Mi piace quello che dice Scaroni

 

 


http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/scaroni-petrolio-risparmi-famiglie.shtml?uuid=52ad4ebc-b88f-11dd-af52-d7bae7938bf0&DocRulesView=Libero

del resto si sa dalle prime lezioni di economia all’università che il potere d’acquisto dei percettori di redditi fissi si difende o aumentando il salario nominale ( che a sua volta genera inflazione salariale ed alimenta la spirale salari-prezzi, come bel sapeva il povero Ezio Tarantelli) o lottando sul lato dei prezzi.
Come insegna Pasinetti nelle sue lezioni sulla dinamica strutturale, i prezzi nel tempo devono seguire la loro dinamica. Ascendente nel caso in cui produrre quel bene diventa più difficile o oneroso, discendente se produrre un bene diventa più facile.
Quel che si spera è che adesso le sette sorelle trasferiscano sui consumatori il minor peso di acquisto che hanno per la loro materia prima ovvero il petrolio.
Un’autorità mondiale di vigilanza sui prezzi riesce a far si che questa speranza possa divenire realtà?
Speriamo

Advertisements

Tags: , , , , , , , ,

2 Responses to “Mi piace quello che dice Scaroni”

  1. Garante sui Prezzi Says:

    Gentile Signor Romano,

    mi scuso per il ritardo con il quale le rispondo dovuto all’elevato numero di email da evadere che pervengono quotidiamente agli uffici.

    Cercherò di fornirLe informazioni e valutazioni il più esaustive possibili.

    Le premetto, innanzitutto, che il prezzo dei carburanti, in Italia come dappertutto, è libero e che è attualmente impossibile un intervento di tipo “impositivo” da parte dello Stato sugli operatori del settore.

    Ciò detto, le rendo noto che, nella formazione del prezzo della benzina, la quotazione del petrolio incide solo per il 20-23% del totale e tale proporzione deve essere considerata sia nella fase di rialzo, che nella fase di ribasso delle quotazioni. Per quanto concerne poi il prezzo attuale dei carburanti, le ricordo che ai primi di luglio, quando le quotazioni del greggio hanno raggiunto il massimo livello di sempre (il 4 luglio la quotazione era di 144,02 dollari/barile), il prezzo medio della benzina era di € 1,528/lt, mentre alla data del 1° dicembre 2008 – data dell’ultima rilevazione settimanale, con il greggio sceso a 46,46 dollari/barile, il c.d. “prezzo medio” della benzina è al livello paragonabile a quello del febbraio 2005 (€ 1,147/lt.).

    Ritengo ci siano sicuramente margini per ulteriori riduzioni e, in tal senso, la “persuasione morale” esercitata dal sottoscritto e dal Ministero è continua. L’Ufficio V –Monitoraggio dei prezzi del Ministero dello sviluppo economico, di supporto all’attività del Garante, segue costantemente l’evoluzione del settore e verifica con cadenza settimanale l’andamento dei prezzi in Italia in relazione agli altri paesi europei. Potrà trovare le risultanze di tale monitoraggio sul sito http://www.osservaprezzi.it, nella sezione “Carburanti/Rilevazioni settimanali”.

    In particolare, per ulteriori approfondimenti, La rimando al testo della Relazione da me presentata al Senato lo scorso 13 novembre, che troverà sul sito web dedicato all’attività del Garante per la sorveglianza dei prezzi, all’indirizzo:

    http://www.osservaprezzi.it/documenti/GarantePrezzi/rapportiistituz/Relazione%20per%20audizione%20al%20senato%20sui%20prodotti%20petroliferi.pdf

    Cordiali saluti

    Il Garante per la sorveglianza dei prezzi

  2. sca.... Says:

    ….giustissimo …. in tutti i Pasinetti, le dinamiche ascendenti e discendenti, il rincaro del petrolio …..materie prime….ovviamente la speculazione coscientemente mal controllata …(ultimamente lo avrebbe detto anche il Papa …) ovviamente la speculazione non c’ entra una mazza!!!….
    ovviamente…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: