: noi che siamo per l’alternanza e non per l’inciucio non diciamo più di voler allearci con l’UDC e vincere: non facciamo questa cazzata e diciamo a Roma.

O alle regionali si vince da soli o comunque si perderà anche se prenderemo il presidente!!!!!

Gino nun sbaglià! Dai che sto comunque con te….. ma senza De Mita e Zecchino!!!!!!

ANTONELLO SORU: la mia impressione è che Paola Binetti abbia poco a che fare con il nostro partito

October 14, 2009 by Antonio Romano

http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_14/binetti-voto-bersani_0a5faf7c-b8a4-11de-9ba8-00144f02aabc.shtml

io invece ho l’impressione che il PD abbia poco a che fare con la politica italiana, nel senso che il suo grado di rappresentanza dei cattolici di sinistra è pari allo zero. Identificare la questione dei cattolici in politica solo con la DC è un grave errore storico, anche perchè i cattolici in Italia nel passato sono stati anche all’interno del PCI, del PSI.

Il cattolicesimo è elemento caratterizante la cultura italiana, lo si voglia o no.

Il PD pone una questione: in fondo i cattolici ortodossi anche di sinistra non possono essere rappresentati dal PD.

Per cui essere del PD ed essere cattolici romani è quasi una contraddizione in termini.

Ecco perchè il progetto PD è un progetto perdente: perchè rappresenta una minoranza certo degna della società italiana, di cui non sento di essere parte, ma che  mai potrà diventare maggioranza del paese.

Per questo penso che o dal congresso del PD esce un partito serio e plurale oppure il rischio è che la democrazia dell’alternanza in Italia non ci sarà mai per assenza di alternanza.

Un pò come se la finale di Coppa Campioni la giocasse il Barcellona contro Ariano Stazione.

Se non sei attrezzato per la competizione meglio non competere.

Per cui questo PD non può competere.

Il Centro (Destra?) arianese degnamente rappresentato a Benevento alla Festa della Libertà

October 11, 2009 by Antonio Romano

AOOOOOOOOOOOOOOOOO VE STO A COGLIONA’!!!!!!!!!!!!!!

un grazie di cuore all’amministrazione di Centro ( Destra?) arianese che oggi domenica 11 ottobre ha ritenuto opportuno rendere omaggio al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla chiusura della Festa Sannita della Libertà a Benevento.

Non ho visto un becco di uno!!!! ( ma forse mi sbaglio!!!!!)

Non ho visto il sindaco eletto con i voti del PDL, non ho visto nessun assessore ( neanche quelli di area PDL) non ho visto nessun consigliere comunale di maggioranza. NESSUNO NESSUNO NESSUNO!

Ho visto tanti sindaci anche del napoletano, ho visto l’assessore Gambacorta e l’assessore Cusano.

Beh di Gino non avevo dubbi circa la sua fede berlusconiana, mi ha meravigliato positivamente vedere Mimmo Gambacorta. Che penso si senta finalmente più parte della amministrazione provinciale di centro destra guidata da Sibilia che parte del Partito Popolare Arianese. Si sentirà parte di un progetto politico più ampio dei POPOLARI PER ARIANO? Spero francamente di si! Non è che è la volta buona che capisca che il suo futuro politico è slegato dal mago di OZ? Allora sta per realizzare questo tanto agognato parricidio politico? Spero di non essere soltanto un sognatore!

Ora, chi pensate che più degnamente possa rappresentare per il Centrodestra la comunità dell’Arianese alle prossime elezioni regionali del 2010? Gino Cusano o qualche esponente della famiglia Zecchino? Lo so perdonatemi, ma ogni tanto faccio delle domande retoriche!!! Questa voce della candidatura del figliolo demodè mi sembra davvero una voce degna di un romanzo di Asimov!

Ma scusate, a giugno Antonio Mainiero non ha vinto per poter garantire la filiera istituzionale partendo dal comune passando per la provincia, poi per la futura amministrazione regionale di centro destra per poter arrivare al governo amico di Berlusconi?

E’ evidente che ad Ariano comandano sempre i democristiani che si appropriano di lotte politiche lunghe pur di perpetuare il loro potere. 15 anni di PDL per darlo in pasto ai leoni voraci…..

Meno male che la verità è come gli stronzi: prima o poi viene a galla!!!!

La catena istituzionale è stata una cazzata, un argomento da quattro soldi per far presa sui yesmen e le yeswomen che, alimentando il culto di un mezzo Ceasescu locale, condannano Ariano all’isolamento logistico e politico nell’era della globalizzazione. Votare Popolare per Ariano ha significato tradire Ariano e le sue aspirazioni di apertura verso gli altri territori della Regione. Il Rais impone il suo potere ai suoi fidi  elettori sacrificando le istanze di tutta la comunità arianese, di qualsiasi colore politico sia.

Ecco perchè nutro massimo rispetto per gli elettori del centro sinistra arianese ( con i quali ho condiviso il voto al candidato Bevere) e per gli elettori del PDL vero, di cui sento di essere parte per vocazione e per estrazione culturale.

Se vogliamo liberare Ariano penso che prima di tutto dobbiamo chiamare le cose con il loro nome.

Ariano non è governato dal centro destra, Ariano ha bisogno di una nuova amministrazione (spero quella si veramente di centro destra!!!). Senza contaminazioni cancerogene targate UDC, MPA, ADC, UDC.

Le argomentazioni delle scorse elezioni amministrative a favore della catena istituzionale si sono rivelate una stronzata!!!  Si possono creare le condizioni per mandare a casa questa amministrazione senza colore e che tradisce il PDL tanto da non sentire l’esigenza di mandare sui rappresentanti ad ascoltare il presidente Berlusconi?

Che queste cose si sappiamo ad Avellino, come a Napoli come a Roma!!!!!

Ariano Irpino che vota a destra non è di Zecchino e dei suoi sca(sta)gnozzi ma di Berlusconi e dei suoi rappresentanti sul territorio. Ed oggi non ci sono!!!!! Possiamo porre rimedio a questa situazione ridicola???????

Qui o si fa il centrodestra o si muore…. e mi sa che siamo già in coma!

Caro Gino, ti Piace vincere facile? Votiamo con De Mita alle Regionali tutti insieme appassionatamente

September 10, 2009 by Antonio Romano

http://www.irpinianews.it/Politica/news/?news=53766

il mio caro amico Gino sarà rimasto folgorato sulla via di Nusco, come san Paolo su quella di Damasco…..
Spero caldamente che la fascinazione per il dislessico di Nusco sia davvero intellettuale e politica e non linguistica…..
Certo è che vedere la morte del PDL, prima ad Ariano e poi in Campania. è davvero sconfortante. Read the rest of this entry »

ecco i lavoratori dell’Ariano Folkfestival 2009

August 27, 2009 by Antonio Romano

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i mitici ragazzi dell’Ariano Folkfestival dal presidente alla security dal direttore artistico al catering dal responsabile dei trasporti a quello dei viaggi.

Che dire? Che in fondo siamo un’allegra brigata, con tanta voglia di divertirsi e grande voglia di lavorare. C’è ancora molto da fare e dobbiamo ancora crescere. Spero che in questi mesi che ci separano dall’estate 2010 si possa migliorare.

Comunque… troppo forti!

PS: la politica vuole ricordarsi di noi?

pratolafolkfestivalNella foto sopra la visita dell’Assessore Pratola al Folkstage, nostro ospite a pranzo.

Ci ha fatto molto piacere sapere che l’assessore è molto interessato al fenomeno AFF.  Ci farebbe piacere sapere che comunque da subito l’amministrazione voglia attivarsi per aiutarci a  rendere l’edizione 2010 ancora più accattivante ed interessante.  Ne potrebbe guadagnare la città di Ariano nel suo complesso e tutto il circondario. Ci piace pensare che qualche evento si possa organizzare anche per l’autunno e l’inverno. Speriamo bene!

