Napoli Vs. Zone Interne della Campania: uno scontro di Civiltà???

Gentile Senatore/Deputato,

mi chiamo Antonio Romano e scrivo dall’Irpinia.

I provvedimenti licenziati nel primo Consiglio dei Ministri tenuto a Napoli prevedono per quel che riguarda la risoluzione del problema dei rifiuti in Campania (che non è solo ed esclusivamente la famelica ed infernale città di Napoli) che le discariche esistenti ed in via di realizzazione siano considerate aree strategiche di interesse nazionale. Saranno sottoposte ad una particolare tutela da parte delle Forze Armate e chiunque ostacolerà i lavori di realizzazione o alimenterà proteste popolari sarà perseguibile penalmente.

Questo provvedimento, teso a risolvere una triste vicenda pluriennale, pone una questione di fondo per quel che riguarda la legittimità ed il sacrosanto diritto alla protesta civile e democratica da parte di popolazioni locali, spesso marginali e sottorappresentate da un punto di vista politico.

Basti pensare alle popolazioni delle zone interne come l’Irpinia, del Sannio e di parte del Salernitano, che nulla hanno a che spartire con la naturale tendenza a delinquere di settori numericamente rilevanti del popolo napoletano. Le aree interne della Campania da sempre pagano lo scotto di avere Napoli come capoluogo di Regione. Le aree interne negli anni hanno solo visto immondizia (Difesa Grande, Pustarza, Sant’Arcangelo Trimonte, SMAE, Rifiuti Tossici) e mai una possibilità concreta e sostenibile di sviluppo economico e civile, che fosse slegato dalla presenza di una città capoluogo abituata da sempre alle sopraffazioni e alla delinquenza.

NOI CAFONI DELLE ZONE INTERNE SIAMO PERSONE CIVILI E NULLA ABBIAMO A CHE SPARTIRE CON LE POPOLAZIONI INCIVILI DI NAPOLI E CON LA LORO IMMONDIZIA.

Ariano Irpino ha avuto sul suo territorio per 14 anni una discarica regionale senza mai protestare, se non quando lo Stato ha violato palesemente le norme (vedi violazione della legge 87/2007 con la riapertura protempore di Difesa Grande). Nell’ultimo anno, lo Stato ha usato due pesi e due misure: basti pensare all’impiego diversificato delle forze dell’ordine a Pianura e a Pustarza. A Pianura lo Stato ha fatto dietrofront incapace di controllare una città messa a ferro e fuoco da forze criminali mai completamente debellate, mentre a Pustarza sono stati picchiati i vecchi e le donne. Andate prego su Youtube per documentarvi.

Chi non sta a Napoli (per fortuna direi) e vive in altre zone della Campania da sempre considerate polmone verde piuttosto che discarica di veleni di ogni sorta, pensa che ai napoletani vista la loro stucchevole continua capacità di ammiccamento nei confronti dei potenti di turno sarà concessa la possibilità che nel loro territorio comunale o provinciale non sarà localizzata alcuna discarica. Già i mass-media hanno dato voce alle minacce degli abitanti di Napoli, che desiderano continuare ad avere tassi nulli di raccolta differenziata e ad esportare il loro problema nel Sannio e nell’Irpinia.

Per quanto marginali rispetto alla nefasta terra di Napoli, anche l’Irpinia ed il Sannio hanno dato il loro contributo per la vittoria del Centro Destra, per cui chiediamo che vengano rispettati i diritti di tutti i campani e non solo dei napoletani, indipendentemente dalla diversa numerosità relativa delle popolazioni residenti.

Un trattamento di eccessivo favore ed attenzione nei confronti di Napoli a discapito di altre realtà campane sarà visto dall’opinione pubblica campana non napoletana come una violenza nei confronti di popolazioni minoritarie, inermi, sottorappresentate ed un ingiusto favore e regalo nei confronti di una popolazione incivile, irrispettosa delle leggi e delle regole del buon vivere civile come quella di Napoli. Lo Stato deve essere equo ed imparziale nell’applicazione delle norme e considerare i campani tutti uguali. Chiediamo quindi garanzie e rispetto della legge e del principio di convivenza civile.

Un irpino purosangue

Antonio Romano

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41 Responses to “Napoli Vs. Zone Interne della Campania: uno scontro di Civiltà???”

  1. Alessandro Ciasullo Says:

    Caro Antonio, come al solito le tue intenzioni si scontrano con la durezza di una realtà ben più complicata del ragionamento logico a cui da tempo ci hai abituato.

    Ed ecco che L'”ode a Napoleone liberatore” di manzoniana memoria appare come l’evidenza di una sola certezza: non contiamo un emerito cazzo!!!!!

    Da tempo tu, come tanti altri, sostenevate che il problema campano fosse legato al sig. Bassolino, che certamente ha le sue responsabilità; oggi però appare chiara qual è la sola verità, il colore politico non conta quando a determinare le scelte sono i voti di milioni di persone, vedi Napoli, contrapposti a quelli di una popolazione minoritaria. Allora con somma e perentoria chiarezza voglio che si taccia e si continui a subire, attribuendo il 54% dei consensi ad uno che dice di voler cambiare l’Italia ma che continua a perseguire LA STESSA ED IDENTICA COSA DI CHI LO HA PRECEDUTO.

    Un grazie ai SENZA OFFESA, che illusi dai nuovi venti politici, a loro e a noi favorevoli, in una benemerita canzone cantavano: Bassolino, De Gennaro, De Simone, Iervolino; Dimentico qualcuno?

    Complimenti davvero complimenti!

  2. emiliorex Says:

    Antò, come al solito, sai essere incisivo e convincente. Apprezzo il tuo entusiasmo ed il tuo impegno. Ricordati che Irpinia è un termine inesatto, inutile, dannoso, fuorviante, generico e pericoloso. Noi siamo Arianesi, di una terra che prima rinnega l’appartenenza irpina e meglio è!

  3. Donato Zoppo Says:

    Caro Mr. Ròmano,
    sai bene che la mia visione del mondo, della vita e dell’uomo mi porta a distaccarmi da tutto, ameintà politiche soprattutto, ma non posso non essere d’accordo con te. Soprattutto perchè vivo al momento in una zona della Campania – il Sannio – che sta sviluppando una rinnovata coscienza civile, che effettua una buona raccolta differenziata e che è anche abbastanza pulita. Per questo mi trovo d’accordo con il tuo messaggio, duro ma appassionato, vibrante come sempre.

  4. Deborah On. Bergamini Says:

    Egregio Sig. Romano
    ho letto con attenzione la sua mail: ne ho preso atto e farò il possibile, nel corso del mio mandato parlamentare, per fare quanto di mia competenza in merito alle problematiche ambientali tanto gravi nel nostro paese, e nella sua Irpinia in particolare.
    Grazie della collaborazione e fiducia.
    Deborah Bergamini

  5. alfonso Says:

    cercavo la LETTERA A VELTRONI. lascio qui l’appunto, credo faccia lo stesso.
    carissimo veltroni, oltre a condividere la lettera del mio amico antonio romano, vorrei tu sapessi che in questi giorni al mio paese, a calitri, prov. di avellino, nella zona della discarica di vallata-formicoso, si stanno reccogliendo le firme di adesione al PD, in vista del Congresso. io era tra i raccoglitori di consenso, ora non più. grazie a te
    alfonso nannariello

  6. Senatore Adriano Musi Says:

    Gent.mo Romano mi sento di condividere molte delle considerazioni da Lei avanzate sopratutto quelle relative al rispetto delle regole e della convivenza civile e le terrò ben presenti nel prosieguo del dibattito sulla situazione campana. Un cordiale saluto A. Musi

  7. vittoriodantuono Says:

    Ad Ariano si vive un interno scontro di civiltà.
    Lo si vive comunque nelle reazioni degli arianesi doc che ci hanno condannati e continuano a condannarci, ora come quindici anni fa.
    Invito i sopracitati a venire a falciare tra poche ore il fieno con me,a cinquanta metri dalla discarica. si dovrebbe parlare di cio’ che si vive non di cio’ che si avverte, almeno per quanto mi riguarda.
    Le reazioni politiche a riguardo, se non supportate da mediazione reale sono buone a pulircisi il culo. tutto qua.

  8. vittoriodantuono Says:

    Uh!! Dimenticavo..e se ho voglia di occuparmi della terra e “non ho voglia di fare altre cose tipo studiare” scusatemi..

  9. vittoriodantuono Says:

    Scusatemi..scusatemi..sono solo uno che si occupa di terra..ma non di quella di manzoniana memoria..di quella che ti rompe il culo tra mutore e faliciatrice giorno per giorno..perdono..perdono!!Ecco lo scontro a cui mi riferisco..Buon lavoro a tutti!!

  10. Luca Says:

    Ragà, ma stiamo ancora qua a farci le guerre tra i poveri, quando il nemico vero ci sta togliendo ogni sovranità reale?
    Mi riferisco alla truffa del Trattato di Lisbona (http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2553) unita alla “Settimana dell’odio anti-Iran”.
    Le cose non sono disgiunte come potrebbe sembrare: ci stanno spingendo in una guerra permanente e globale, senza chiedere il nostro consenso, ed il Trattato prevede anche questo.
    Solo gli irlandesi possono salvarci…

  11. Luca Says:

    Mi ero scordato l’altro tassello:
    http://www.effedieffe.com/content/view/3437/165/

    Aggiungiamoci poi che il Bilderberg si riunisce domani negli USA…

  12. vittoriodantuono Says:

    ..il mistero si infittisce..

  13. francesco Says:

    Sono un italiano “incivile”, uno di quelli che vivono “nell’ inferno”…uno di quelli che convivono tranquillamente tra monnezza , ratti e che stanno educando anche i propri figli a convivere con la delinquenza, lo sporco, la diossina e i tumori …..sono un napoletano! Capisco i problemi che vi coinvolgono, capisco il forte legame col territorio, non so se dalle vostre parti, abbiate sopportato il peso della sola spazzatura di Napoli e provincia, o della vostra provincia stessa.
    Capisco lo sconforto .. anche io provo tantissima rabbia quando attraversando , almeno fino a quando mi sarà consentito , ” il suo territorio (bello!) vedo le ferite provocate dalla “nostra in- civiltà” .
    Sono un napoletano diciamo così “purosangue”….diciamo così…., sarà sorpreso , ma quando vedo certe cose non riesco a non sentirmi cittadino “ in generale”….. non solo di una città, un paesino o di un pezzetto di terra. Anche vedere sacchetti di plastica al Polo Nord mi ferisce tantissimo. Capisco la rabbia di fronte alla violenta imposizione della “SACRA LEGGE”…..mai uguale per tutti!
    Capisco.
    Quello che invece proprio non mi riesco a spiegare è come sia possibile che una persona preparata, “sensibile”, un ……”cristiano” si lasci …andare… con tanta , mi scusi, superficialità a delle affermazioni simili su un blog in rete . Lo dico anche nel suo interesse: leggendo il blog, un norvegese, un danese, un tedesco crederà di trovare la mondezza , la camorra, l’ inferno anche da lei. Non farà caso ai 100 km. Le affermazioni lette mi riportano alla mente un disco di L. Carboni : Inno Nazionale.
    Noi siamo troppo napoletani, voi troppo arianesi …..loro troppo lombardi…..
    Inoltre, col suo modo di giudicare le cose…. mi porta troppo facilmente a pensare che forse se fosse nato dalle mie parti …sarebbe stato un anti-cafone- irpino arianese- doc.
    Non è mia intenzione offenderla.
    Ognuno guarda esclusivamente al suo orticello e così per i colori politici , per le lotte sindacali, il lavoro e talvolta anche per fare la fila in bagno . Vista la storia passata, al tempo di Dante, forse neppure le lotte tra Guelfi e Ghibellini erano tanto circoscritte.
    Così gli americani ,soprattutto grazie alla sicurezza dello scudo “spaziale”, un triste giorno si sono svegliati , meravigliati e sorpresi, perché coinvolti da un signore che al tempo viveva nel lontano Afghanistan … che non possedeva neppure bombe carta.
    In Europa sentiamo sempre più sul collo il fiato cinese, gente lontanissima ma che sta incidendo sensibilmente anche sul costo delle pere che acquisterò domani. Su questo “provincialismo” politico, sociale ed economico si fonda l’ attuale programmazione futura del nostro Paese e , purtroppo, anche quella dell’ intero pianeta. Bah!
    Spero che tra tante considerazioni, aggiunga anche questa al suo blog.

    Saluti Francesco

  14. Antonio Romano Says:

    Caro Francesco,
    apprezzo molto il suo intervento e la ringrazio davvero di cuore.
    Vedo che con lei ho raggiunto il mio obiettivo e sono felice profondamente: mi creda!
    Le spiego anche perchè. Ho scritto un testo duro per evitare che napoletani incivili e poco smart potessero disturbarmi. Pensi che ho rotto con molti amici ed amiche napoletane grazie al mio intervento. Sono contento perchè in fondo non erano veri amici tanto da non comprendere il senso. E qual è il senso del mio scrivere? Provocare la reazione meditabonda e precisa, severa e puntuale come la sua! Sono commosso. Forse a Napoli non si sa una cosa che vorrei ricordare a lei in questa mail. In ogni regione italiana c’è un problema di centralismo regionale, in seguito alla giusta spinta federale data alle istituzionie del paese. L’unica cosa che potrei essere se non fossi irpino sarebbe essere un leghista.
    Il problema delle regioni interne non è un problema di provincialismo ma un problema di merito.
    Se c’è una opportunità per la Campania perchè la provincia di Napoli deve arraffare tutto lasciando le briciole alle altre 4 province e se c’è un problema di Napoli le altre 4 province devono accollarsi l’onere di risolvere un problema di Napoli? Solo perchè Napoli è la capitale del regno? Solo perchè Napoli è la città più importante? Guardi che se ho da risolvere un problema in una grande città ( un lavoro, una visita specialistica, gli acquisti, il divertimento, la cultura) per me e per molti altri cafoni irpini è più facile e preferibile andare a Roma piuttosto che venire a Napoli. Oppure andare a Bari e volare in Germania o in Inghilterra. I napoletani devono capire che se vogliono essere la capitale del regno devono avere la moralità e la dignità per farlo. e questa cosa si fa se riesce ad avere la capacità di mantenere unito il territorio di cui ha l’onore di essere il capoluogo.
    Le ricordo inoltre che la Santissima Globalizzazione non è solo Cina per fortuna. Forse è un problema per Napoli ma non per noi cafoni abitanti della terra pensosa d’Irpinia. Tant’è che ci viene ad essere imposta la necessità di ridefinire gli spazi culturali ed economici e regionali. Dalle nostre parti si parla sempre più di Regione delle Montagne, dal Pollino alla Maiella. Un’area di circa 3 milioni di persone che abbraccia aree interne della Campania, Molise, Abruzzo, Basilicata. Una nuova macroarea regionale, come direbbero i geografi. Per cui o conquistate un primato morale o sarete sempre più periferici nel mondo, nonostante la pizza e Sofia Loren.
    Manteniamoci in contatto e scambiamoci idee. anzi la invito a venire ad ariano irpino a vedere cosa sta succedendo. Vedrà con i suoi occhi e non con quelli della stampa.
    le lascio il mio cellulare. Venga se vuole, sarà mio ospite.
    con stima
    Antonio Romano

  15. gerrylee77 Says:

    Carissimo Antonio, mi sa tanto che il Sig. Francesco ha perso un po’ i binari che portano alla motivazione del nostro malcontento (LA MONDEZZA) parlando di problemi piu’ generali….
    Sig. Francesco le ricordo che noi Irpini non possiamo far altro che commentare il disastro ecologico che lo Stato Italiano sta provocando alle nostre zone , con giornali foto e BLOG come questo, altrimenti ci becchiamo tante di quelle manganellate che neanche chi fa l’assasino se le prende!!!!!
    Comunque resta il fatto che quanoo ce’ qualcosa di buono (SOLDI , Grandi Progetti ecc.) va tutto a voi napoletani che sperperate, quando poi ce’ la mondezza vi ricordate che esistono anche zone interne e ci fate dono della vostra MONDEZZA……
    Tenetevi la vostra mondezza perche’ e’ una vostra opera d’arte , noi ci teniamo i nostri bellissimi prati .
    Ciunque lei sia , io penso che lei sia solo un’altro egoista , in quanto , mi descrive i suoi problemi scrivendo di cumuli di Mondezza , ratti , malattie ecc. , Ma non ha ancora capito che i suoi problemi non sono i miei e non lo devono diventare, quindi mi faccia il piacere e si vergogni come si devono vergognare altri Napoletani..
    STATE A DIFFONDERE LE VOSTRE COSE PIU’ BELLE IN TUTTA L’IRPINIA……COMPLIMENTI!!!!!!!

    MI RIVOLGO AD ANTONIO : MA PERCHE’ NON SMETTIAMO DI SCRIVERE E COMINCIAMO A TIRARE MAZZATE??????

    SEI GRANDE ANTO’ CONTINUA COSI’

  16. gerrylee77 Says:

    Scusate un attimo ,siccome sono un imprenditore, ritornando al discorso di Napoli e tutte le cose buone che le zone di Napoli ricevono , pensate che in tutta la Campania in sei mesi non ce’ stato e non ce’ un bando di gara pubblico che arrivi a 100.000b EURO, invece a Napoli , guarda un po’, ci sono diversi Bandi di Gara tra cui 2 usciti oggi di 2.400.000,00 Euro l’uno per opere fluviali…
    Quindi io mi domando invece di perdere tempo appresso ai fiumi occupatevi della mondezza che vi arriva in testa …
    Scusate e alla prossima…… 🙂

  17. Paolo Says:

    I Napoletani non li sopporto proprio piu’.
    E Napoli è una città che mi fa skifo.
    Sono una razza da buttare

  18. Brigante Says:

    X Francesco: Caro Napoletano
    vorrei rispondere ad alcune delle tue affermazioni. Ti Garantisco che da queste parti abbiamo fin troppo sopportato il peso della spazzatura di Napoli e provincia ma non solo anche di altre parti della campania. Il peso della spazzatura della Nostra provincia ? Mi fai ridere e poi piangere, perchè tal peso è irrivelante, solo il 5% della spazzatura prodotta in Campania.
    Savignano apre x salvare lo schifo di Napoli e provincia.

    Siamo noi incivili ?

    E PERCHE’ LA VOSTRA MUNNEZZA NON VE LA TENETE VOI ??????

    Ed invece ogni qualvolta si nomina un comune del Napoletano, bruciano Autobus, auto assalto a camionette delle forze dell’ ordine ….

    E lo stato usa il pugno duro come ha fatto x 3 vecchietti di Savignano Irpino ? O la polizia fa ricerche dell’ albero genealogico come x i pacifici manifestanti di Ariano ?

    No ! Si fa sotto ! e scarica i problemi di Napoli sulla campania intera per la grande gioia delle ditte di trasporto dei rifiuti.

    LA DISCARICA DI NAPOLI A NAPOLI, MAGARI NEL VESUVIO !

  19. francesco Says:

    Caro Antonio,
    la ringrazio sia per l’attenzione che per l’invito …. sono commosso pure io …!!!! J

    Apro solo una parente-si dedicata esclusivamente agli interventi letti sul blog dopo il suo (classico vero coro tipico di Radio Maria!)……tutti sintonizzati su “Forte Apache” …. .
    Mi riferisco all’ intervento di “ gerrylee77”, “Paolo” e “Brigante”( il nome è tutto un programma…) Tra gli sputi …(da napoletano verace ricordo agli intervenuti che le “male parole e le skifezze ” le conosco benissimo pure io!)…di spunti ne trovo tantissimi ma, senza voler snobbare nessuno, preferisco non rispondere primo per non correre il rischio di infilarmi in idioti labirinti e poi perché, a parte le ….idiozie …. , sembrerà strano , si poteva capire…. già dal precedente intervento…. su molte cose , con le opportune differenze, per molti aspetti sono dalla stessa parte……. A volte quasi…. preferirei la malafede!!! Complimenti!

    Ritornando a noi ,
    in fondo i sui “amici”.. napoletani hanno reagito male al suo intervento…come del resto farebbe anche un irpino doc: anche i cafoni napoletani sono “attaccati” al proprio territorio. Reagiscono , pure loro, di fronte agli attacchi “esterni”….
    Talvolta però in certe cose non si tratta solo di un fatto di forma ma pure di sostanza: per capire a fondo un problema bisogna viverlo sulla propria pelle…il suo blog lo insegna.

    Mia figlia ha un amico irpino, terrorizzato dai napoletani perché convintissimo di trovarsi di fronte solo un gruppo di talebani pronti a rapirlo, rapinarlo e forse pure a tagliargli la gola …… Di Napoli ne aveva solo sentito parlare attraverso le cronache irpine…. Cos’ ‘e pazz!!!….

    Come lei , giustamente, si sente “schiacciato” dal …sistema .. così pure esistono molti napoletani che soffrono per un “contesto” che spesso non accettano e devono lottare quotidianamente per andare avanti….e provare nel loro piccolo a cambiare qualcosa.

    Questi problemi solo in apparenza sembrano esclusivamente “dei napoletani” ma come ben dimostrano gli ultimi fatti , in realtà, interessano un territorio molto più esteso…Magari utilizzando il cratere del Vesuvio come discarica (l’idea non è male!) potrebbe accadere che con la prossima eruzione, a causa del vento, i sacchetti raggiungano lo stesso campi irpini.

    Sono convinto però che la matrice del “danno” sia sempre la stessa sia per lei che per i napoletani …
    Il guaio è che (si percepisce anche dagli interventi letti sul blog) anche i politici (quelli che devono guidare la diligenza!!!!) spesso non colgono questo aspetto….a volte spererei più per una precisa volontà che per distrazione!

    Se esiste un problema di centralismo regionale è chiaro ( non vorrei essere frainteso e neppure deluderla ma per determinati aspetti secondo me è pure un bene che ci sia! ).. ma questo cosa c’entra con tutto il resto??!!

    E poi perché noi napoletani dovremmo preoccuparci per la “Regione delle Montagne”?

    Ben venga anche la “Regione delle Montagne” …se si tratta di una nuova risorsa che arricchisce il territorio irpino e non solo.

    La peculiarità di alcune realtà è essenziale ma , secondo me , l’importante è che il tutto non coli….. “nella canzone” di L. Carboni….e non lo dico da uomo di Chiesa…..

    Non c’entra né il provincialismo né il merito.

    Lei dichiara che se non fosse stato un irpino sicuramente sarebbe stato un leghista… ancora una volta … proprio non la capisco!

    Sarei io ad aver perso i binari??

    Altro che binari….in questi giorni nei dibattiti tra politici e magistrati etc si parla di intercettazioni telefoniche e per il problema della…. privacy (a Napoli si chiamano corna !!)…. si decide di limitare questo prezioso strumento per evitare di “ pescare” i truffatori della Repubblica e della povera gente….. La verità la sappiamo tutti …tutti mentono! Questo è il vero schifo caro Paolo!!

    LA POLITICA, LE FORZE DELL’ ORDINE hanno fallito da voi per le violenze ai danni della povera gente, da noi per il mancato controllo del territorio a danno sempre dei più deboli: pure queste sono “mazzate”. Nessuno ne parla.La colpa è solo dei napoletani!!!

    Siamo ridicoli!

    Così anche per la monnezza ci hanno preso e ci prendono per il sedere da anni ma il risultato finale è che crediamo tutti solo a quello che ci vogliono far credere…… Che manicomio!!!!

    Se le logiche sono sempre queste (sempre le stesse!) allora la storia passata avrà anche in questa occasione… perso del tempo……

    Antonio, sarà meravigliato ma anche io per un intervento chirurgico mi sono rivolto ad un chirurgo …….“esterno”……ma non attribuisco il problema ai napoletani…..Ci sono reparti ospedalieri che funzionano bene anche qui , medici onesti che fanno il proprio dovere. Le assicuro.

    Non voglio giustificare i “napoletani truffatori” ma immagini cosa sarebbe stato se avesse scelto per le sue cure…di andare come ha scritto a Milano…magari alla Clinica S. Rita …. Bah!

    Se in passato hanno scelto Napoli come capitale del Regno ci sarà pur un motivo e oggi che i tempi sono cambiati , secondo me, il valore paesaggistico , storico e artistico di questa città, anche se offuscato da un triste velo, si trova indissolubilmente intriso tra le sue pietre , si sente nella polvere dei vicoli e nell’odore del mare, non solo per pizza, sfogliatelle ,sole e mandolini.

    Se ci considerate sempre più “periferia” è perché purtroppo questo “ senso” ormai neppure tantissimi napoletani sono in grado più di coglierlo.

    A proposito di “ menar mazzate” mi sento di dare un modesto consiglio: smettiamola!

    Smettiamola di “chiamare” mazzate e di chiedere ai politici la tutela solo del nostro pezzo di aiuola a discapito di tutto il resto…….

    Chiediamo, arianesi, napoletani, piemontesi, con forza ai politici di destra , sinistra, rossi , neri , paonazzi , verdi ……di impegnarsi a fare seriamente il loro dovere nell’interesse di tutto il Paese.

    A programmare veramente il nostro futuro.

    In caso contrario dobbiamo essere consapevoli che non ci sarà alcun scudo spaziale che terrà.

    La saluto ringraziandola per l’invito di venire ad Ariano …mi farebbe molto piacere continuare ad avere con lei un sereno, ma sentito, confronto “costruttivo”….non so se la cosa sarà mai fattibile ma , come si dice, “mai dire mai”….Le dico però sinceramente che preferirei molto di più parlare con lei in attesa di ascoltare un bel concerto (vedo dal sito che anche a lei piace ascoltare musica) invece di girare per Pustarza e dintorni a vedere i danni provocati dall’egoismo e “dall’ottusaggine” di “pover’ uomini” (diceva un amico : fondamentalmente diversi dagli “uomini poveri”!!).
    Forse sarà perché, avendo la passione della fotografia, mi basta anche solo vedere una immagine per capire bene qual’ è la scena reale che la genera. Non ho preso mazzate ma quello che ho visto, incredibilmente , nonostante tutto, ha fatto male anche ad un napoletano come me.

    Con stima, francesco

  20. francesco Says:

    solo con una “g”

  21. francesco Says:

    Caro Antonio,
    avevo deciso di risponderla sul contatto mail…ma preferisco inviare anche queste righe sul blog per spiegare meglio anche ai sui amici il senso di quanto precedentemente scritto…..non era mia intenzione offenderli.
    Non credo di avere l’età di suo padre…..forse ho qualche anno in meno..le mie figlie sono ..appena mature…e lei non credo possa avere l’età di un mio figlio!
    Per la musica , parlavo magari anche di concerti di “progressive rock”,”hard rock” , non solo musica classica…..antica….per la miseria che età potrei avere….!!!
    Se il tono “soft” del mio discorso ha dato questa impressione è solo perché ormai ( alla mia età!!…) sono molto scoraggiato non solo dalla politica , dai problemi sociali, economici …. ma dall’uomo in quanto diciamo… piccola creatura del creato……
    Certi ragionamenti li facevo anche ai tempi del liceo…da allora sono passati tanti anni , non… un secolo…ma mi pare che sia cambiato ben poco!!
    Allora i miei compagni di classe erano ben distinti e divisi tra fascisti e comunisti , destra e sinistra anche estrema e non capivano perché certe volte stavo con …Biagio , quello di estrema sinistra e in altre con Michele…estrema destra….!!!
    Non lo capivanooo!!!
    Rispetto alla materia nuda e cruda il nostro pensiero è andato ben oltre…. ma mi rendo conto che nonostante tanta storia passata ….talvolta i nostri ragionamenti rispecchiano una natura più che grezza!!
    Non giudico nessuno : anche io stesso talvolta mi sento spesso trascinato e intrappolato in questa condizione….
    Anche a me a volte viene voglia di “mettere bombe” da qualche parte…. non sempre riesco ad essere lucido e tranquillo!!!
    Voi avete il problema del decentramento delle risorse…..ma anche io, da napoletano, volentieri “romperei la testa ” ai… napoletani … che rubano , imbrogliano e non hanno senso civico…..
    Per quanto riguarda i meridionali del nord e Bossi , le assicuro che moltissimo di quello che dicono e pretendono è giustissimo ma , non so se è mai stato da quelle parti, molti di loro sono solo razzisti “puri” , meridionali e non. E’ normale: pensi che esiste una sorta di razzismo anche tra il napoletano del “vomero” e il napoletano dei “quartieri bassi”…il fatto di essere meridionali non significa proprio niente .
    Bossi poi in particolare ha sposato una meridionale…
    Bisogna stare attenti, potrebbe capitare anche ad un irpino , magari a lei stesso…., di “perdere la testa “ per una bella signora napoletana!!!!
    Il senso del mio intervento era ……contro , in questo caso, il “razzismo irpino”.
    Ognuno butta olio bollente dalla parte opposta……..e come per gli stessi poliziotti intervenuti ad Ariano, poco importa se di là ci sono donne , vecchi e bambini…….
    Il motore principale è semplicemente la stupidità e l’egoismo dell’uomo!
    Detto questo, credo si sia capito, penso che abbiate la sacrosanta ragione anche per buttar “mazzate”….
    Per Brigante mi dispiace molto , non perché amico suo ma perché siete, per la maggior parte, tutta gente simpatica ….

    Visto che ci risentiamo anche oggi…rinnovo gli auguri.. A presto

    “Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell’errore.
    Non esistono sette in geometria: non si dice mai, un “euclidiano”, un “archimedista”
    Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
    Non si è mai disputato se c’è luce a mezzogiorno.”
    Voltaire (1694-1778)

  22. Giulio Says:

    Purtroppo i napoletani sono talmente abituati alle nefandezze che hanno quotidianamente sotto i loro occhi, che sembrano vivere fuori dal mondo.

    “Mia figlia ha un amico irpino, terrorizzato dai napoletani perché convintissimo di trovarsi di fronte solo un gruppo di talebani pronti a rapirlo, rapinarlo e forse pure a tagliargli la gola …… Di Napoli ne aveva solo sentito parlare attraverso le cronache irpine…. Cos’ ‘e pazz!!!….”

    Quante volte avrò sentito queste parole? Le uniche due spiegazioni che mi sono dato, siccome i fatti sono ben altri (furti, rapine, scippi, droga, sporcizia, illegalità, inciviltà diffusa ecc ecc sono FATTI all’ordine del giorno non pure teorie irpine), sono:

    1- I napoletani hanno scelto una strada per risollevare le sorti della loro città molto strana: LA NEGAZIONE. Forse sperano che, negando che la loro città viva in una situazione di civiltà da terzo mondo, riusciranno un giorno a convincere il mondo che li guarda attualmente con sguardo schifato, che invece la situazione non è così tragica, che sono tutte dicerie, che le cronache esagerano. Mission impossible ovviamente.

    2- I napoletani si sono abituati così tanto all’illegalità e all’inciviltà che nemmeno si rendono più conto che vivono una situazione UNICA in italia. Nemmeno si immaginano che ad Ariano io posso lasciare l’auto nuova aperta con le chiavi vicino e nessuno me la toccherà mai. Che posso girare con 1000euro in tasca di notte senza preoccupazione alcuna. Che non devo avvertire i parenti forestieri di non girare con orologi e borse altrimenti rischiano di essere derubati\scippati. E insomma ci siamo capiti, potrei fare mille esempi, ma sintetizzo così: i napoletani non si rendono nemmeno più conto che si può vivere senza illegalità.

    Signor Francesco, secondo me anche lei ormai ha perso i contatti con la realtà. E sono sicuro che lei fa parte di quei napoletani che io, nipote di napoletani di Torre Annunziata, amo ed apprezzo. Io amo i napoletani come lei. Amo i napoletani onesti, civili, che ridono, discutono, sono intelligenti e svegli, e amano la loro terra.
    E perciò sto male a vedere la sua città distrutta dai Talebani (ha detto proprio bene!) che la violentano ogni giorno. Non bastasse uccidono anche noi, e ancor di più uccidono l’italia e l’immagine dell’italia del mondo.

    Noi irpini amiamo la nostra terra che Napoli sta distruggendo, non può non comprendere il nostro risentimento verso di voi. Si tolga i panni di cittadino della capitale del Regno delle 2sicilie e si metta nei nostri: si suda e si lavora legalmente per anni per risollevere le sorti dei nostri territori e per mantenere lo status quo di civiltà e legalità, e in un pochi attimi per colpa del nostro caro capoluogo di regione i nostri sforzi vengono spazzati via.
    Ci sembra di costruire case sulla sabbia, basta un’onda napoletana ed anni di lavoro sono buttati via.
    Mi consola il fatto che noi irpini siamo cocciuti, non sarà sempre così.

    P.s. L’invito fatto dall’amico Antonio è sempre valido, quando vuole venga a trovarci, saremo lieti di offrirle tutta la nostra ospitalità.

  23. emiliorex Says:

    Vorrei anch’io dire qualcosa a questo signore napoletano , che ci ricorda tante belle storie del regno ,in cui c’erano coloro che hanno costruito quei capolavori ,circondato dai quali vive, costruiti forse da gente, anche allora, sfruttata e calpestata. A scuola , dove io insegno la cultura del rispetto e della libertà, stiamo rappresentando l’unico episodio degno di Napoli, la storia di Masaniello.
    Tanti piccoli ed inermi masaniello siamo di fronte all’arroganza del numero, allo strapotere della politica napoletana. E poco mi commuove e mi gratifica l’atteggiamento del signor francesco, che , con aria di sufficienza , di superiorità ( di certo vive in via Cilea oppure a piazza immacolata) usa toni concilianti e comprensivi. E’ comunque e sempre napoletano , sfrutta la regione indirettamente e forse direttamente ,anche se condanna gli eccessi e la violenza, e sappia , al contrario, che la maggior parte dei napoletani ,simpatici non lo sono affatto! Fa sfoggio di cultura, ma sarebbe meglio che la usasse per venir fuori da quella “monnezza” di vita , senza vedere , senza parlare, soltanto imbonire!
    Noi siamo Arianesi, non Napoletani, ne tantomeno irpini!
    Venga , se davvero vuole capire,a vedere Pustarza e Difesa Grande e le sue convinzioni se le porterà il vento!

  24. francesco Says:

    Vedo ….ci avviciniamo sempre più al labirinto….visto che non si è capito …….provo ad essere più chiaro:
    1- non nego i “FATTI all’ordine del giorno”……..;
    2- né io la mia famiglia ne i miei amici (ne ho qualcuno anche arianese …. ) napoletani che conosco vivono nell’illegalità e nemmeno la sopportano;
    3- vivo in questo difficile territorio ma non mi sono abituato …scusate…..ad una mazza!!!;
    4- non risiedo in via Cilea ,Vomero o quant’ altro, abito in un zona molto meno “in” , diciamo molto più simile a quella che voi definireste “bronks napoletano”….
    5- il fatto che vi sentivate tanto sicuri e a “distanza di sicurezza” dal mostro napoletano …..e che oggi vi ritroviate vicino grosse voragini piene dei rifiuti degli altri , nonostante facciate la raccolta differenziata per la vostra spazzatura …., dimostra che fuori dalla realtà e dal contesto vivete voi ;
    6- Napoli è sta sempre una città “complicata” ,ma per secoli ha anche offerto al pianeta una immagine positiva dell’ Italia ….è bene che questo non lo scordiate……sputando oggi sul malato……;
    7- Se credete di risolvere il problema delle discariche di Pustarza e Difesa Grande….andando a piazzare bombe fatelo pure, personalmente anche io vi darò una mano, ma non crediate che questo porti alla stipula di una assicurazione per il futuro nostro e dei nostri figli, in questo mondo non c’è “zattera “ che tenga… “l’ onda napoletana”…..e “gli anni di lavoro”…….
    8- Prima di catapultarvi “nel mondo esterno” provate a mettervi anzitutto d’ accordo tra irpini e arianesi e magari …non so….tra arianesi del nord e quelli del sud…… la “lega arianese “ non so dove potrà portare …..”qui si può solo perdere…..e alla fine non si perde neanche più”……… direbbe il sig. Vasco… ;
    9- Caro professore, le sembrerà molto strano, ma sono sicuramente meno “acculturato” di lei …le citazioni … le prendo in prestito da qualche libro o da internet stesso…non sono mie….ma mi permetta di ricordarle che il sig, Masaniello aveva più o meno gli stessi identici (“la matrice” …di cui sopra….) problemi suoi …ma dei napoletani….se ne servì per risolvere il problema….;
    10- Professore ,non mi fraintenda…con i toni “ distensivi” e “superiori” non voglio assolutamente commuovere nessuno…ne “imbonire”, faccio delle riflessioni “ provo solo a “meditabondare” come direbbe l’amico Antonio)…. non aggiungo altro….;
    11- mi permetta di darle un consiglio : crei pure i “piccoli e inermi Masaniello” ma li forgi bene …. soprattutto insegni loro che esiste sempre “il rovescio della medaglia”…….e stia attento a dare “in primis” il buon esempio a questi piccolini….. eviti loro lo spettacolo delle preferenze e delle raccomandazioni scolastiche ….perché è dalla squola che spesso talvolta si inizia…..ma le sue premesse non mi sembrano troppo buone….per questo chiudo questo ennesimo intervento con quanto da lei precedemente scritto e non aggiungo altro perché quello che ha scritto mi sembra proprio quel che si dice “un bel programma scolastico”…………….

