Andiamo a votare e non disperdiamo il voto!

Sicuramente questa campagna elettorale che volge al termine non è stata delle più entusiasmanti!

La classe politica nazionale pensa di poter gestire la politica regionale nelle diverse regioni del paese, senza avere una visione approfondita delle problematiche specifiche di ciascuna area.

La classe politica si presenta presuntuosa nel voler interpretare le questioni secondo le categorie della politica nazionale.

Questo errore lo ha fatto il PDL con il suo leader di Palazzo Chigi, cosi come il PD con Bersani.

La Lega invece ha fatto scuola nell’insegnare l’importanza della politica locale come laboratorio per la creazione di una classe politica a livello anche nazionale. Ma questo è un altro discorso.

Per noi elettori, comunque queste elezioni regionali sono un’occasione importante.

Perchè i governi regionali sono più vicini di Roma, nonostante una minore visibilità mediatica e perchè possiamo esercitare un controllo diretto sugli eletti.

Conosco personalmente un sacco di candidati e possiamo chiamarli sul cellulare in ogni momento per chiedere conto del loro operato. Si chiama controllo democratico, ed è una prerogativa dei cittadini.

Non facciamo l’errore dei francesi di non andare a votare, o di seguire il consiglio di Craxi di andare al mare…. anche perchè non è ancora tempo!

Votiamo alle regionali per poter richiamare sempre la classe dirigente locale alle sue responsabilità.

Se votiamo abbiamo il diritto di chiedere conto, diversamente mettiamo ancora una volta la classe politica nella condizione di fare il porco comodo proprio.

Un voto che sia utile, affinchè si semplifichi il quadro politico regionale e perchè noi a livello locale possiamo creare le condizioni per poter relazionarci direttamente con Roma, superando isolamenti e andando oltre le intenzioni di quei signorotti locali che, vantando solo per loro conoscenze ed amicizie, hanno emarginato il nostro territorio sia in regione che a Roma.

Per il mare si invita a prenotare per l’estate!

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14 Responses to “Andiamo a votare e non disperdiamo il voto!”

  1. Angelo Corvino Says:

    Andate a votare e votate disgiunto! Questa campagna elettorale ha riacceso la passione per la politica. Vedo giovani disinteressati che si schierano e danno una mano per De Luca. Il personaggio è forte e piace. Anche chi è di destra lo ascolta e non può fare a meno di essere d’accordo con lui. Anche chi “DEVE” votare qualcuno, non riesce a dire che De Luca non va bene. Ad Ariano i giovani si danno da fare. Sia nel centrodestra che nel centrosinistra. I toni sono pacati. Si è visto parlare giovani di programmi (convegno UDC), peccato che Casini è contro Berlusconi e solo qui in Campania l’UDC abbia fatto scelte diverse. Chi segue la linea nazionale dovrebbe votare De Luca, per ritrovarsi poi in Consiglio Regionale. Il sindaco di Salerno lo ha detto chiaramente ieri nelle conferenze stampa. Poi si è vista la solita politica del sotterfugio e dei nominati. Negli stessi partiti ci sono doppie anime. Chi vincerà? l’anima del rinnovamento vero dei giovani che parlano dei problemi e propongono soluzioni (a cui piace De Luca), o quella degli affari consumati, triti e ritriti? Io credo in quella dei giovani. E’ ora di prendersi la fetta di potere che ci spetta come cittadini e contribuenti. Cusano ha buone chance, sopratutto nel caso di un voto disgiunto e se Ariano lo appoggia in pieno, tanto per gli altri non ci sono molte speranze. Alzare la percentuale di Gino, rispetto ai concorrenti del suo stesso partito, quando il candidato Presidente perde, significa lanciarlo verso la Regione.

  2. Angelo Corvino Says:

    Sono alla frutta! Sanno che stanno perdendo paurosamente consenso e si aggrappano ai sotterfugi per cercare di recuperare manciate di voti in territori che hanno abbandonato per anni! Io voto De Luca!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    http://www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=65962

    Oggi o domani dovevano fare il Consiglio dei Ministri? Nei due anni scorsi non hanno avuto tempo?

  3. mah Says:

    mai lette tante cazzate in una volta sola. buon proseguimento.

  4. Stefano Says:

    Come si può votare de Luca sapendo che dietro di lui c’è Bassolino??? Come si può votare De luca sapendo che una persona come Rosetta D’Amelio andrà a fare l’assessore??? Come si può votare De Luca sapendo che o si terrà alla solita politica della sinistra oppure dovrà fare subito le valigie?? Come si può votare de Luca da Irpini vedendo lo stato in cui ci ha ridotto la sinistra negli ultimi 5 anni???

