Ora di ripartire?

September 8, 2017

E’ tempo ormai di fare un’inventario di tutte le cose fatte e dette. Di eliminare quelle che non servono più per poter far spazio a nuove opportunità di vita.

Dover morire per poter rinascere, come ricorda il Divin Maestro.

Può essere il mio vecchio blog il posto dove poter realizzare tutto questo?

Raccogliere idee, pensieri, suggerimenti di amici, commenti come i vecchi tempi. Quando il futuro era ancora da venire e le speranze erano ancora tutte intatte.

Riprendere quello spirito originario per ritornare ad essere quello che sono sempre stato.

Nei prossimi mesi speriamo di vederne delle belle.

A presto

Antonio

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I posti di lavoro si distinguono fra quelli da coprire e quelli da creare ex-novo

March 12, 2015

marketingterritoriale

Spero vivamente che il PIP di Camporeale possa davvero svilupparsi come merita.

Sono anni che sento dire che la soluzione ai problemi di Ariano sarebbe mettere qualche fabbrica…

Cosi come sono anni che sento dire che il PIP di Camporeale è collocato in un’area infelice. Read the rest of this entry »

Qualche considerazione sull’emersione di posti di lavoro…

March 3, 2015

Da settembre 2014 un gruppo di persone è impegnato nel far emergere posti di lavoro latenti all’interno delle aziende.

Senza grosso impegno, siamo riusciti ad arrivare a queste statistiche.

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Ogni 10 aziende, 1 azienda cerca lavoratori. Read the rest of this entry »

I Concorso Letterario Arnanah di Poesia e di Narrativa

October 26, 2014

Cari Amici ed Amiche,

vi segnali il Primo Concorso Letterario Arnanah di Poesia e Narrativa.

il formato PDF è al seguente LINK

Di seguito il bando e la scheda di partecipazione.

A presto

PS: Il termine ultimo per l’invio del materiale partecipante al I Concorso Letterario Arnanah è stato procrastinato al 10 Marzo 2015

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SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

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La grande lezione di comunicazione politica di Luciano Capone

June 2, 2014

Penso che non capiti tutti i giorni che il nostro amato paese finisca sulle prime pagine di un giornale nazionale.  Se poi il giornale è Libero Quotidiano, fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro, si capisce che qualcosa di buono è davvero

accaduto. Ecco a voi l’articolo comparso sabato 31 maggio 2014 sulla prima pagina.Immagine

 

 

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E’ davvero molto bello leggere di un ex sindaco di una piccola comunità del Sud, attualmente in corsa per un secondo mandato non consecutivo, che parla di centro destra e del modo in cui cercare di ritornare ad essere centrali nella politica italiana. Non tanto perché parla un nostro concittadino, ma perché il nostro concittadino pone la questione fondamentale della politica italiana. Ovvero la importanza di essere amministratori locali per poter divenire ottimi amministratori centrali. In un momento in cui i partiti tradizionali non esistono più e non svolgono più la funzione di formazione della classe dirigente, attualmente l’esperienza di governo negli enti locali diventa sostitutiva rispetto a quel momento di formazione. Read the rest of this entry »

Le opzioni territoriali del Governo Renzi I

February 22, 2014

Lascia davvero basiti la distribuzione geografica dei ministri del governo Renzi I.

Nell’immagine sottostante l’elenco dei ministri del Governo Renzi  1.Immagine

 

Per ognuno ho messo la città di nascita, la regione e l’area d’Italia  di provenienza.

Di seguito l’elenco delle regioni italiane, ordinate in base alla popolazione in ordine decrescente.Immagine

 

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E’ ancora tempo di migrare?

February 11, 2014

roccamorice

Ho visto tanti monumenti dedicati agli emigranti. La classica immagine dell’uomo meridionale che parte con la valigia di cartone. Ho sempre in mente il monumento di Calitri. Un uomo fiero che, con mestizia, comunque guarda avanti. Simbolo del desiderio di una nuova vita. In questo monumento di Roccamorice in provincia di Pescara, manca lo sguardo triste e speranzoso perché in fondo, la scena è rubata dall’immagine del bambino che piange l’imminente partenza del proprio papà. Un bimbo senza volto che vorrebbe scongiurare la separazione dal proprio padre. Un monumento di poco più di 30 anni fa, non tanti in fondo. Attuale ancora, nella sua carica di dolore e di mancanza di speranza nei confronti del nostro Sud. Una mancanza di speranza tutta              meridionale, mi sento di dire, che in fondo non è che mancanza di follia. Mancanza di un modo diverso ma folle di vedere al futuro delle nostre terre, alla luce di 150 anni di storia patria. Ma quando finiranno questi primi 150 anni? Quando qualche folle visionario riuscirà a galvanizzare le forze di tutti noi, affinchè si ritorni ad essere la terra favolosa che, al netto di scempi urbanistici e disastri ambientali, in fondo continuiamo ad essere? Un grazie di cuore va a Don Filippo Capone che, ogni volta, è il mio Virgilio nella favolose terre fra le province di Chieti e Pescara.

Giri per lo shopping…. maschi attenti al portafogli…

October 20, 2013

Qualche tempo fa una cara amica mi disse: ” Ma da Ariano, dove si può andare a fare qualche bel giro senza andare troppo lontano?” Domanda intrigante per il dilettante geografo, statistico, numerologo che abita in me…

E così, armato di excel e raccolti i dati su www.comuni-italiani.it, ho scaricato tutti i dati di 4 regioni :

 

A proposito del futuro sindaco di Ariano…

July 4, 2013

Cari amici lettori,

come va? E’ da tanto che non scrivo: un po’ ho perso il piacere come suggerisce un verso di una bella canzone di Celentano e Fossati. Ma ogni tanto qualche occasione succulenta per dire la propria si propone sempre.

Il portale Città di Ariano propone un sondaggio non scientifico su chi dovrebbe essere il nuovo sindaco di Ariano. E subito compaiono diversi nomi, tutti rispettabilissimi ma che inducono ad una seria riflessione, non tanto sugli uomini e le donne da scegliere, ma sulle cose urgenti da fare.

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Parafrasando un detto degli italo-americani di New York potremmo dire: “ L’arianese sicco face ma nun more!” Ovvero gli arianesi dimagriscono ma non muoiono. E’ da tempo che questa città  non ha un governo. Non penso sia colpa del sindaco o degli assessori o degli affaristi che a vario titolo affollano le manco tanto segrete stanze comunali. Read the rest of this entry »

Io credo. Dialogo fra un’atea e un prete. Recensione

March 27, 2013

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Il libro della professoressa Hack e di Don Pierluigi Di Piazza lascia davvero sconvolti, per la totale inconsistenza religiosa di Don Pierluigi. Più che il dialogo fra un’atea ed un prete, sembra il dialogo fra un’atea forse possibilista ed un prete non credente.

Non c’è alcuna traccia della centralità di Dio fatto uomo, ma dell’uomo-dio misura di tutto, capace di vivere solo la sua dimensione materiale ed  immanente. Un dialogo dove manca la dimensione trascendente dell’umano (non certo per demerito della professoressa Hack…), dove tutti i problemi si riducono alla difesa dell’ambiente e degli animali. Don Pierluigi passa tutto il tempo ad inseguire la Hack senza mai contraddirla, quasi come se fosse il suo tappetino: è facile guadagnarsi il consenso dell’avversario quando continuamente gli si strizza l’occhio. Il dialogo fra diversi parte dalla diversità delle vedute che, nel ragionamento, possono ma non devono necessariamente incontrarsi. Tutta questa diversità nel libro non c’è. Nel libro non sono mai approfondite le Verità Ultime della Fede Cattolica, le Verità contenute nel Credo, vagamente ricordata Maria la Madre di Dio. Posso capire la Hack che è atea, ma Don Pierluigi non poteva incalzarla? E’ sempre d’accordo su tutto. Don Pierluigi può convincere un ateo a rimanere tale, non certo un ateo ad intraprendere un percorso di conversione. Un libro da leggere solo per capire quanto invece sia necessario vivere una fede viva e carismatica.

Ho apprezzato molto questo passaggio della Hack alla pagina 40: “Che questo (la nascita dell’universo) sia stato un processo naturale o che sia stato Dio ad averlo creato, nessuno lo può dire. Resta però la meraviglia. Ma spiegarlo con l’esistenza di Dio è troppo facile. La scienza spiega com’è fatto l’universo, ma non perché esiste l’universo.” Ed invece chiedersi perché esista l’universo ( senza pretendere di arrivare ad una risposta) è la cosa giusta da fare se, da esseri razionali, vogliamo aprirci all’infinita bellezza della Fede.