Alle Comunali 2009 di Ariano Vota Socialista

Questo giro elettorale la mia preferenza va a Gaetano Bevere come sindaco e a Giovanni La Vita come consigliere comunale. Ho votato 5 anni fa Mimmo Gambacorta pensando che fosse il nuovo. In effetti è stato un buon amministratore, peccato che come Isacco è stato sacrificato. Ma Isacco si salvò mentre Mimmo no. In fondo non c’è stata la voce di Dio a fermare la mano omicida, qui è stato il demonio in persona che si è impossessato della squallida e vergognosa vicenda del centrodestra arianese.
Che oggi imbarca loschi figuri, cosi come il Titanic imbarcava acqua. I vari trasformisti della politica vecchi e giovani accomunati dalla corsa al potere: i vari Ciasullo, Caso, Castagnozzi, Zecchino Junior, Pratola, De Pasquale. Gente di poco conto! E voglio essere garbato e gentile!
Chi come me non ha paura di dormire sotto i ponti e mangiare topi cerca di esprimere un voto libero ed incondizionato. Tanto al Biogem abbiamo solidi professionisti come Pernacchia e Bongo, all’Asl abbiamo Leone e potrei continuare fino alla noia con questa tristissima e noiosissima nota di costume o malcostume che dir si voglia. Per fortuna sono ricco di famiglia e non ho bisogno di fare siringhe alle zoccole ( intese come ratti) per campare. Vivo raccogliendo ancora l’uva nella vigna di mio zio e cercando di sfruttare quel minimo di talenti che il Signore ha voluto donarmi. Mio nonno diceva che la nostra famiglia è destinata ad un’eterna opposizione politica. Penso io diversamente da lui che siamo destinati ad una vita diversa, fatta di difesa ad oltranza della propria dignità ed intelligenza. Sono grato per questo per sempre a mio nonno Filippo.
Un conoscente una volta comunista poi socialista poi del PD ed oggi elettore della lista dei Popolari per Ariano, sere fa disse che in politica conta chi ha più voti: strano sentir dire una cosa del genere da chi stando sempre all’opposizione per definizione di voti ne ha sempre presi in meno rispetto ai vincenti.
Ma si sa che le briciole dei ricchi valgono sempre più delle pagnotte dei poveri: ed io rimango un povero, anzi un poveraccio. Ed è per questo che è sempre meglio far parte di una minoranza dignitosa piuttosto che di una maggioranza arlecchino.
Questo giro voto Gaetanino perchè almeno c’è qualcuno che dice qualcosa contro Zecchino: sarà sterile e rancoroso come ricordò il Rais di Loreto all’apertura della campagna elettorale al Cinema Comunale. E’ vero, ma certamente non è servile e lacchè. Zecchino basa il suo potere sui servi sciocchi che gli portano l’acqua co le recchie come direbbe Corrado Guzzanti. Chi vota Gaetano non è certamente solo di sinistra: votano tante persone di destra come me che non sottoscrivono l’appropriazione indebita fatta da Oz del lavoro di 15 anni di Forza Italia e Alleanza Nazionale locali. Zecchino è un’altra storia e non è la destra storica arianese. Si atteggia a Carlo Magno ma è peggio di un barone…
Tutt’al più può essere solo la versione dotta ed edulcorata di Michele Lu Prevete!
Ad Ariano c’è la possibilità di esprimere un voto di protesta. Saremo forse perdenti: non conta!
Non penso come Ico Mazza che il cadavere che abbiamo visto passare sul fiume sia il nostro.
Penso che il vero cadavere debba ancora passare. Sono giovane e forse se non mi sparano o il Signore non mi chiama vedrò prima o poi il cadavere politico che passa nella jumara. Quello del SENATORE ORTENSIO ZECCHINO. Arianesi, popolo fiero e laborioso, meglio emigrare in Germania a fare i barboni che morire da vigliacchi LECCACULO.

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11 Responses to “Alle Comunali 2009 di Ariano Vota Socialista”

  1. emilio chianca Says:

    sono davvero solidale con te. sono della stessa tua idea. condivido le tue valutazioni. anche a me l’idea di essere comandato da Zecchino e dalla sua progenie dà un brivido di terrore alla schiena. Io , in un differente percorso , ho reso grande il prof. Zecchino, votandolo fino a Democrazia Europea. Poi le sue sconfitte scaricate su Ariano e le sue recriminazioni mi hanno stancato. Oggi voto Bevere, nonostante le sollecitazioni di amici, di parenti, di interessi diversi. Ma avrei sperato che il mezzo miracolo ( esclusione della lista Pdl) si trasformasse in una crociata contro il resto dell’armata Branca-Leone. Speriamo fino a venerdì !