  5. Angelo Corvino Says:

    Bello lo stato in cui ci ha ridotto il Governo negli ultimi 2 anni. La frana di Montaguto chi non l’ha affrontata? La bonifica di Difesa Grande chi l’aveva promessa (Matteoli) e non l’ha fatta? La discarica di Pustarza chi l’ha realizzata? Lasciate il castello di Ariano!!!!! dovete lasciarlo perché la sinistra non ha fatto nulla (la ristrutturazione è stata finanziata da Bassolino)!!!! licenziatevi da Biogem, perché la sinistra non ha fatto nulla, (4 milioni di euro vi sembrano pochi dati da Bassolino?). Non usate più il Museo Civico perché è stato finanziato da Bassolino. Io non rinuncerò mai al dialogo ma solo con chi ragiona con la sua testa, ed argomenta con documenti alla mano. Altrimenti penso di avere a che fare con invasati farciti di retorica. Gradirei che chi sostiene che dico “cazzate”, che trovo offensiva come espressione, si qualifichi con nome e cognome, tanto per rispondere per le rime. Non vorrei che stesse parlando il solito pallone gonfiato che nella vita non ha fatto un cazzo, oltre che strisciare ai piedi di politicanti più idioti di lui. Già è vero, Cosentino ed i Casalasi sono meglio come assessori!.

  6. Angelo Corvino Says:

    Tanto per capirci siamo alle solite. Ops! pardon, forse molti non ci troveranno nulla di scandaloso. Bertolaso che assume figli di burocrati ed amici per chiamata diretta, senza concorso. http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/27/news/parentopoli_bertolaso-2932413/

  7. Angelo Cornino Says:

    Quante cazzate!
    Zecchino number one!

  8. Antonio Romano Says:

    Complimenti vivissimi ad Ettore Zecchino!
    Buon lavoro per i prossimi 5 anni! O forse 40?
    D’accordo con Angelo Cornino: ho detto un sacco di cazzate! La politica la deve fare chi la sa fare, ovvero Ettore Zecchino!!!
    Sono ancora in tempo per una tessere con l’ADC?

  9. anoni mouse Says:

    COn la forza dell’umiltà e non con l’arrogante retorica di Corvino che pur di scrivere inventa inesattezze, ricordo ai vari Cusano e ai vari Gambacorta- lui sì il vero pugnalatore di Cusano- per onor del vero e lo dico all’amico Romano in un post precedente avevo ampiamente predetta la vittoria della Ruggiero. La politica del fare. Fare cosa? La legge elettorale Mimmuccio se l’era letta a c…. suoi. Ettore un amico vero, una persona semplice e concreta, ora inizia la vera svolta e Antonio senza la sua spocchia deve dare il suo contributo… La squadra Zecchino e i giovani innesti di questa campagna elettorale dimostrano che Ortensio è davvero il Mago di Oz della politica irpina….

    Forza Ariano. Forza Ettore.

  10. Antonio Romano Says:

    Mi dici che contributo devo dare anoni mouse? Più che spocchioso mi piace essere libertario. Pensi davvero che possa esserci spazio per persone come me? Persone che si allineano per cosa? Quale contributo può dare Ettore scusa? I giovani innesti? I fratelli di VIa Panisperna? I nipotini del sindaco traditore di Savignano? Gli ex comunisti? Non lo so….
    Posso dire una cosa? Sul mio blog penso di si….. l’errore che ho commesso da 20 anni a questa parte è pensare che l’aggregazione anche in una realtà come Ariano possa avvenire tra persone libere, persone che hanno una storia professionale e personale alle spalle e che decidono di mettersi insieme per DARE e non RICEVERE qualcosa.
    Invece mi rendo conto che si fa politica sempre sfruttando il bisogno della povera gente e non selezionando le risorse migliori.
    Invece si comanda con i voti di Chianotaverna Tressanti e SAn Nicola a Trignano….

  11. anoni cat Says:

    Sinceramente non intendo come si possa cantare vittoria e festeggiare o ancora sentirsi autorizzati a sparar sentenze e ritenersi gli unici veri portatori della verità dopo gli esiti di questa competizione elettorale; non intendo come ciò sia possibile in generale figuriamoci dopo un voto per le Regionali che mai come questa volta ha evidenzito che il vincitore non è chi è stato eletto e lo sconfitto non è certo chi non è approdato a palazzo S.Lucia.
    La politica non è una partita a calcio o un gioco di carte, non i vinti ed i vincitori, ma gli eletti ed i non eletti dovrebbero sentirsi allo stesso modo responsabilizzati dai consensi ricevuti, soprattutto in una competizione come quella che abbiamo appena vissuto, in cui c’è chi ha preso 10478 voti e rimane a casa e chi ne ha presi meno della metà ed è stato eletto.
    Si professa di essere saldamente ancorati alla coalizione di centrodestra e si dà luogo a scambi di favori con ominicchi del centrosinistra, si asserisce di volere il bipolarismo e si sfruttano le leggi elettorali che favoriscono la rappresentanza di partitini che sconquassano la logica bipolare, avvantaggiando, tra l’altro, chi ha fatto scelte in virtù di mere considerazioni legate alla convenienza dei numeri andando contro, finanche, a pubbliche dichiarazioni fatte meno di 360 giorni orsono.
    La politica continua ad esser fatta sfruttando, in modo deprimente, le debolezze della gente. Appare tristemente chiaro che questo oggi è probabilmente l’unico modo per raggiungere risultati politici, o forse più semplicemente è l’unico modo di fare politica, beh consentitimi solo di scrivere che non lo condivido.

