A futura imperitura memoria

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Confrontate amici e non le percentuali di voto di Camera e Senato per tutta l’Irpinia, il comune di Avellino ed il comune di Ariano Irpino. Il primo dato è secondo me l’eccessivo peso dell’UDC un pò ovunque in Irpinia.

i miei concittadini ancora votano De Mita Junior e Senior e Solimene, nonostante le discariche e l’ignavia dei personaggi. Ma si sa che sul Tricolle il potere mafioso si concentra all’ASL e quei fessi hanno votato.

Bisogna confrontarsi con il suffraggio universale, disse una volta a Milano Nando Dalla Chiesa.

Fin quando ci saranno personaggi come Crescenzo Pratola, Luciano Leone, Professor De Pasquale poco o niente cambierà. Ma De Mita è fuori dal Senato per cui si attacca al tram l’elettorato di De Mita.

L’Irpinia ed il suo capoluogo si confermano PD. Forse il degrado della città dipende da questo lassismo culturale? Spero che il capoluogo rinasca e che possa darsi il decoro e la dignità che la provincia che rappresenta meritano. Ariano si conferma paese di Destra: fa parte della sua cultura e della sua tradizione da sempre ormai. Gli arianesi devono solo lottare di più per evitare che d’ora in poi le istituzioni provinciali e regionali ci penalizzino ancora. Ma la Provvidenza è grande e confido in Lui.

C’è da sottolineare ad Ariano il 7,23 % dei voti al Partito Socialista: successo personale del grande Avvocato Giovanni La Vita. Personalmente il mio voto alla Camera è andato a lui mentre il voto al Senato alla PDL.

Gaetano Bevere del PD non ha capito questo mio voto: penso che in molti ad Ariano abbiano voluto penalizzare il PD e comunque premiare l’impegno personale di Giovanni per le lotte locali per Difesa Grande e Pustarza.

Dobbiamo lavorare per una Lista Civica dei Migliori, indipendentemente dai partiti, che abbia Giovanni La Vita come Candidato Sindaco e che apra la Comunità di Ariano agli altri territori non necessariamente campani in grado di valorizzarci al meglio. Cosi potremo finalmente consumare la Secessione dall’indecente provincia di Avellino. Giovanni dobbiamo lavorare a questo esperimento politico, in modo che Ariano sia laboratorio per il nuovo che può aspettarci per i prossimi 15 anni.

Antonio Romano

PS: nota per i PD comunitari: se volete che la Comunità cresca apritevi alla Società Civile Irpina che non è tutta del PD, altrimenti alla fine come si dice ad Ariano: ” Vuje vi la sunate e vuje vi la cantate”. Se la CP dovesse seguire i destini del PD dovrebbe essere un organismo morto. In realtà è vivo proprio perchè è per definizione spazio plurale. La deviazione verso il PD di molti animatori della CP la dice lunga sulla loro miopia e sulla loro arroganza culturale. Ma vi perdoniamo perchè siamo dei gran signori. Il mio un invito a ripartire su basi diverse. Senza acredine sempre Antonio Romano

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9 Responses to “A futura imperitura memoria”

  1. comunitaprovvisoria Says:

