Il Blog di Antonio Romano chiude

Alle 4.25 del mattino del 23 giugno 2009, il blog di Antonio Romano chiude.
Ho caratterizzato la mia attività di scrittura degli ultimi mesi su Ariano e la sua politica, auspicando da libero cittadino che la mia città potesse scegliere di cambiare. Non è stato cosi: ho perso io e con me tutta la città libera. Ho subito minacce e preso schiaffi in faccia per quello che ho scritto.
E’ ora di porre fine ad un’impresa in perdita.
Auguri a chi ha vinto nella politica come nella società. In fondo ha ragione loro: sono in fondo un uomo di niente.
Grazie per le attenzione e le 30000 visite in due anni di lavoro.
Per una Ariano libera si rimanda tutti ad un’altra vita.

34 Responses to “Il Blog di Antonio Romano chiude”

  1. Admin Says:

    era l’ora

  2. Antonio De Luca Says:

    Caro Antonio,
    mi dispiace ma sono in netto disaccordo con quello che tu scrivi in questo post. Io non sono di Ariano, anzi ….
    eppure il tuo blog va molto oltre la parapolitica arianese, iripina ed italiana. Ti posso dire solo che sei tra quelli che mi ha fatto venire voglia di cimentarmi con il web. Mi sono spesso emozionato alla lettura dei tuoi post, ho sorriso, a volte amaro, altre volte mi sono incazzato per le tue posizioni rigide. Non credo sia giusto chiuderlo anche se l’amarezza è tanta. Ti ho sentito fin troppo partecipe a questa competizione e come è successo per me a Grotta sei rimasto deluso. Bene, go on!
    Fatti una risata questo è il prossimo vice sindaco di grotta

    per lui e per il sindaco la lingua italiana è un vezzo inutile, come vedi c’è chi sta peggio.
    Un abbraccio
    Antonio

  3. giovanni Says:

    ma tu sei un mito…non puoi chiudere il tuo blog…abbiamo perso, ma che facciamo ci arrendiamo???allora era meglio non iniziare proprio la partita…

  4. luigi ciccarelli Says:

    e che cazzo, se lo chiudi ti levo il saluto

  5. luigi ciccarelli Says:

    @ Antonio De Luca

    io penze che non e’ giuste criticara une per solo come parle, ma questo qua’ e’ proprio tremendo….gente cosi’ poteva esistere nell’ 800 ma adesso tutti dovrebbero avere almeno la quinta elementare……e qui ad Ariano non siamo messi meglio…sorridiamo, domani andra’ peggio

    ciao compagno di sventura

  6. M2o Says:

    Non chiudere, ma devi essere meno distruttivo e più rispettoso delle persone.
    Un amico

  7. nico paone Says:

    Caro Antonio, sarai anche un uomo di niente ma hai delle idee ed il coraggio di esprimerle; credo sia più che sufficiente per continuare. Cerca solo di evitare l’eccessiva acredine, non porta da nessuna parte e può offendere. Credo che ad Ariano vi sia stato un effetto Berlusconi, perché tutti si sono scagliati contro Zecchino, con attacchi all’uomo, così come accaduto per tanto tempo con l’oggi primo ministro. Forse questo è stato un boomerang, ha compattato gli elettori di centro-destra, ancorché scontenti. Oltre al fatto che a volte si deve avere il coraggio di correre da soli, evitando un’alleanza poco chiara con Santoro, aveva il sapore dell’opportunismo (non da parte di Bevere, voglio precisare). Spero di poteri leggere e commentare ancora…

  8. andrea la vita Says:

    Ci sono tante cose nella vita di cui si puo’ discurtere,molto piu’ interessanti e nobili della politica.Perche’ chiudere? La tua rabbia la posso anche capire, in fondo lo avevamo anche detto in tempi non sospetti chi sarebbe stato il vincitore,ma non puo’ essere tanta e tale da giustificare la chiusura di questo spazio libero.Che valore avrebbero le tue battaglie,le tue idee, se in seguito ad una sconfitta, finisci per fare il gioco dei vincitori.E’ vero che non c’e’ cosa piu’ rischiosa di non rischiare, ma a volte rischiando si perde anche.Ma cio’ non toglie affatto il gusto della battaglia,non sminuisce il tuo valore,anzi al contrario lo accresce.Non ti avrebbero preso a schiaffi in piazza se ti avessero cinsiderato davvero un omm’e niente.Percio’ il torto piu’ grande che puoi fare a questi paesanotti, e’ quello di continuare a scrivere, ad utilizzare per la collettivita’ questa tua capacita’.Credimi non e’ una capacita’ da poco.Allora dai, non venire meno alla frase di Guardiola che hai fatto tua, e continua a camminare a testa alta senza paura di nessuno;sono gli altri che devono abbassare lo sguardo.

  9. Antonio Romano Says:

    Addummanna a Giuann!
    Caro Andrea, il problema non è perdere le elezioni che è stato pure sacrosanto, ma il modo in cui si perdono. Gli altri hanno vinto con i soliti trasformismi e clientelismi. In fondo hai ragione, ad Ariano ci sono i paesanotti che di gente come me e te non sa che farsene. Regnano quelli di San Nicola Trignano Camporeale Santa Barbara. MA che tinimo che sparte cu sta gente? Il paese è il loro ed io sono solo un ospite. Ecco perchè come dicevo ieri a cena a Paolo Cardinale, la mia vita continua sul Web dove posso interagire con tutte le persone belle che voglio. Compresi amici e clienti! Ad Ariano sto giusto per vedere gli amici e sentire il dialetto. Ma l’impegno intellettuale non voglio più farlo in queste forme. Parafrasando Paolo Conte Ariano è il paese delle bamboline bionde con quegli orecchini agli orecchi, tutte spose che partoriranno uomini grossi come alberi…. e quando cercherai di convincerli lo vedi allora che sono proprio di legno…..
    Diavolo rosso dimentica la strada…. vieni qui con noi a bere un’aranciata…. contro luce tutto il tempo se ne va….
    Ad Ariano continuo a lavorare per il mio small business, per poter andare a correre ed inseguire qualche vecchia pollastra.
    Per il resto e per la libertà rivolgersi alla segreteria dei Popolari per Ariano e alla sezione di San Liberatore.

  10. A.A.A. Nuovo Beppe Grillo cercasi Says:

    Visti i risultati, non sembra che il tuo blog abbia convinto molti elettori di centrodestra come tu dicevi.
    Ricordati che l’odio è il sentimento più appropriato di fronte all’altrui superiorità!
    Questa tornata elettorale più che ad una Waterloo per Zecchino (come scriveva un tuo lettore) la si può ben assimilare alla battaglia di Hastings, quando le truppe di Aroldo vennero sconfitte a causa dei loro stessi attacchi scomposti. Solo ingiurie e offese, controproducenti per la sinistra, a livello nazionale come a livello locale.
    Quella di Bevere era solo un’armata Branca-Leone.
    Anche questa volta l’ha spuntata il gran capo Normanno…
    Onore a Zecchino!!!

  11. Milite esente Says:

    Molto bella tutta la superiorità intellettuale di uno che la sua analisi pseudopolitica la fa sulle contrade, gli impermeabili,il trasformismo,le ingiurie,la menzogna da querela evitata x non rovinare un equilibrio già precario,l’istigazione,la calunnia ecc.
    Che il sig.Romano chiuda,lo scrivo per comunicarglielo senza avere il gusto di assaporare la sua impotente dislessia ideologica e politica di persona,non ci cambia nulla,anzi ben vengano le sue cazzate travestite da intellettualismo retrò,ci consentono di vincere con maggior disinvoltura.Caro Antonio,parli di politica come si farebbe per descrivere un manuale di anatomia patologica,vedi marcio ovunque e questo potrebbe aiutarti a fare analisi attente e puntuali ma ogni volta riveli la tua pochezza,umana,intellettuale,politica.
    Credo che tu abbia bisogno di una buona dose di educazione e di buone maniere.
    Ora però,prima di torglierti dalle palle, evita la parte del perseguitato e del paranoico perchè hai sputato veleno gratuito su fatti personali e non su questioni politiche. Va a fatià che forse è meglio:ma che fatìa fa tu?

  12. Antonio. Says:

    uaglio fa lu serio…. da che vita è vita è fatta di chi vence e chi perde……….. fa lu bravo

  13. maverik Says:

    Caro Antonio, abbassa la testa, corri per la tua strada, cerca un obiettivo lavorativo e raggiungilo con tutte le tue forze. Io credo in te, dimostra a tutti quello che sai fare. Lascia perdere per un pò la politica.
    Dimostra a tutti che sei in gamba. Non parlare male più di nessuno.
    Credo molto in te.
    Forza Antonio, cerca prima la tranquillità interiore, e umiltà umiltà umiltà.

    In bocca a lupo.

  14. maverik Says:

    Forza Antonio, più umiltà, più rispetto e più moderazione.
    Dimostra a tutti quello che sai fare.
    Lascia perdere per un pò la politica, e buttati sul lavoro, dimostra quando sei in gamba.
    Dimostralo a te stesso.
    In bocca al lupo

  15. Antonio De Luca Says:

    Caro Milite ACCIRT!
    E caccia i coglioni non scrivere sotto mentite spoglie, quindi a costo di ripetermi
    ACCIRT

  16. vincenzo musto Says:

    <>. V.HUGO,*I miserabili* Anto’,Forza,Coraggio e Speranza___io&Gesù siamo con te…insieme a tutta la Fede della Chiesa Universale…”il Signore è con me,cosa potrà farmi un uomo?”___ Ti abbraccio affettuosamente fratè! Dàtti a Dio,magna la Vera Sapienza*,che è nel Vangelo di Cristo!!! Lascia perde quello che non serve per il Regno. DIO “solo” TI AMA SEMPRE . Ti basti la sua GRAZIA***

  17. vincenzo musto Says:

    <>.

  18. vincenzo musto Says:

    Vincete alla lotteria,eccovi diventato un uomo abile;chi trionfa è venerato;nascete calzato o vestito,tutto il segreto è lì;abbiate la sorte propizia,avrete il resto;siate fortunati,tutti vi crederanno grande…l’ammirazione contemporanea è soltanto miopìa…Ecco quel che gli uomini chiamano genio…Essi confondono con le costellazioni dell’abisso le stelle che le zampe delle anitre disegnano nella cedevole mota del pantano. V.HUGO, *I miserabili*,,appunto…

  19. Vittorio D'Antuono Says:

    Antonio,
    mai come in questo momento ho apprezzato la tua scelta politica anche se definirla tale equivale a svilire il valore morale della stessa tenendo, alla luce di cio’, in debito conto il tuo essere di destra.
    La tua è stata una scelta coraggiosa caro Antonio: tu non hai confuso l’essere di destra con la “zecchinitas” e di questo non solo ne sono felice ma in quanto arianese te ne sono grato cosi’ come sono grato a tutti gli elettori, sopratutto agli elettori di destra che hanno votato secondo coscienza ed intelligenza.
    Le vicende di aggressioni e di veleno gratuitamente sputato rientrano nell’ambito delle faccende personali e dunque non metto il naso in cose che francamente non mi riguardano….tu a capito a me anto’….
    Con affetto,
    Vittorio D’Antuono.

  20. Vittorio D'Antuono Says:

    Come vedi i miei commenti sono firmati….per rubarti una frase: “come sempre per nome e cognome”!

  21. rino Says:

    a lavorare!!!!!

  22. nico paone Says:

    Vedo che il revancismo del vincitore anima ancora il dibattito arianese… Da elettore di destra, quella seria, dico a MILITE ESENTE che le offese andrebbero evitate anche dopo le elezioni, non solo durante la campagna elettorale. Ed Antonio Romano non merita di essere offeso, per quanto si possa pensare che abbia esagerato nei suoi scritti. A tacere del fatto che esiste anche la satira, ed il tormentone dell’impermeabile era oggettivamente esilarante. Dico ai vincitori arianesi, nessuno tocchi chi ha “osato” mettersi contro: contrapporsi è il sale della democrazia e del pensiero critico, così come accettare una sconfitta elettorale.

  23. ringhio Says:

    Antonio hai sbagliato alla grande.

  24. Antonio Romano Says:

    in cosa?

  25. luigi ciccarelli Says:

    Da quanto ha scritto uno piu’ sopra parrebbe che tu abbia sbagliato, caro Antonio, nel voler puntare sugli affari privati dei tuoi “avversari” politici piuttosto che sul loro pensiero. Ma a parte il fatto che qui parlare di “pensiero” mi pare francamente eccessivo viene fuori cio’ che anche a livello nazionale sta pesantemente prendendo piede: non ci si deve occupare degli affari privati di chi ci governa, e mai errore piu’ grande fu commesso perche’ chi amministra e governa la “res pubblica” non ha diritto ad avere un “privato” dietro il quale nascondere le sue malefatte piuttosto dovrebbe preoccuparsi di condurre un’esistenza cristallina e onesta. E questo e’ quello che manca ai politici di professione (non tutti ovviamente): la legalita’ e l’onesta’ come valori fondanti il loro operato.

    Non arrendiamoci. C’e’ sempre una speranza, piccola piccola ma c’e’ 🙂

  26. anthony solomita Says:

    Caro Antonio assolutamente non puoi pensare di chiudere il blog è giustissimo che si faccia politica che si esprimono i propri pensieri le proprie idee che si perdono le elezioni ma la coerenza con quello che si fa e si pensa si portano avanti.
    Quello che scrivi tu ogni giorno serve a noi che collegandoci al tuo blog ci consoliamo con le tue inserzioni
    ci sono dei giorni che ci fai stare allegri dei giorni che siamo più tristi ma di certo non per colpa tua
    quindi quello che ti chiedo come ha detto anche tu a me stringiamo i denti e continuiamo la nostra missione nella nostra slpendida città e rendiamoci parte attiva per migliorare un pò tutto di quello che c’è bisogno e il tuo blog è uno di questi quindi rimboccati le maniche e torna a scrivere per continuare a farci sorridere

  27. Roberto Cardinale Says:

    Antonio,
    dato che fin’ora non ci siamo incontrati, volevo esprimerti la mia personale solidarietà per l’aggressione subita. Quando si arriva ad alzare le mani per difendere la propria reputazione che si ritiene lesa, è un chiaro sintomo della pochezza di argomentazioni e della chiusura mentale di persone che si prendono maledettamente sul serio, troppo!
    Non è con la violenza fisica che si da forza alle proprie ragioni, o non dovrebbe essere così in una società civile. A Teran sarebbe stato comprensibile…

    Capisco il tuo sfogo, ma non mollare. Tappare la bocca in questo modo all’unica intelligenza pura di Ariano sul web, mi sa tanto di regime o per meglio dire di medioevo.

    Ti abbraccio

  28. mari82 Says:

    Dai Antonio..il tuo blog nn può chiudere!Abbiamo apprezzato tanto quello che hai scritto …ma non è che ti stai preparando per infilarti nel pilone? forza!;)

  29. Pincopallino Says:

    Quella di chiudere il tuo blog credo sia l’unica cosa davvero intelligente che qui su tu abbia mai scritto…vedremo se riuscirai a tener fede a ciò che scrivi o dici di voler fare.

    Prima di leggere il tuo ennesimo piagnisteo sul discorso della firma sotto i post specifico quanto segue:
    mi firmo Pincopallino perchè sono uno qualsiasi, un generico internauta a cui è capitato di leggere di tanto in tanto il tuo blog, uno di quelli e posso assicurarti che siamo in tanti, a cui che il tuo blog ci sia o non ci sia è del tutto indifferente, ma che crede e spera che gli uomini tornino ad essere UOMINI e smettano di scrivere o dire delle cose e poi puntualmente smentirsi facendo l’esatto contrario.

    In bocca al lupo per tutto il resto.

  30. mina Says:

    Bravo bravo continua cosi’.
    Quello ha l’ impermeabile, quell’ altro è mafioso, quello fa la subrette, quello se lo prende nel sed……

    Complimenti per la lucidità politica e per le critiche costruttive e intelligenti.
    Complimentoni, ma veramante tanti tanti complimentoniii

  31. milite esente Says:

    Le ragioni celate dietro ad un linguaggio a me poco consono,
    si confanno, e il sig. Romano lo sa bene, al trattamento da lui riservato in maniera gratuita e molto più forte a persone oneste, serie che con la politica e con vicende losche da lui delineate non avevano nulla a che vedere.

    Non entro nei dettagli ma diversi amici si sono sentiti attaccati, vigliaccamente e colpiti alle spalle da un soggetto che, al sale democratico della critica e della contrapposizione, ha preferito il veleno della calunnia.

    Non mi è dato dire i fatti, citandoli nella loro cruda indecorosità.

    Vi assicurò che travalicare i confini del tradimento citando cose e vicende private, piuttosto che criticare le scelte politiche è stato per troppo tempo per il sig. Romano campo di indisturbata demolizione.

    Non ho nessun obbligo nè nel giustificarmi nè nel commentare la chiusura di un Blog. Mi scuso per i toni.

    Il sig. Romano avrebbe meritato trattamenti ben più consoni alla sua viltà e alle sue calunnie.
    Lo dice uno che ha sempre creduto nell’intelligenza di un soggetto che alla prima occasione, pubblicamente e senza ragioni, citando fatti privati, lo ha accoltellato alle spalle.

    La libertà è una donna senza volto, devi riconoscerla evitando di calpestarla!

  32. Antonio Romano Says:

    Ringrazio il buon milite esente, che accusa me di viltà e non ha il coraggio di dire come si chiama. l’analisi politica caro milite l’ho fatta con persone di vera cultura non schiavi lacchè come te…
    Vuoi dei nomi? Ico Mazza, Mimmo Gambacorta, Gaetano Bevere, Giovanni La Vita, Guglielmo Ventre; Dino Ciccone possono bastare? O ti senti di dare del vile a queste persone. al tuo contrario, le amicizie le coltivo nella diversità e nel confronto dialettico, non con la lingua in fuori e non con il portafoglio pieno in cambio del proprio cervello. La prova sta nel fatto che in questi giorni mi sono complimentato con tutti gli avversari che hanno vinto ed il rapporto con loro non è cambiato di una virgola. Di te si può solo dire che vai dove si batte cassa, con meno dignità delle frequentatrici di Viale Palmiro Togliatti a Roma. Sei mosso dal dio denaro e dal dio potere e certo non mi va di convidere con te questo lerciume. Sul lavoro da trovare non ti posso certo spiegare quel che faccio, anche se hai avuto modo di entrare a casa mia e nel mio ufficio, e di vedere il riconoscimento dei miei clienti. Vedi che non sai cosa è la fiducia? Ho aperto la porta di casa al mio assassino. Se pensi che i miei attacchi sul blog siano stati colpi alle spalle, beh io ho criticato non una tua scelta legittima di candidarti, ma il significato simbolico della tua scelta, come ti spiegai dal vivo a San Pietro.
    Sono molti di più quelli che sono rimasti sorpresi dalla tua candidatura che quelli sorpresi dai miei attacchi: sei il simbolo ormai della consapevolezza che nulla potrà mai cambiare.
    Mi sembra che in quella occasione non hai avuto modo di controbbattere alle mie argomentazioni, anzi quasi mi hai dato ragione.
    Il tempo è galantuomo e sarà lui a dare ragione: il fatto che gli attestati di affetto e di stima siano in maggioranza rispetto agli attacchi dimostra in fondo che mi dà ragione anche chi ha con correttezza e legittimità votato il nostro sindaco Antonio Mainiero. Nostro perchè di tutta la città, essendo un ruolo istituzionale diverso da un ruolo politico. Quel giorno a San Pietro ebbi paura a salire in macchina con te, sapendo dei tuoi attacchi violenti e delle mazzate che hai promesso e dato a varie persone, che mi hanno sempre consigliato di tenermi in guardia da te.
    io sono schifato da persone anonime sul mio blog: le persone che schifano te hanno tutte un nome e cognome e sono non vigliaccamente ben identificabili, molte delle quali fanno parte della tua stessa vita privata.

  33. Antonio Romano Says:

    Ringrazio di persona Nico Paone per la sua posizione equilibrata e per la sua efficace critica nei miei confronti che accetto di buon grado. Del resto, dai signori si può solo imparare…..
    Grazie di cuore

  34. Romano Albanese Says:

    Cerco un contatto, con il mio caro amico: Luigi Ciccarelli.
    Lascio la mia mail roalb60@libero.it
    Che Antonio Romano si fosse messo in politica, mi lascia al quanto sconcertato. Come può, un amante della musica e cultore della stessa,
    ARENARSI in così sterili e meschini sentieri, da accentratori di massa, che vorrebbero emulare chi già gode di un esressione altissima qualè la musica?
    Qual che sia la ragione, di tutto questo scatenarsi di passioni: è segno di insoddisfazioni. Questo non è buono.

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