  2. andrea la vita Says:

    Caro, capisco il tuo rancore e lo condivido, ma occore fare un’analisi piu’ profonda.Non credo che questa appropriazione sia avvenuta per caso.Io ci vedo il benstare della destra( chiamiamola destra)arianese, o di una larga fetta. Se ripercorri i 15 anni di storia di an e forza italia, ti renderai conto che,a parte il mitico Avvocato Grasso, capace di tenere lontano gli avvoltoi piu’ sfacciati anche a costo di rovinose cadute, non c’e’ mai stato un leader carismatico capace di imporsi e di ergersi al disopra della mediocrita’ che regnava in quelle coalizioni. L’Avvocato aveva una grande virtu’ che in politica si trasforma in un torto: cioe’ quella di dire in faccia le cose sia ai suoi avversari politici sia ai suoi compagni di viaggio;la gente lo amava e lo votava per questa sua virtu’, mentre negli ambienti politici era visto come il fumo negli occhi ma nessuno poteva opporsi proprio per la sua grande popolarita’.Era il nostro Berlusca, con la stessa grinta,con una cultura nettamente superiore e con in piu’ la forza di mantere fino in fondo fede nelle sue idee.Chiamavamo scherzosamente Arcore il suo quartier generale.E’ stato l’unico a darci la speranza di una Ariano libera, e credo che il suo cruccio maggiore sia stato proprio il non poterla realizzare. Vuoi per la suo virtu’ vuoi per un dualismo inutile che si era creato con l’onorevola Franza.E’ stato li l’inizio della fine. Prima l’avvocato e’ caduto e poi il senatore non e’ riuscito ad imporsi, vuoi per i suoi continui cambiamenti di bandiera, vuoi per il suo eterno limite, coie’ quello di contornarsi di mezze figure, proprio per paura di perdere la sua leadership.Io parlerei di espropriazione per uso capione,coltivata pazientemente per tanto tempo, il cui apice si e’avuto con l’imposizione del candidato a sindaco della scorsa legislatura. Non perche’ l’amico Mimmo sia stato malvagio,assolutamente, ma cio’ e’ avvenuto proprio perche’ nella dedtra non vi era un candidato serio e proponibile da poter mettere sul piatto della bilancia.Ecco, la pochezza della destra, la mancanza di figure di rilievo dovuta alla scarsa lungimiranza dei suoi leader capaci solo di pavoneggiarsi,hanno portato alla situazione attuale. E la strategia dei popolari e’ stata diabolica ma al tempo stesso cosi’ facile a realizzarsi proprio per la mancanza di leadership. La gente lo ha capito da tempo.

  3. luigi ciccarelli Says:

    caro Antonio, d’impulso mi verrebbe da dire: bravo! sei onesto e non hai paura di esserlo, ti apprezzo!……ma poi mi chiedo: cui prodest? non e’ un po’ come combattere contro i mulini a vento? Puo’ una piccola realta’ locale sovvertire o addirittura annullare questo allucinante modo di fare politica, triste privilegio italiano, che ci relega agli ultimi posti tra le democrazie nel mondo?
    Ormai tutto in Italia e’ una soap opera, l’informazione latita, l’onesta’ e’ vista come una debolezza per sempliciotti, in Parlamento siedono decine di pregiudicati il cui unico fine e’ lo sperpero e accaparramento del (poco) denaro pubblico ancora rimasto. Ma la cosa piu’ grave e’ che non ce li abbiamo messi noi li ma i partiti per i quali (nolenti) abbiamo votato.
    Tu mi conosci e sai che avrei qualche altra decina di pagine da scrivere ma mi fermo qui perche’ con questo messaggio voglio testimoniare la mia totale solidarieta’ al tuo brillante modo di approcciarti a queste delicate tematiche.

    Con simpatia e affetto
    Luigi

  4. Antonio Romano Says:

    sono fiero anzi di più di ospitare sul mio blog gli interventi di tre arianesi con le palle di quelli che apprezzo in maniera incondizionata.
    Ovvero Andrea La Vita, Luigi Ciccarelli, Emilio Chianca. Vorrei tanto che il mio blog potesse essere il luogo di espressione libera degli arianesi liberi.
    Spero pian piano di riuscire in questo intento, altrimenti come direbbe Franco Arminio “De Mita ti affama…” Modulando sulla realtà arianese dovrei dire” Zecchino mi affama!” Forza Ariano Libera!!!!

  5. Roberto Cardinale Says:

    Ciao Antonio,

    leggere le tue elucubrazioni è sale… e olio… e aceto dell’insalata che è la vita. Analisi folle, ma lucidissima e al tempo stesso assolutamente razionale e profonda nella sua ovvietà. Spirito libero, ingestibile e non irreggimentabile in uno schema, mi delizi quando, come in questo caso, siamo sulla stessa barricata (ovvio, sono di parte), ma apprezzo soprattutto quando non condivido l’impostazione ideologica di partenza. Libera sfacciataggine, molto meglio che pacchiana cazzungularia.

