Gaetano Calabrese Poeta Dialettale di Lioni

Cari,

ricevo e pubblico con piacere un intervento al vetriolo del caro amico di Lioni Gaetano Calabrese.

un giorno vi spiegherò chi è

a presto

Carissimo Antonio, dopo leggerò quanto mi stai segnalando, ma devi
sapere che  Lo vuommeco Napolitano viene dalla cancrena di trent’anni
di tarantelle e di malefatte del centrosinistra, dall’intreccio Camorra
e Politica a far data dal caso Cirillo, giusto per essere generosi, da
una magistratura sonnacchiosa e dagli imaparatori (sì imparatori, non
imperatori) demoncristiani, (sì demononcristiani) e dei finti
effficientisti imborgehesiti dell’ex PCI  cioè del Partito  Cacasotto
Italiano. Costoro hanno distrutto umanità e civiltà e Berlusconi come
grande uomo d’affari, vale meno di 4 camorristi di Castelvolturno, di
due di Casal di Principe e due di Castelvolturno, ricordatelo. Questo
intreccio ha prodotto 40mila mangiapane a tradimento lustracoglioni
regionali, una regione inefficiente e ha avvelenato a fuoco lento 5
milioni e mezzo di cittadini. Questo maleficio sociale ci avrebbe
dovuto spingere alla rivolta civile contro questa casta camorriata e
avrebbe dovuto rendere una vera classe intellettuale tanti Saviano e
non tanti paesologi che fanno i turisti di se stessi senza l’onestà
intellettiva e che, oggi, fanno la finta manfrina di scrivere lettere
in ritardo al cosiddetto Governatore (nullatente!!) della Campania:
Antonio Primo di Afragola che, quando reggeva la federazione del Patito
(sì patito e non partito) Comunista Irpino, a Piazza Macello andava con
le pezze al culo e balbettava comizi a Cairano e a loni. Ora abbiamo il
turismo intelle- tu – uguale (sì intettuguale) con la medesima
ambizione di essere tele-visivi
cioè visti da lontano (tele, gr. =
lontano) e scarseggia maggiormente il coraggio intellettivo, quello che
a conto e ragione scova la verità e non fa mai sconti alla coscienza.
Aprirei un dibattito di ore e porterei la storia di tanti uomini
onesti  a testimoniare e, forse, la nausea della discarica di Pero
Spaccone diventerebbe più sopportabile. Un abbraccio, scrivimi in
merito, Gaetano Calabrese senza remore sempre e senza paraculi di
apparato socio-intelle-tuguali!

Advertisements

Tags: , , , ,

7 Responses to “Gaetano Calabrese Poeta Dialettale di Lioni”

  1. Paura? Says:

    nessuno commenta calabrese?

  2. Gaetano Calabrese Says:

    Antonio, metti la mia poesia “Vuommeco Napolitano ” nel blog!Può darsi che si affacci il filologo politicante di turno e si apre il dibattito! Ricorda che la verità urla e l’omertà conosce solo e sempre il silenzio!
    Ti saluto Gaetano Calabrese.

  3. gianmichele lombardi Says:

    Credo che viga il silenzio assenso, ma le tue parole, caro Gaetano Calabrese, diventano retorica senza una rivoluzione. Questo non per sminuirne il significato, ma solo per dirti che ci sono molte persone che la pensano come te, me compreso, e che i nostri punti di vista non sono più il germe che contamina gli animi spingendo la gente a fare qualcosa. Non trovo nulla di male nel fatto che uno che aveva le pezze al culo sia amministratore di una regione; se ti guardi attorno, per esempio, i cafoni arricchiti sono la classe dirigente che affama gli operai, da cui deduco che c’è stata una escalation di uomini-con-le-pezze-al-culo che nel giro di trent’anni hanno occupato le poltrone col culo oramai armanizzato, ponendosi come primo obiettivo rinnegare le proprie origini. Ti sembra mica che berlusconi vada sbandierando il suo passato o che faccia della sua famiglia, un tempo umile, un valore da trasmettere agli italiani? Con mia moglie facevamo una riflessione oggi: una volta i muri erano imbrattati di verità, di messaggi di sofferenza, a volte di minaccia, di richiamo al rispetto dei diritti, di vaffanculo alla borghesia, di loghi di partiti politici, di simboli dei tossici, di simboli delle BR, oggi vediamo solo frasi di ragazzini del tipo “io e te tre mesi ngopp’o cess”. Dove vai cercare tu, oggi, l’amore per la giustizia (quella dell’uomo) e per la verità?

    Chiaramente il discorso è molto più ampio e complesso, ma discuterne su un blog, per giunta sotto il fascismo, sarebbe un grossolano errore.

  4. gaetano calabrese Says:

    il vero fascismo lo ha fatto un supposta intellighenzia sinistrorsa proprio nel vero senso dlla parola, quella che da sempre con la concertazione e l’iborghesimento di sinistra “briatorizzato ha fatto di tutto per renderci consumistici e stupidi perchè hanno impedito per anni ogni criticità. Io concordo che c’è stato il cambiamento peggiore e la sempre cosiddetta intelighenzia supponente ha fatto di tutto per nascondere i problemi sotto il tappeto. io mi scandalizzo sempre quando mistificatori prezzolati con la scusa di essere le istituzioni (sindacato, partiti del prodismo) mettono il bavaglio ai citadini. Oggi se la gente si sente “berlusconizzata” lo fa per reazione, è stufa di essere camorriata dai cosidetti prograssisti. (sì bene l’errore di battitura!) Ditemi voi chi, quale cittadino dell’irpinia tutta ad uno qualsiasi di questi illustrissimi signorStr…(straordinari) ha il coraggio di chiedergli “ma quanti piatti di maccheroni devi mangiare al giorno? quanto so gruossi li cannaruni pe’ te e famiglia? ” fors bisognerà cominciare a dire a i ragazzi che stanno tre metri sotto terra e per giunta nella terra inquinata. se non lo scrivono loro scriviamolo noi davanti ai pub, forse si mettteà in moto il cervello per pensare e …chissà!

  5. gianmichele lombardi Says:

    Io credo che soltanto due scenari possano ristabilire un ordine un pò più “umano” sul mondo. Il primo verrebbe dalla natura che stiamo martoriando a più non posso: grandi cataclismi riporterebbero sicuramente l’uomo al suo status originario, quello di piccolissimo abitante di questo pianeta a cui spetta l’onere e l’onore di sfruttare la natura pur essendo con lei in continua competizione. Il secondo, forse più imminente, vede i mercati finanziari fallire miseramente, i centri di potere azzerati non avendo più nessun mezzo per ricattare i popoli.

    Non c’è modo per far prendere coscienza all’uomo di quanto stia sbagliando se non punendolo nel peggiore dei modi.

  6. Gaetano Calabrese Says:

    Già,il guaio è adesso convincere quelli che credevano di lottare stando a mezzadria col consumismo etc, come vedi siamo alla catastrofe che è più del fascismo siamo allo sfasciume e alla disumanità. Mia madre dice: ” mai il mondo ha conosciuto sinora tanta ingiustizia e tanta povertà e l’uomo di questo secolo di malefatte è riuscito a superare la stupidità di tutti gli uomini sinora vissuti sulla terra fino a voler compromettere la vita in ogni dove!”

  7. gianmichele lombardi Says:

    Beh io onestamente se guardo alla destra vedo solo merda ed ipocrisia.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: