Beppe Grillo, Chiaiano e la democrazia dal basso

http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=47707&sez=NAPOLI

http://dottorantonioromano.googlepages.com/BeppeGrillo.pdf

Beppe Grillo giustamente considera il movimento di Chiaiano come un esempio di democrazia dal basso.

Beppe Grillo dimentica che tutti gli esempi di protesta in Campania contro la localizzazione delle discariche è un esempio di democrazia dal basso.

Beppe Grillo dimentica che la scelta di localizzare le discariche fuori dalla provincia di Napoli per risolvere un problema di Napoli non è un esempio di democrazia, ma di arroganza, cafonaggine, prepotenza, superbia.

Certo è che Napoli è l’ex capitale di un regno che ha perso la dignità morale non solo di essere un capitale di un regno o il centro più importante del Sud Italia, ma anche la dignità banalmente di essere un capoluogo di regione.

Certo è che la intellighenzia di Napoli ha la capacità di movimentare le voci più autorevoli della scena politica e culturale italiana. Direi meglio di strumentalizzare le voci più autorevoli che poi sono costrette a tacere sulle malefatte non solo della classe dirigente locale del Capoluogo di Regione ma anche su quelle del suo popolo.

E si sa che il comico genovese si muove ispirato dal dio Mammona: ecco perchè non verrà mai nella terra di noi cafoni degli appennini meridionali.

Viva l’Italia, l’Italia tutta intera ( sempre ricordando la stessa bella canzone tanto ricordata da Craxi)

il solito irpino cafone e campanilista

Antonio Romano

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4 Responses to “Beppe Grillo, Chiaiano e la democrazia dal basso”

  1. luciano Says:

    Stamattina leggevo di Grillo a Chiaiano e mi sono semrpe più convinto che bisogna diffidare di chi usa le categorie di Giustizia, Libertà, Difesa Dei Deboli (tutte con la maiuscola e in senso assoluto) perchè spesso vengono usate per fini particolari e molto meno assoluti (come ricordava il buon Carl Schmitt). Gli ho scritto una lettera in cui dicevo più o meno le cose che hai scritto tu (la lettera è qui di seguito).

    Gentile Beppe Grillo,
    mi fa piacere di come Lei si sia appassionato al problema rifiuti. Ma a me sembra che come tutti Lei si sia interessato al problema rifiuti a Napoli e non in Campania. Le sue battaglie per la giustizia e per l’ambiente (come tutte quelle fatte in Italia) vengono fatte solo dove c’e’ tanta gente (quindi elettori, spettatori o pubblico). Lei e’ contrario all’apertura della discarica di Chiaiano, ma per caso si e’ chiesto dove ora vanno a finire tutti i rifiuti della Campania? Glielo dico io: nella discarica di Pustarza in un comune di un migliaio di abitanti nella provincia di avellino (savignano irpino). questa discarica e’ a 2 km dalla vecchia discarica di Difesa Grande (che per 14 anni ha raccolto le peggori schifezze dei napoletani e della loro camorra). anche qui c’e’ stata una piccola resisiteza di ragazzi, contadini (a cui hanno espropriato la terra grazie alla quale campavano…perche’ la discarica e’ fatta 22 ettari di campi coltivati a grano) donne e pensionati, forse ha visto qualche immagine in tv: la protesta e’ finita quando i picchiatori di stato hanno sfasciato teste a dei poveri pensionati. ora per la pace del governo, della regione e dei napoletani tutti savignano irpino raccoglie l’immondizia della regione. la provincia di avellino che produce il 5% dei rifiuti della regione e che fa quasi il 50% di differenziata si prende tutte le porcherie dell’incivilta’ partenopea.
    a 7 km da questa discarica ne e’ stata aperta un’altra in un paesino ancora piu’ piccolo che fa parte della provincia di Benevento (s.arcangelo trimonte)…in pratica in 10 km di raggio si raccoglie l’immondizia della campania da 15 anni e per i prossimi 15.
    ma cosa le scrivo a fare? due paesini di campagna non esistono ne’ per la politica (per cui contano i voti), ne’ per la magistratura (che per anni indaga sulle vallette, anziche’ su bassolino e co.), ne’ per la televisione (perche’ non fa audience), ne’ per Lei (forse perche’ i contadini di qui non comprano libri).
    Lei continui a lottare contro la discarica di chiaiano perche’ tanto la loro immondizia ce la prendiamo noi, ma tanto che importa?
    Lei si batte per la giustizia e a favore dei deboli….ma si e’ veramente chiesto da che parte dovrebbe stare la giustizia e chi sono veramente i deboli? forse che i deboli non debbano essere troppo deboli? giusto salviamo chi e’ un po’ debole ma ha la forza dei numeri…quelli troppo deboli lasciamoli perdere, lasciamoli morire in silenzio attraverso una sorta di eutanasia politica e mediatica.
    gradirei da Lei una beve risposta…o quantomeno la conferma di aver letto la mia lettera.
    Cordialmente,

    Luciano Capone

    p.s.: naturlamente le osservazioni fatte a Beppe Grillo vanno estese ai media ai partiti antagonisti (che hanno come obiettivo la difesa dei più deboli e/o dell’ambiente) e alla Chiesa (che da noi ha avuto l’ordine di non appoggiare la protesta…manco ci fossero i brigatisti).
    QUESTI HANNO COME OBIETTIVO DIFENDERE I DEBOLI…MA FORSE NOI SIAMO “TROPPO” DEBOLI PER ESSERE DIFESI

  2. raf casta Says:

    DEFINIZIONE DI SERVILE: chi tende, per timore, assenza di dignità o per ricavare un proprio tornaconto, a compiacere sempre i voleri di superiori o di chi in generale detiene il potere…..GRILLETTO PARLANTE:chi tende, per timore, assenza di dignità o per ricavare un proprio tornaconto, a compiacere sempre i voleri di superiori o di chi in generale detiene il potere

  3. Vittorio D'Antuono Says:

    Scrivo animato da un irrefrenabile voglia di giustizia.E senza vergogna alcuna, scrivo, e mi sia consentito l’utilizzo del termine, anche perchè mi sento “da ij ‘nculo”.
    Il testo di Antonio e quantomai chiaro e condivisibile cosi’ come lo sono i commenti di cui sopra.
    Se il Duce sosteneva con acume e lungimiranza che “La cinematografia è l’arma piu’ forte” cosi’ anche i vecchi chiassatori di teatro scelgono con cura i luoghi dove girare i loro spot filmici perchè di teatro non si puo’ certo parlare.
    Scrissi una decina di mail a Grillo all’epoca dei lavori di Pustarza senza ricevere risposta alcuna e come me anche molti altri arianesi tutti col medesimo riscontro: nessuna risposta.
    Appare di lampante evidenza che la nostra piazza mal si adatta con le esigenze del Grillo.
    Siamo alla frutta: costretti ad elemosinare visibilità da un comico nella speranza che se non a risolvere i problemi(e ne dubito) almeno ci faccia sentire presenti, considerati. Vivi.
    Nulla da aggiungere se non un forte e chiaro :”Ragazzi, sono pienamente d’accordo con voi”. Un abbraccio.

  4. IL MORALIZZATORE Says:

    Le solite risposte dei gVillini, quanto all’acqua ricordiamo a suo tempo la sua perfomance a napoli dal corriere della sera.. del 2005
    Notte bianca a Napoli,
    Grillo: «Mi hanno chiesto di tacere»
    Il caso della privatizzazione del servizio idrico della città «Volevamo parlarne, hanno detto che non era opportuno» http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/11_Novembre/02/bufi.shtml
    Come dice “qualcuno” se dici sciocchezze la rete interviene… (ndr non sempre).

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