  12. Antonio Romano Says:

    Complimenti sinceri ad Anoni Cat che penso abbia analizzato alla perfezione la situazione che si è creata.
    Che dire? Onore ai vincitori ( ops eletti!): a loro l’onore della vittoria e l’onere del governo!!! Ma ho la vaga impressione che l’azione zecchiniana questa volta sarà caratterizzata da una scarsa effettività. Tanto sappiamo che Ariano sopravvive nonostante la politica. Del resto tutto quello che c’è di buono non dipende da loro.
    Buon lavoro comunque
    Antonio Romano

  13. anoni mouse Says:

    Mah, l’analisi di anoni cat è fatta bene. Ma le riserve che muovo sono: dov’è scritto che nel sistema bipolare non c’è spazio per i piccoli partiti? Probabilmente si confonde il bipartitismo con il bipolarismo. Del resto anche l’analisi fatta sul voto complessivo è molto superficiale; è si vero che ad Ariano Zecchino ha preso meno voti del pdl ma in una logica elettorale in cui la rappresentanza è garantita sia ai piccoli che ai grandi partiti, zecchino ha avuto la fortuna e l’intelligenza di avere il consenso più alto relativamente a tutte le altre province campane e relativamente alle altre liste ADC regionali. Era stato detto ampiamente durante la campagna elettorale, senza mistificazioni, adc avrebbe preso uno o due seggi regionali. La verità e che a molti ignoranti era parso impossibile questo discorso, vedi Gambacorta, che pur di deleggittimare l’avversario aveva ipotizzato che in prov. di avellino avrebbero preso addirittura tre seggi con il PDL. Che falsità. Ma forse la legge non se l’era letta. Poi al sig. Anoni cat voglio dire che se guardasse al risultato complessivo del pdl probabilmente si renderebbe conto che in sostanza in proporzione ha molti più scranni. La cosa brutta è credere che la rappresentanza è fatta di atti di forza e non di finezza intellettuale. E’ vero Zecchino ad Ariano non ha vinto e al di là di qualsiasi personalismo mi vergogno che la politica possa essere incarnata da brave persone ma profondamente ignoranti. Ecco perchè rimbocchiamoci le maniche ed iniziamo a costruire partiti in cui la discussione, il confronto, il dissenso, possano avere almeno l’onore di confrontarsi in un italiano minimo.

    Zecchino docet

  14. EFFESSE Says:

    Riflettete consapevolmente chi votare! Riflettete! Riflettete!

    Valutate la preparazione di chi state votando e di come ha raggiunto la propria posizione nella società. Valutate se le mansioni extra-politiche siano state raggiunte con un’adeguata qualificazione, con correttezza e senza scorciatoie.Valutate se il politico che state per votare, porta avanti una propria campagna politica oppure se sia stata tramandata di padre in figlio.Valutate se il politico ha dato segni di sostegno alla società e se si sia prodigato per essa.Valutate se il politico conosce le necessità della popolazione.Valutate bene se le promesse fatte siano novità fattibili e realizzabili, oppure siano diritti della società, che vengono scambiati per piaceri tra politico e amico….Si potrebbe continuare all’infinito e all’infinito risponderei che Zecchino FIGLIO non va bene per il consiglio regionale. Cercando di coprire un ruolo vacante, vuol portare avanti di quanto più è corrotto nella politica.Zecchino FIGLIO potrebbe lavorare per la LOTTOMTICA, cioè per i GRATTA E VINCI con questo spot:”TI PIACE VINCERE FACILE? Allora svolgi il ruolo del figlio di Zecchino, partecipa ad un concorso pubblico creato ad hoc (2 partecipanti di cui 1 escluso) e vinci una cattedra universitaria”.N.B. Il concorrente escluso ha visto bocciato il proprio ricorso, perché è stato appellato ad un organo superiore attraverso le amicizie di Zecchino.Chi sa se anche il conseguimento della sua laurea non ha avuto gli stessi privilegi??? Con quale soddisfazioni Zecchino Figlio si sveglia la mattina?Con quale soddisfazione o coraggio Zecchino Figlio si confronta con una persona come Giovanni La Vita? L’avvocato vero (G. La Vita) è presente per la società e chi lo conosce sa che è un uomo che si è fatto da solo.Come po’ una persona comandata da un burattinaio avere una personalità, prendere decisioni per se stesso e poi per la società? Per me una persona che non conosce nemmeno in minima parte cosa sia il sacrificio non è e non può essere nessuno.Sperando in una vostra riflessione, concludo ricordando un noto scrittore e la sua classificazione degli uomini: “……… e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, che mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini. E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre.”
    [Il giorno della civetta (L. Sciascia)]

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