Gita a Pustarza

Oggi 20 aprile 2008 ho deciso di andare a fare una gita a Pustarza: prima che sia troppo tardi.

Qui sorgerà la più grande Discarica di Europa: che bello vero?

Ma ormai è tardi: abbiamo visto lo scempio che stanno facendo.

Le ruspe al lavoro: per queste foto dovrò farmi difendere da Giovanni La Vita?

La prima vasca è già completata ed è profonda trenta metri. La superficie si estende per 100 di larghezza e 100 metri di lunghezza.

Le potenze di Satana stanno svolgendo il loro lavoro

30m*100m*100m al paese mio fa 300000 m3. Tenendo conto che l’immondizia si accumulerà oltre il livello del terreno per altri 30 metri ecco che la prima delle vasche previste accoglierà i primi 600000 metri cubici di merda campana e non.

Ruspe e Polizia: questo il loro modello di sviluppo. Hanno forse studiato alla London School of Economics?

A Pustarza ci saranno oltre i rifiuti solidi urbani anche rifiuti speciali per cui amianto ed altri rifiuti cancerogeni. Il Papa da sempre richiama la politica ed i governi al rispetto dell’ambiente. Oltre una motivazione di ordine morale e sanitaria anche una motivazione di ordine teologico. Satana ha l’obiettivo di distruggere la terra. Prima era l’atomica oggi sono le questioni ambientali. Lo Stato italiano e le sue polizie si sono messe in testa di distruggere il Bel Paese. Ci stanno riuscendo: anche in questo è la decadenza dell’Italia. Dopo 40 anni possiamo dirlo: quel coglione di Pier Paolo Pasolini aveva torto su Valle Giulia. Fra la Celere e gli Studenti di Valle Giulia sceglierò sempre gli studenti di Valle Giulia. Oggi a Pustarza a rischiare di essere malmenati ed arrestati dalla Celere erano due laureati della Cattolica di Milano, non i celerini. Noi a voler documentare loro a voler negare questo diritto di autoinformazione. Nella vita è questione di scelta: c’è chi sceglie di studiare e c’è chi sceglie di picchiare le persone. Penso che non potrei mai picchiare un libero cittadino, un servo dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi certamente  per me un essere umano, perchè capace di picchiare vecchi donne e bambini. Sarebbero potuti essere i vostri figli le vostre madri i vostri nonni.

Lo Stato difende e rappresenta i cittadini: di quale nazione? Sicuro non dell’Italia. La Celere pensa di stare allo Stadio di Napoli

Come diceva Totò: ”Siamo uomini o caporali?” I censori celerini di Pustarza per me non sono degli uomini e non mi sento nè di condividere con loro la mia vita nè di farmi tutelare da loro.

Ammirate le foto dell’ambiente circostante e dello scempio. Vi dirò fra la monezza dei napoletani ed i napoletani preferisco sempre la monezza. Meglio una discarica che un piano di urbanizzazione dell’Irpinia per accogliere i napoletani nel caso in cui si decidesse di diminuire il numero degli abitanti del capoluogo.

Mi ricordo montagne verdi…De Gennaro vergognati e pentiti davanti a Dio

Ieri ad Avellino la farsa del Consiglio Provinciale. De Simone pareva che dovesse piangere da li a poco: lacrime di Coccodrillo le sue.

La favolosa giunta provinciale

Penso che l’unica critica che posso fare ad una domestica al servizio di De Mita e Bassolino sia questa. Il presidente di un ente territoriale sovrano come la Provincia ha il dovere istituzionale di promuovere l’unità della popolazioni che abitano il territorio che ha l’onore e l’onere di governare. De Simone ha solo alimentato divisioni. Ha messo una contro le altre le popolazioni dell’alta Irpinia contro quelle della valle dell’Ufita e dell’Arianese. Solo per questo ti dovresti dimettere presidente. Ieri ad Ariano erano fascisti facinorosi camorristi ad agire ( parole della comunista presidente della provincia all’indomani dei fatti di Bertolaso ad Ariano) oggi per l’Alta Irpinia ed il Formicoso è il Parlamentino a volere agire.

La maggioranza al Parlamentino in tutto il suo splendore

Dovevi poi sentire Giuseppe De Mita che si rivolgeva ai sindaci di Andretta Vallata Lacedonia per rassicurarli, quasi come se il futuro orfano di zio non dovesse rappresentare tutta l’Irpinia nel suo massimo organo istituzionale.

La De Simone sapeva da sempre di Savignano e del Formicoso e che la provincializzazione della gestione rifiuti era una boiata clamorosa. Ma ragioni di opportunità politica l’hanno indotta a tacere e mentire. Dice che è stata tradita prima da Prodi ieri l’altro da De Gennaro. Fra qualche tempo sarà Berlusconi il suo obiettivo. Ma chi ha aperto la strada ai napoletani presidente? Sei solo tu! Sei causa del tuo male e devi piangere solo te stessa. Non si è mai capito perché la Presidente della Provincia di Avellino durante tutto il suo mandato non sia mai venuta ad Ariano, il secondo paese della provincia. De Simone morirai seppellita dai rifiuti napoletani che ci hai portato in Irpinia. Se Dio esiste, come del resto esiste, una punizione eterna non te la leva nessuno.

Sorvolo su Giuseppe Solimene, il nano di Trevico. Dovrei criticare un uomo morto politicamente.

Solimene ci invita a ricercare le ragioni della disfatta: basta guardare avanti Peppino. Hai il nipote!

Voglio invece soffermarmi su un dato banale che mi ha stupito. Pensavo che in provincia non ci fosse rappresentanza arianese.

Ed invece ti trovo i consiglieri Gino Cusano, Giovanni Cardinale, Federico Bongo, e l’assessore Franco Lo Conte. L’arianese è ottimamente rappresentato. Ma da nessuno ho mai sentito uno scatto di orgoglio verso il territorio arianese, tranne che dall’ottimo Gino Cusano che ha ricordato come la piazza non possa essere uno strumento ma la dimostrazione del fallimento della politica e dei responsabili dei suoi organi rappresentativi.

Gino Cusano fa il suo intervento: l’unica persona pulita ed onesta che ho ascoltato ieri. Per ammissione degli stessi savignanesi

Niente di Niente! Fino a quando in provincia prevarranno gli interessi dell’alta politica o gli interessi privati sugli interessi della gente la nostra terra sarà sempre un disastro.

Si vota poi il documento di condanna ed il punto 5 proposto dall’opposizione che prevedeva le dimissioni di Antonio Bassolino ha ricevuto il voto contrario della maggioranza tutta e l’astensione di Federico Bongo dell’UDC. Federico neanche il coraggio di esprimere il dissenso dei tuoi elettori.

Federico Bongo ed il suo vicepadrone Giuseppe De Mita: cosa non si fa per lavorare all’Asl?

Federico Bongo dell’UDEUR PD UDC interviene a difesa di Ariano. Quando Ariano si difenderà da Bongo?

Mi dispiace ma non puoi più rappresentare la Comunità Arianese. Dimettiti anche tu!

Unica nota di colore di un Consiglio grigio è stato l’intervento come al solito fuori dalle righe del pasionario Anselmo La Manna. Il Comunista presidente D’Addesa ha invitato le forze della Digos di Avellino di cacciare Anselmo fuori dall’aula. Un comunista che chiama le forze dell’ordine e caccia chi difende i contadini ed i cittadini e che è stato picchiato dalla polizia.

D’Addesa trovati una casa sul Formicoso

Anselmo La Manna sta per essere cacciato dalla Digos. Sta ancora sulle stampelle per un lacrimogeno sparato in aria…… Picone prima o poi pagherai con la Giustizia

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15 Responses to “Gita a Pustarza”

  1. Antonio Romano Says:

    Scrivere questo post mi è costato un’intera domenica pomeriggio.
    Sono rimasto sconvolto nel vedermi poi sofferente per tutta la vicenda. Meno male che sono uscito. Una calda sera di primavera, le luci dei paesi intorno, i vecchi amici di sempre.

  2. antonio luongo Says:

    La libertà è il requisito più prezioso per uno stato e per un individuo;
    a Pustarza, in Irpinia, agli individui, questo diritto è stato tolto.
    Che amarezza!

    ant

  3. Dimitri Says:

    Io sono sempre più convinto che sia a livello locale che a livello nazionale la politica non è altro che la rappresentazione di un popolo, della sua cultura e del suo sistema di valori, ed ognuno ha il politico e la politica che si merita. Sono certo che se questa storia fosse successa in quella che chiamano Padania, la questione spazzatura sarebbe diventata di sicuro una nuova fonte di ricchezza per la gente del posto, non si sarebbero persi in proteste, dibattiti ed inutili discussioni, ma avrebbero subito trovato un modo per conciliare la necessità di uno smaltimento intelligente con la possibilità di arricchirsi. La politica sarebbe entrata in gioco solo marginalmente perchè poi ci avrebbe pensato il mercato a trovare la soluzione tecnico-economia più adatta.
    Noi non possiamo che aspettarci discariche ed inceneritori dalla nostra politica, perchè la stessa popolazione non sa vedere aldilà di queste soluzioni, o magari vorrebbe spedirla da qualche altra parte. Chi ci comanda da sempre è secondo me il peggio che una classe politica possa esprimere, e la colpa non è degli assessori, dei dirigenti politici e così via.. la colpa è del popolo che non ha i mezzi per poter valutare i personaggi politici che ha sostenuto nelle varie tornate elettorali. La qualità dei nostri rappresentati nelle varie amministrazioni pubbliche è direttamente proporzionale al livello culturale delle persone che li hanno votati, ed il modo con cui questi governano il territorio non dovrebbe sorprenderci visto che siamo sempre noi ad avergliene dato mandato. Quando la gente si deciderà a disconoscere tutti quei personaggi che fino ad oggi ci hanno malgovernato e si organizzerà per dare forza a nuove espressioni della volontà popolare allora forse potremo iniziare a credere in un futuro diverso.

  4. Antonio Romano Says:

    L’approccio di Dimitri è interessante ma pericoloso. Dice sicuramente cose vere e condivisibili, ma c’è il rischio di rasentare il luogo comune. Dimitri si limita ad una analisi culturale che appare a mio avviso libresca e poco operativa. DIre che la colpa è del popolo perchè non sa esprimere le sue esigenze o le esprime secondo un proprio modesto tornaconto è un pò come incolpare nessuno. La necessità oggi è quella di ritornare ad una Prassi di marxiana memoria che ci distolga dall’idea di dover interpretare il mondo prima di agire. Dimitri, vista la tua profonda conoscenza del Web, mi aspetto un tuo lavoro massiccio di segnalazione e di visibilità sui problemi del nostro territorio. Posso dire che non abbiamo visibilità anche perchè manca il tuo contributo affinchè tramite il tuo lavoro su Internet anche in Giappone sappiano di Ariano? Dai mettiti a lavorare per favore. ci sentiamo dopo ciao caro

  5. Dimitri Says:

    Qual’è il piano, qual’è il programma, quali le proposte ? comunicare va bene, ma senza stabilire un chiaro percorso da seguire d’ora in avanti, rischiamo di rimanere allo stadio di protesta e di essere ignorati da tutti..

  6. Floriano Says:

    Ecco a voi un pò di fatti anzi di carte:

    Per chi si vuole documentare su come sono stati gestiti in provincia di avellino i rifiuti e soprattutto su quali popolazioni è ricaduto il peso della fallimentare e lassista politica provinciale di gestione dei rifiuti fin da lontano 1998, vi invito a leggere questi atti ufficiali della commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti in particolare sulla situazione della provincia di avellino per i R.S.U. a pag. 12 – http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxiii/012/pdf001.pdf

    Dal 1998 ad oggi pensate che in Provincia di avellino sia cambiato qualcosa?.

  7. Antonio Romano Says:

    Grazie Floriano, è preziosissima la tua informazione!
    Ottimo Avvocato!

  8. Antonio. Says:

    picone……. devi pagare in piazza plebiscito ad Ariano Irpino, Federico Bongo pagherà con malattie……….. insieme agli arianesi, visto che abita ad Ariano ( nn se ne rende nemmeno conto)

  9. luciano Says:

    è allucinante come queste siano le uniche immagini dello scempio che stanno compiendo a Savignano. c’è una censura totale sui media e da parte di alcuni media stessi. mi sono emozionato insieme a te Antonio a passare una giornata divesrsa, a fare il fotoreporter; ma poi mi sono reso conto che se per fotografare la tua terra devi mimetizzarti, arrampicarti sugli alberi e strisciare per terra, vuol dire che la lo stato di diritto è finito da un bel pezzo.
    vi siete chiesti che fine hanno fatto i macellai picchiatori di Pustarza e di Grotta? non si sa. si sa solo che per qualche cassonetto buttato a terra e per una marcia di 22 km è stata tolta la libertà all’amico Anselmo e gli si vuol far chiudere il negozio; si sa solo che sono stati puniti a caso 10 persone con 10.000 euro di multa: lo stato è diventato come le BR, colpirne 1 per educarne 100.

    p.s.: sono riuscito quasi ad entrare negli scavi, a fare qualche foto e poi sono scappato, aggiungi le altre foto che ti ho mandato

  10. Ferriero Says:

    ottimo articolo !!!!!!!

  11. jonny Says:

    ottimo articolo…complimenti, grande come sempre..continua così..

  12. ivan Says:

    Ciao a tutti volevo esprimere il parere su due punti rifiuti e rapporto popolo politica.
    Il primo e’ chiaramente un problema che non si vuole risolvere che serve a mascherare il problema dello smaltimento illecito di rifiuti tossici provenienti da tutta l’Italia ( vi consiglio di dare un occhiata al libro in questione http://www.portadimassa.net/site/files/upload/pdfsaggi/Le_vie_infinite_dei_rifiuti.pdf ). E’ singolare che una provincia che fa il 45% di differenziata sia ancora in emergenza questo perche’ non si applica la legge della provincializzazione dei rifiuti in quanto c’e’ un commisariato straordinarioche in 15 anni non ha risolto il problema. Nonostante l’emergenza i rifiuti delle aziende del nord continuano ad arrivare e chi ci guadagna? L’industria del nord e i camorristi.
    Per quel che riguarda il problema rapporto politico/popolazione sono stanco di sentire che e’ colpa della gente, in parte lo e’ ma se un popolo non e’ libero perche’ nella sua terra non c’e’ un economia che si possa definire tale, se l’unico modo per portare uno stipendio a casa e’ chiedere un posto ( che oggi e’ pure precario) o un favore al politico di turno se lo stato consente alla malavita di fare quello che le pare cosa possiamo noi dare la colpa a questa gente che e’ vittima di un sistema? I politici averebbero dovuto costruire un economia florida ma … a quel punto chi si sarebbe andato piu’ a chiedere i favori, come avrebbe fatto ad assicurasi il posto in parlamento?
    Disposto a dare qualsiasi tipo di contributo dalla maggiore visibilita’ sul web all’organizzazione di manifestazioni a Roma vi saluto nella speranza che ne la discarica di Pustarza ne il grande buco del Formicoso venga mai realizzato.
    Uno con l’Irpinia nel cuore

  13. Antonio Romano Says:

    Ciao Ivan,
    grazie per la visita sul mio blog e per il tuo più che valido contributo.
    Spero tu voglia aiutare tutti noi ad accrescere la visibilità del problema sia sui media tradizionali che su internet. Saremmo davvero grati del tuo contributo.
    A leggerti presto
    Antonio Romano

  14. Sinistra Bas Says:

    Ruspe e Polizia: questo il loro modello di sviluppo. Hanno forse studiato alla London School of Economics?

    molto probabile(per lo studio) e la situazione potrà solo peggiorare.

    http://www.sinistralucana.org (laboratorio per la sinistra persa)

  15. gerrylee77 Says:

    IO DA CITTADINO IRPINO POSSO SOLO DIRE CHE DI FRONTE A TANTO MENEFREGHISMO NEI CONFRONTI DI QUESTE POPOLAZIONI MINORI RIMANGO ALLIBITO E VEDO COME UNICA SCAPPATOIA LA GUERRA CIVILE … RICORDATE TUTTI CHE E’ VERO “SIAMO IN POCHI VISTI PAESE PER PAESE” MA UNENDO LE FORZE POSSIAMO FARCELA !!!!!!!!!!!

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