Posts Tagged ‘Emigrazione’

E’ ancora tempo di migrare?

February 11, 2014

roccamorice

Ho visto tanti monumenti dedicati agli emigranti. La classica immagine dell’uomo meridionale che parte con la valigia di cartone. Ho sempre in mente il monumento di Calitri. Un uomo fiero che, con mestizia, comunque guarda avanti. Simbolo del desiderio di una nuova vita. In questo monumento di Roccamorice in provincia di Pescara, manca lo sguardo triste e speranzoso perché in fondo, la scena è rubata dall’immagine del bambino che piange l’imminente partenza del proprio papà. Un bimbo senza volto che vorrebbe scongiurare la separazione dal proprio padre. Un monumento di poco più di 30 anni fa, non tanti in fondo. Attuale ancora, nella sua carica di dolore e di mancanza di speranza nei confronti del nostro Sud. Una mancanza di speranza tutta              meridionale, mi sento di dire, che in fondo non è che mancanza di follia. Mancanza di un modo diverso ma folle di vedere al futuro delle nostre terre, alla luce di 150 anni di storia patria. Ma quando finiranno questi primi 150 anni? Quando qualche folle visionario riuscirà a galvanizzare le forze di tutti noi, affinchè si ritorni ad essere la terra favolosa che, al netto di scempi urbanistici e disastri ambientali, in fondo continuiamo ad essere? Un grazie di cuore va a Don Filippo Capone che, ogni volta, è il mio Virgilio nella favolose terre fra le province di Chieti e Pescara.

Mio fratello è figlio unico???

April 6, 2010

Ho passato tanto tempo su questo blog a scrivere di politica, spesso dimenticando le ragioni profonde del blog stesso…. ovvero di condividere sulla rete  i pensieri più intimi  che scrivo sul mio diario da quando ho 15 anni. Dopo le ultime elezioni regionali molti mi hanno chiesto di scrivere qualcosa. Penso ci sia poco da dire se non di augurare a tutti gli eletti  un forte e sincero BUON LAVORO! (more…)

Memorie di un viaggiatore a riposo

January 18, 2008

Il venerdi sera tendo a non uscire più: mi dà fastidio la gente, temo di fare incontri fastidiosi. Alle 21.30 poi c’è sempre Padre Livio e la sua Catechesi Giovanile: forse l’unico momento della settimana che mi riesco a rilassare. Poi adoro sempre più il mio ufficio. Non lo lascerei per nulla al mondo. Ad una certa ora mi metto a vedere le foto: apro gli scatoloni e mi metto a vedere il mio recente passato. Bello vedere le foto: ne ho scelte qualcuna e spero di poter scrivere un post. (more…)