IO TI VEDO: riflessioni a margine dell’incontro con Raffaella Pratola

Dopo aver letto con attenzione la lettera che Raffaella Pratola dell’UDC ha inviato agli elettori, ho deciso con lei di realizzare un colloquio informale in un bar di Ariano.

La lettera di Raffaella ha un buon ritmo ed è molto frizzante , e si fa leggere dal primo alll’ultimo rigo.

Mi piace molto il passaggio dove spiega il suo slogan: IO TI VEDO.

Riporto testualmente: “ Io ti vedo è il mio slogan, esprime la mia volontà di creare con te quel rapporto di reciprocità che difficilmente esiste tra elettori e relatori politici e se me lo permetterai, potrò realizzare il mio desidero di instaurare un legame che consenta di cominciare a vedere in ognuno di noi e capire le nostre esigenze.”

Affermazioni importanti  che possono porre le basi per un lavoro lungo di trasformazione del modo di intendere la politica nelle nostre zone.

Raffaella si fa portatrice di un modello politico di inclusione, mentre la politica è sempre stata finalizzata ad escludere coloro che non appartenevano a certi gruppi e a certe dinamiche.

Ho riportato a Raffaella una mia obiezione, ricordandole che il campione di questa politica di esclusione che vuole combattere è quel Ciriaco da Nusco che è il suo leader politico regionale.

Ma Raffaella è giovane e spero che abbia la voglia nei prossimi mesi di lavorare alacremente ad un nuovo modo di fare politica che parta dalle competenze (come ricorda lei stessa nella sua lettera), che continui nell’impegno civile durante tutti gli anni e che si sublimi nell’impegno politico nel caso voglia intraprendere un percorso che spero possa portarla quanto prima in Consiglio Comunale ad Ariano, dove abbiamo bisogno di una presenza giovane e al femminile.

Raffaella mi ha ricordato che pur identificandosi in un partito ben preciso come l’UDC, ama un approccio antipolitico alla politica. Lo si è visto nel linguaggio e nelle uscite pubbliche che ha fatto in questa campagna elettorale.

Ho consigliato a Raffaella di iniziare un lavoro continuo di dialogo con i giovani e con i meno giovani di ascolto delle loro esigenze e di presentazione delle proprie idee su come affrontare i problemi.

Mi ha detto che vorrebbe in qualche modo poter instaurare un dialogo con tutti e, a prescindere dalle differenze, trovare un nucleo forte e ristretto di idee che possa essere la base per una collaborazione fattiva con tutti e fra tutti.

Un approccio moderato e interlocutore, che davvero mi piacerebbe vedere applicato nelle nostre zone, dove da sempre l’esclusione politica e sociale è la prassi normale e consolidata: o sei nel sistema o sei contro il sistema.

Ad essere onesti, Raffaella ha suscitato in me un grosso entusiasmo. Si vede che ha preparazione, cultura, approccio, capacità di stare con la gente.

Non ha paura di stringerti la mano o di abbracciarti per salutarti.

Emana calore umano: non è questo un valore importante in politica?

Bene, dopo essermi sbilanciato su Raffaella, spero che voglia anche lei emanciparsi dall’essere FIGLIA DI che l’ha spesso imbarazzata in adolescenza e voglia davvero dimostrare la sua vera stoffa.

Siamo sempre alle solite: la crescita delle nostre generazioni passa attraverso l’uccisione psicologica dei padri.

Un esponente locale, un assessore accompagnatore( Filomena vai a dormire…), accusato di essere un politico dalle gambe corte, è riuscito nello scopo e sta tentando di crescere.

Se riusciamo tutti come generazione nell’intento, penso che ci aspettano anni di lavoro e di benessere, nel confronto serrato ma franco fra persone libere ed oneste intellettualmente.

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8 Responses to “IO TI VEDO: riflessioni a margine dell’incontro con Raffaella Pratola”

  1. Giuseppe Says:

    A parte lo slogan
    Io Ti Vedo
    che è un po’ inquietante, da Grande Fratello.
    Fa sempre piacere vedere facce nuove in politica,
    l’importante che pensino con la propria testa e non si facciano influenzare eccessivamente dai soliti vecchi!

    Bye!
    G.

  2. Maria Rita Says:

    Niente di personale xkè nn la conosco affatto personalmente sorrido e forse xkè ormai sono troppo smaliziata x credere davvero che qualunque politico possa davvero comportasi dopo l’elezione come si comporta prima di essere votato per accaparrarsi voti.
    Personalmente lo trovo patetico preferisco quelli che nn mettono slogan sui loro manifesti per lo meno nn ci prendono per il culo, e scusa la volgarità , ma nn si può passare sopra a tutto questo.
    Il politico vuole solo fare i propri interessi e soprattutto mettere soldini in tasca nn ci prendete per scemi siamo pur sempre noi elettori che facciamo la differenza scusate la franchezza!

  3. Mario Says:

    Questo post è inutile

  4. markopolo Says:

    prima di fare giudizi e processi su persone che nn si conoscono, bisogna seguire la politica dal basso e nn da suggerimenti di terze persone che ci indicano che e chi dobbiamo votare…
    alla fine sn tutti uguali quelli con e senza spot elettorali, destra e sinistra .., l’importante che ci sia uno spunto per un cambiamento…, la nostra terra sta morendo e nessuno se ne frega!!!!
    ciao

  5. Matteo Says:

    Udc = demita
    Adc = Zecchino
    Destra= Zecchino + De mita + Mastella

    Sei incoerente.

  6. Matteo Says:

    Se voti Caldoro la Sanità sarà sempre in mano a De mita

  7. Antonio Romano Says:

    Caro Matteo,
    non ti nascondo che non hai tutti i torti…
    Del resto sono mesi che sto dicendo che l’alleanza con l’UDC è un patto scellerato. Del resto se ne è reso conto pure Berlusconi, che ogni tanto in strategia fa degli strafalcioni incredibili!
    La stessa cosa l’ho detta personalmente a SIbilia che mi rispose che era inutile complicarsi la vita, e da sempre ho provato disagio per certe posizioni assunte da Mara Carfagna.
    Ma anche se credo che questo PDL cosi non ha molta vita, penso comunque che nel PDL ci siano i presupposti per modernizzare la società italiana e quella campana. Il perchè è molto lungo spiegarlo qui ma se vuoi ti accontento.
    Per tornare alla tua questione, non ti nascondo che sono tentato dal voto disgiunto. DE LUCA presidente e PDL in consiglio! Quando sarò in gabina ( COME LA CHIAMA BOSSI) deciderò in maniera irreversibile.
    Grazie per il tuoi duplice post
    Antonio

  8. robyn Says:

    per carita’,roba da psicoanalisi spicciola!!!

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