    Antonio, hai sviluppato un’analisi fine di una comunità, di un modo di pensare, di uno modo di vivere che alcuni vorrebbero divenisse stile di vita. Nomi, persone e cose, ognuno al proprio posto.
    A furia di mandare i nostri figli a vedere John Wayne che ammazza i pellerosse, qualcuno comincia pure a fare il tifo per gli indiani credendo che un mondo migliore ci possa essere, senza winchester, senza giubbe blu, senza whisky ma con pascoli verdi, ruscelli roboanti e montoni pasciuti.
    Un voto di protesta, come inseguire il sogno del west, è possibile, tranne, poi, ritrovarsi assimilati in una riserva ‘ncoppa Camporeale. Ma vale la pena partire per questo viaggio. Parafrasando Jack Kerouac: «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.», «Dove andiamo? », «Non lo so, ma dobbiamo andare».

  6. Antonio Romano Says:

    fate leggere il mio blog al mago di OZ!
    chissà forse può farsi un’idea diversa di Ariano!
    Forza Ariano Libera!!!

  7. Mik Della Says:

    Come sempre, ed ogni volta che ho avuto il piacere di leggerti,è triste associarmi a quello che tu sostieni, ma purtroppo questa è la realtà arianese, ed io, come tu ben evidenzi, preferisco essere una minoranza dignitosa che piuttosto far parte di una maggioranza che definire arlecchino mi sembra abbondantemente addolcito per i nostri palati abituati a cose molto amare.
    L’immagine che noi di Ariano esportiamo , è quella del trasformismo piu’ becero ed indecente e non quello inteso da Agostino Depretis volto alla capacità di impedire il formarsi di un’ opposizione, ma inteso nel senso piu spregevole del termine, cioè quello di mutare le proprie idee e le proprie posizioni per interessi personali. Qui da noi questa pratica e abbondantemente esercitata dai nostri “solerti” amministratori da quasi due lustri, infatti gli stessi amministrano il potere da anni cambiando solo il colore della casacca politica e la sfera di appartenenza, ma restando fissi ai posti di comando aspettando solo l’inabissamneto del titanic arianese, e avviso la popolazione che le scialuppe di salvataggio sono solo per pochi eletti, gli altri finiranno in un mare di…guai.
    Come sempre il buon Antonio tocca temi delicati in maniera diretta senza sofismi capziosi, entrando nel merito delle questioni per poi uscirne sempre in maniera spensierata e con una vena di sano umorismo.
    Grande Romano continua cosi.

  8. nico paone Says:

    Ringrazio Andrea La Vita per le belle parole su mio nonno, mi piacerebbe rivivere quella sera di 14 anni fa. Ad Ariano non c’è mai stata una sfilata spontanea con mille persone all’una di notte per festeggiare una vittoria contro gli ex DC. Forse non c’è mai stata una sfilata neppure quando era la DC a vincere: troppo scontato, troppa la consapevolezza di una prigionia, più che di una vittoria. Spero che quell’eperienza si possa ripetere, nel centrodestra possibilmente. Non credo, infatti, che le liste di centro sinistra abbiano la forza e la capacità di amministrare; a tacere del fatto che anche quelle sono rimasugli di un passato che andrebbe abbandonato per sempre. Caro Antonio, condivido molto di quello che dici, non è possibile che le nostre sorti vengano ancora decise in una casa di via Loreto e che il primo partito di Ariano si faccia espropriare in questo modo! Staremo a vedere…

  9. allur Says:

    ora si spendono belle parole o brutte su chi comandera, smettiamola critiche solo quello si fa da anni or su….

  10. allur Says:

    critiche su chi ha diretto la nostra citta ma tutti con l intento di fare solo i azz suoi in tutto … non pensiamo ai colori al simbolo pensiamo a far crescere il nostro paese in meglio… con persone che siano capaci di portare una sana civilta, progresso non pensiamo a fare solo i fatti nostri o di chi ci arricchisce ( tutto a me e niente a nessuno ) favoritismi qui serve meritocrazia …. Si fanno i colloqui di lavoro la prima cosa che ti domandano e A CHI SI FIGLIO … ma cose queste …… assurdo …. il sindaco i consiglieri vanno e vengono la testa rimane semp quera …..

  11. allur Says:

    Romano smettila di fare il guardia popolo se uscirà mainiero tu sarai il primo a strisciare ai suoi piedi per un posto o per un banale piacere, non fate i gradassi e tra un po gli agnellini… se facevi parte pure tu della biogem eri una dei tanti velini ….. i conti sono fatti basta aspettare… vinca il migliore… dopo ci sara da divertirsi …. siamo un popolo di invidiosi.. amanti degli estranei …. prima di critacare fatevi l esame interiore … non sputate nel piatto in cui mangiate….

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