    “Noi siamo Arianesi, non Napoletani, ne tantomeno irpini!”

    Ciao a tutti , francesco

  25. francesco Says:

    …solo con la “c”….

  26. Motore di Schietti Says:

    COSA C’E’ DENTRO I SACCHI DELLA MONNEZZA A NAPOLI?

    Come risolveresti il problema dei rifiuti a Napoli?

    Qualcuno mi dica cosa c’è dentro i sacchi della monnezza a Napoli, io non ci credo, non c’è niente, il problema della monnezza non esiste, si tratta di un complotto globale!

    Io sono disposto ad organizzare un servizio di nettezza urbana e pagare uno a uno i napoletani per avere la loro spazzatura già differenziata, 10 € al quintale di spazzatura già differenziata da venire a prendere a domicilio con il mio servizio di nettezza urbana.

    Io pago i napoletani uno a uno per avere la loro spazzatura già differenziata da venire a prendere al loro domicilio…. ( CONTINUA….)

    PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA SU:
    comitati-autonomi.blogspot.com/2008/05/cosa-ce-dentro-i-sacchi-della-monnezza.html

  27. gianmichele lombardi Says:

    La realtà dei fatti vede ancora una volta il persistere dell’ingiustizia. La discarica di Savignano è stata la prima ad aprire, sicuramente eludendo collaudi, messe in sicurezza, leggi in materia, ma si sa che quando lo stato sovrano coerce, coerce, e non esiste legge o protesta che tenga. Oggi Avellino e provincia sono pieni di immondizia, questo è lo scandalo, e intanto emilio fede mostra una napoli pulita sulla quale risplende il sorriso smagliante di berlusconi che mantiene le sue promesse. Sì perchè qui da noi di votanti ce ne sono pochissimi, e la gente tosta dell’irpinia (altra specie in via di estinzione) prima o poi capisce l’inganno. A conti fatti anche se tutta la nostra provincia gli volterebbe le spalle il suo popolo degli sterotipi fermi alle apparenze stile rete 4 non perderebbe un granchè. Napoli ohhh Napoli è importante, così come Caserta ed un pò Salerno, città in cui, guarda caso, verranno realizzati i termovalorizzatori, strutture nelle quali lavorerà gente, che porteranno soldi e quindi voti. Da noi poveri provinciali così come nella provincia di Benevento (tra le aree meno densamente popolate d’Italia) solo munnezza. E se non ce ne stiamo buoni buoni a guradare come ci ammazzano ci bastonano e ci ammanettano. Un bel ritorno alla democrazia del fascio. Bastava dirlo senza tanti giri di parole. Personalmente ringrazio tutti gli italiani che hanno creduto alle grandi promesse dell’attuale premier che, chiaramente, non si realizzeranno mai e grazie ai quali non ci sarà mai la stabilizzazione nel settore pubblico, non ci sarà mai un posto di lavoro sicuro, ci sarà sempre una Marcegaglia di troppo.

    Chiudo con un paio di provocazioni:

    non era meglio l’indulto della legge salva-premier? Almeno quelli che sono fuori con l’indulto sono pregiudicati e di loro si conosce tutto e non sono di certo CENTOMILA.

    Il magico Tremonti promette promette ma si tiene la fetta per sè (chiaramente). Su due miliardi di maggior gettito fiscale che doveva andare interamente ai pensionati poveri, solo un quarto sarà destinato ad un milione di pensionati (non agli stimati 4 milioni e passa) con un provvedimento una-tantum (chiaramente) per un aumento totale di Euro 33 al mese per ognuno di loro. Beh non male, una stecca di MS senza filtro al mese migliora la salute dei nostri pensionati.

  28. gianmichele lombardi Says:

    ops “gli voltasse” pardon

    😀

  29. francesco Says:

    Gianmichele
    non so da dove scrivi , se sei avellinese , beneventano, milanese o appartenente alla ” razza ariana-ese “…. e chi tu sia …. per me conta ben poco…

    Non so, vedo però che come me fai quasi gli stessssi errrori….

    Concordo perfettamente con quanto da te scritto ….peccato che spesso ci facciamo “distrarre” da altre cose ….e….magari pure una bella partita di calcio ci fa fessi!!!!

    ciao francesco

  30. francesco Says:

    …….aggiungo altro: tra tante cose dette , scritte, promesse, proclami e garanzie……lo sai che per quello che ancora vedo in giro dalle mie parti …….. una grandissima partre dei rifiuti ancora non viene differenziata!!!!
    Secondo me aspettano che con le fosse di Pustarza , Chiaiano etc la situazione si tranquilizzi per un pò e poi …..riempite queste fosse…. magari tra un paio di anni ne cercheranno altre!!!!!
    il nostro gran PRESIDENTE il GOVERNATORE e le varie AMMINISTRAZIONI …”AL CONTORNO E NON “… ancora si barcamenano !!!

  31. massimo Says:

    SENTITE SONO STUFO DI SENTIRE BLA BLA PASSIAMO AI FATTI
    BASTA CON I NAPOLETANI E CON I CAMPANI
    LE NOSTRE TERRE HANNO ALTRE ORIGINI!
    HA PERFETTAMENTE RAGIONE PAOLO : SONO TUTTI BASTARDII
    A MORTE I CAMPANI COMPRESE DONNE E BAMBINI CHE SONO PARTE INTEGRANTE DEL CICLO RIPRODUTTIVO
    A MORTEEEE
    COMINCIAMO ANCHE DA QUELLI CHE CONOSCIAMO DIRETTAMENTE E CHE SI SONO TRASFERITI IN IRPINIA…PRIMA O POI LA LORO VERA NATURA USCIRA’ NUOVAMENTE FUORIII
    BASTARDIIIIIII A MORTEEEEEE
    HANNO INIZIATO LA GUERRA E NOI NON CI TIREREMO INDIETRO

    VOGLIAMO SANGUEEEEEE!!!!!!!

  32. lucassss Says:

    http://WWW.ENFERMEDADSTEREO.WORDPRESS.COM

    (ROCK DE ARGENTINA..PATRIA DE MARADONA!!)

  33. francesco Says:

    lucassss ….son fortiiiissssss…..

  34. lucassss Says:

    GRAZIE!!!! (no parlo italiano muy bien) jaja

    GRANDE ITALIA!!

  35. Onorevole Gianfranco Fini Says:

    Le inviamo la risposta del Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini, alla Sua e-mail del 23.5.08.
    La segreteria del Presidente
    Clicca qui per leggere la risposta

  36. gianmichele lombardi Says:

    La scontatezza non paga caro demandato dell’on. fini o suo demandato alla risposta, e le risposte non sono una mera questione di protocollo aperto e chiuso. Le leggi esistono per essere rispettate, ma quello che stiamo imparando è l’esatto contrario. La vostra impunità deve essere estesa a tutti i cittadini altrimenti non vale. Io voglio la totale impunità come lei, io sono un cittadino come lei.

  37. francesco Says:

    …caro Gianmike….le leggi sono create ed esistono solo per chi le …”deve”…. rispettare ……Devono essere rispettate solo da una parte della popolazione…….Come si può ben vedere i ” cattivi costumi ” non esistono solo a Napoli…..direbbe qualcuno : “‘o pesce fet’ d’à capa”……..personalmente trovo che questa citazione, …..purtroppo…. napoletana, riesca ad esprimere molto bene il concetto.

  38. il giardiniere Says:

    Dedicato alle anime candide……………………

    Un dossier sulla criminalità è stato reso noto mercoledì 27 febbraio 2008: su una popolazione residente a Napoli e provincia costituita da circa quattro milioni di persone almeno un milione e 200 mila cittadini hanno avuto a che fare con la giustizia. Uno su tre.

  39. francesco Says:

    dedicato alle anime pie …..

    Fonte Istat – Famiglie che considerano la zona in cui vivono molto o abbastanza a
    rischio di criminalità per ripartizione geografica – Anni 1993-2007 (a)
    (per 100 famiglie della stessa zona)
    N-o N-e C Sud Isole Italia
    1993 34,8 17,3 31,1 38,3 31,0 31,2
    1994 32,2 16,7 29,4 35,8 30,7 29,6
    1995 32,7 19,6 32,7 38,8 26,3 30,9
    1996 34,1 17,5 29,6 33,5 28,2 29,3
    1997 32,9 21,7 29,4 34,2 23,3 29,3
    1998 34,7 25,9 29,1 35,1 26,4 31,1
    1999 34,7 27,9 34,0 35,5 26,2 32,5
    2000 33,6 28,7 31,4 31,9 22,1 30,6
    2001 33,3 27,8 31,3 33,4 23,6 30,8
    2002 32,0 26,8 30,6 29,5 23,0 29,2
    2003 29,4 23,6 27,5 30,8 21,9 27,4
    2005 30,3 28,1 27,7 33,7 21,6 29,2
    2006 32,9 27,6 34,5 36,6 23,0 31,9
    2007 38,4 27,1 38,0 38,0 25,5 34,6

    scordavo un particolare quest’anno per modificare un pochino le statistiche a nostro “favore” io, la mia famiglia e i miei amici abbiamo deciso di passare le nostre vacanze per seguire corsi di scasso con furto….

  40. francesco Says:

    Dedicato a coloro che non possono cambiare il mondo…..

    e che credono che il proprio sia l’unico mondo possibile….
    In ognuno di questi piccoli mondi, ognuno partecipandovi, allorché si sente escluso dai rituali di quel corteggiamento che di ogni festa è elemento costitutivo, escluso per ritegno o perché non si piace a sufficienza per piacere ad altri….si rattrista man mano che il tempo passa…
    Quando poi si ritrova “ inconsapevolmente” vittima della “logica collettiva” si rende conto che , purtroppo, esiste un “sapere comune” che emerge da queste situazioni …..e allora parola per parola, azione per azione, tutto questo …. lo fa riconoscere in “un noi” collettivamente inclusivo e , ancora purtroppo, si fa parte di quel quadro ideologico in virtù del quale le cose del mondo vanno come “è normale” ( e scontato!!!!…) che vadano…….e allora di fronte a questo stato ” delle cose del mondo ” si ritrova sgomento… chi per sentirsi “umano” prova a seguire solo ed esclusivamente la sua coscienza……e magari anche la propria fede!….
    Allora invece di tagliar le rose e scrivere (magari si scrive potando qualcosa…..)…. conviene posare la cesoia… e leggere con attenzione…… per non rischiare di perdere pure i ….noccioli ….della frutta che coltiviamo!

  41. francesco Says:

    …a proposito….. nessuno in questo blog, neppure “dottor Romano”, ha preso spunto e dedicato una riflessione alla notizina che ” stranamente” solo oggi ( forse prima sarebbe stato meglio…forse????) la padania offrirebbe (direbbe qualcuno: megliotardichemai!) il proprio contributo, la terra,le discariche,gli impianti, le proprie capacità e competenze per “liberare” i napoletani da ratti e peste.
    Nessuno si pone quesiti , così come nessuno si è chiesto, in questo lungo periodo, perchè in Germania si prendono allegramente (rifiutanosolo ….i rifiuti pericolosi…rifiutano!!!) i rifiuti campani e ci fanno business, mentre qui in Campania con una certa “compiacenza” per la tragica situazione di Napoli siamo capaci solo di criticare e sputare sul suo popolino…. Fusse che fosse che i padani sotto sotto prima volevano che il problema crescesse crescesse …(lo spettacolo napoletano piaceva pure a loro!!!!) fino ad arrivare alle famose “torri di babele” e poi traditi dal fiuto e vedendosi sfuggire di mano il business dai tedeschi….. non resistendo più ….hanno ceduto agli interessi???

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