I principi dell’Ariano Folkfestival

August 26, 2009 by Antonio Romano

Francesco Fodarella e Donato Zoppo

Ecco a voi la foto di due bellissimi, di due giganti e non solo in senso fisico.

I mitici Francesco Fodarella, direttore artistisco dell’Ariano Folkfestival, e Donato Zoppo da qualche tempo responsabile dell’Ufficio Stampa.

Che dire? Abbiamo creato una bella accoppiata, che si spera possa continuare a lavorare per anni per far crescere sempre più il festival che il mondo ci invidia.

Un esempio di granitica collaborazione sannitica……

Di questo sono molto contento….. ed un pò mi sento responsabile

Ad Majora

Un sempre mitico Jannacci

August 26, 2009 by Antonio Romano

http://www.avvenire.it/Spettacoli/Jannacci+cos+ho+visto+la+carezza+del+Nazareno_200908260700312030000.htm

è sempre stato un personaggio strano, ma di quello strano che piace…… che piace a noi strani!

ahahah potenza del divino!

Musica e vicoli: la dimensione paesana della World Music Arianese

August 25, 2009 by Antonio Romano

I potentissimi uomini del marketing AFF hanno ieri mandato agli iscritti Facebook il link allo splendido filmato sull’edizione 2008 del folkfestival.

Mi sono molto soffermato ad ascoltare l’immenso stupore che DJ Chantel ha da sempre dimostrato verso l’immensa ospitalità e naturale umanità di tutti i collaboratori del folkfestival. Read the rest of this entry »

Meno male che ho votato Giovanni La Vita

August 16, 2009 by Antonio Romano

Carissimi lettori e carissime lettrici,
ritorno dopo settimane attivamente sul mio blog. Sono piacevolmente sorpreso da qualche tempo del modo in cui il consigliere di opposizione Giovanni La Vita sta esercitando la sua funzione di oppositore. Evitato il rischio di una stantia e sterile opposizione, come era nei sogni del Mago di Oz, ci ritroviamo invece con un oppositore con le palle al cospetto di una maggioranza in cerca di identità politica.

Ho avuto modo di assistere ad un paio di interventi di Giovanni La Vita in consiglio comunale e devo dire che finalmente la politica è ritornata. Sono ritornate le persone preparate, che studiano e preparano gli interventi, che amano il popolo, che odiano gli intrallazzi, che non aspirano ad arricchirsi, che hanno proprietà di linguaggio, che sanno quello che dicono, che hanno una minima dominanza nell’utilizzo della lingua italiana,  che svolgono in maniera impeccabile il ruolo di oppositori suscitando l’ammirazione e la stima da parte delle persone perbene e corrette della maggioranza. Un’opposizione di sinistra moderna esercitata utilizzando toni fermi ma pacati,   strutturando articolate argomentazioni e non vuoti dogmatismi ideologici, ricercando non la contrapposizione di interessi di parte, ma le soluzioni condivise sui problemi della città.  Il consigliere La Vita fa rinascere  in questo modo quella tradizione politica e culturale arianese che da sempre, da destra come da sinistra,  si è sempre opposta all’allucinante ed alienato  strapotere della mai defunta Democrazia Cristiana.

Senza ombra di dubbio, se popolare significa negli interessi e per conto del popolo e non  trasformismo in senso postdemocristiano, l’avvocato La Vita è l’unico vero esponente politico arianese popolare.

Ecco i punti sui quali si dovrà davvero fare battaglia per il bene della città:

  • La tenuta del bilancio comunale
  • la questione dei derivati
  • l’affare dell’eolico
  • la valenza politica della maggioranza
  • l’attenzione del Comune per i disagi e le devianze giovanili

Per quel che riguarda gli assetti istituzionali all’interno della vita amministrativa, sin dalle prime battute è evidente che la vita politica della città sia dominata non tanto dallo strapotere della Giunta,  quanto dal ruolo che la Maggioranza ha assunto all’interno del Consiglio. Ovvero quello di ratificare ogni decisione presa dalla Giunta, senza che il consiglio possa discutere nel merito: il Consiglio Comunale di fatto viene ad essere privato delle sue funzioni da un punto di vista istituzionale.

L’unico ruolo che hanno i consiglieri di maggioranza è di fatto quello di votare ogni azione decisa dalla Giunta senza che mai alcuna decisione possa passare attraverso un confronto dialettico. Del resto una maggioranza che non ha alcuna valenza politica se non il collegamento fra popolarismo europeo e PDL ( se mi spiegate cosa significa vi sono davvero grato), una maggioranza che non ha ancora risolto la questione formale e sostanziale della confluenza dei Popolari per Ariano e dell’Orologio all’interno del gruppo unico del PDL, è una maggioranza che è priva di qualsiasi possibilità di elaborare una proposta politica che possa confrontarsi con i livelli istituzionali superiori: altro che catena istituzionale!!!!

Ma del resto questi elementi erano chiari già in campagna elettorale e la vittoria legittima di Antonio Mainiero con più di duemila voti di scarto ha suscitato più di una preoccupazione nelle persone che con razionalità e per amore per la città hanno posto la questione  di non votare Centro Destra pur essendo di Centro Destra. Ma i Popolari per Ariano e l’UDC ( ovvero la vecchia ed imperitura democrazia cristiana) e non il PDL hanno vinto le elezioni per cui onore ai vincitori. Ma in politica vincere le elezioni è condizione necessaria ma non sufficiente per assicurare un buon governo. E se le cose continuano cosi Ariano non avrà nei prossimi anni un governo stabile. Apprezzo personalmente molti dei neoassessori, come Li Pizzi e D’Amato,  ma Ariano ha bisogno di molto di più che di ottimi governanti. Ha bisogno di un serio progetto di governo cittadino che non sia l’emanazione della volontà del nostro uomo solo al comando, ma che sia il frutto di una valida ed articolata progettazione politica. Per Ariano questa ultima esperienza amministrativa segnerà la fine dell’esperienza di Centro Destra cosi come concepito fino ad oggi. Questo non è necessariamente un male perché continuano ad   aprirsi gli spazi  per le persone di buona volontà che vogliono lavorare in maniera disinteressata per la città.

La figura dell’avvocato La Vita è quindi destinata nei prossimi anni a diventare un modello per chiunque, sia a destra che a sinistra, voglia pensare ad un nuovo modo di fare politica.  Non è che nei prossimi anni verrà  qualcosa di buono per  questo paese? Penso che questa città possa finalmente rinascere i se le elite delle professioni e del lavoro vorranno assumersi la responsabilità di riacquisire il proprio ruolo culturale per troppo abbandonato a favore dello strapotere dei capicontrada di ogni risma. Altrimenti   dovremmo misurarci non solo con la definitiva abolizione dei congiuntivi,  ma con la certezza che questo paese vivrà per sempre nel medioevo.

Veltroni su Craxi: «Innovò più di Berlinguer»

July 15, 2009 by Antonio Romano

avevo scritto quasi due anni fa un invito a ricordare la figura di Bettino Craxi: potete leggere al seguente link http://antonio.romano75.googlepages.com/socialismo

Oggi Veltroni se ne ricorda

http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/Garibaldi_veltroni_berlinguer_b06da232-7107-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml

Non male direi: l’analisi storica politica è quasi sempre più equilibrata e garbata della normale lotta politica quotidiana……

L’Italia non può più permettersi il lusso di demonizzare figure importanti della propria storia, cercando di andare al di là del bene e del male….. alla ricerca delle radici di un futuro prospero e sereno…..