    La comunità provvisoria ed il laboratorio democratico non sono la stessa cosa ! Questo non riesce ad essere evidente perchè, forse, si confondono le singole persone con i gruppi virtuali o non. Voglio dire che chi partecipa al laboratorio Democratico lo fa perchè ha deciso di investire parte del suo percorso di vita in un azione oltre che politica anche partitica (che dir si voglia). Si vuole anche contribuire a prendere qualche decisione ! Il problema vero dei politici che nessuno prende più decisioni ed il problema vero di chi ha sempre qualcosa da contestare o da dire contro i politici e che non si capisce come essi possano essere decisori o contribuire ad essere decisivi per ambiti più ampi se non nel proprio luogo di impegno professionale o civico.
    La Comunità Provvisoria può mantenere intatta la sua carica innovativa , che è quella di strutturare programmi e visioni condivise sul senso futuro del nostro paesaggio.
    Per fare questo non si può ritenere che Franco Arminio o Angelo Verderosa o Antonio Romano o chiunque altro sono ormai “inquinati” dalla puzza della politica o ritenere che poi ogni loro azione debba per forza avere un secondo fine !
    Così non si va da nessuna parte ! Del resto se si rilegge il Viaggio Elettorale di Francesco De Sanctis si scopre che gli irpini ed i paesani di oggi sono uguali a quelli di più di cento anni fa. Anche per questo , quasi certamente, si consegna il meridione d’Italia alla Lega Nord , movimento razzista ormai egemone nella coalizione del centro destra !
    Domanda : era meglio votare PD o far decidere la Lega Nord anche per i nostri territori e luoghi ?
    Luca Battista

  2. andrea la vita Says:

    Caro Antonio, la stima che hai per mio fratello mi riempie di gioia come puoi ben immaginare. Condivido parzialmente la tua analisi sul voto pero’. Concordo sul risultato eccellente di Giovanni a livello personale, considerando il terremoto nazionale che ha coinvolto tutta la sinistra, e vista anche la pochezza regionale del partito. Basti pensare ai volti che il partito ha raccolto nella citta’ capoluogo. Non condivido pero’ il fatto che abbia raccolto il voto di protesta, (anche per il basso profilo che ha avuto in campagna elettorale:ha quasi evitato di arrecare disturbo alla gente proprio in rispetto della situazione a tutti nota). Ritengo che il voto di protesta lo abbia raccolto la destra non solo qui ma in tutta la campania, per cui ritengo che da oggi si debba arretrare sull’Aventino e aspettare che la protesta la porti avanti il nostro sindaco.E’ ora di condurre una battaglia di diverso profilo. Lo chiede il popolo. Ti saluto con la solita stima

  3. Antonio Romano Says:

    Caro Luca Battista,
    quel che dice è perfetto e condivisibile, ma forse sei entrato dopo nella CP e forse non ricordi. La CP era nata come gruppo di persone che liberamente si incontrano per parlare. all’improvviso è stata trasformata in un canale elettorale per il PD. Cosa giusta se non fosse altro che le finalità della CP erano diverse. Mi piace il percorso del Laboratorio Democratico. Se fosse nato in un altro contesto sarebbe stato meglio. Ma forse la mia è una sottigliezza che non pretendo venga compresa.

  4. giammi Says:

    Adesso la lega ha un canale preferenziale per venire a scaricare da noi i suoi rifiuti speciali: mi sembra giusto viste le difficoltà che ultimamente incontrava nelle zone del casertano. Il primo consiglio dei ministri, che si terrà a tempi di record a napoli, risolverà una volta per tutte i problemi dello smaltimento dei rifiuti in campania. Sicuramente silvio avrà preso accordi pre-elettorali con tutte le mafie italiane e magari provvederà a spostare il business dalla mmunnezza a qualche altra attività parastatale. Non dimentichiamo che da sempre le elezioni vengono decise dalla organizzazioni mafiose, mentre qualche elettore ancora pensa agli ideali o a dei candidati validi. A mio modo di vedere queste elezioni sono una svolta, un passo in avanti verso la vera democrazia: piazza pulita di tutte le minoranze, una sola voce (quella del padrone) senza diritto di replica. Ciò che ne risulta è che l’italia non ha fatto un passo avanti da quando governava molto democraticamente mussolini, quell’italia degli italiani sottomessi, ai quali fa piacere essere evidentemente presi in giro, basta che ci sia uno che pensa ed agisce per loro. Uno dei partiti comunisti più importanti d’europa non esiste più, la lega secessionista sarà in grado di sottomettere i nazionalisti e i cosiddetti liberali (mah, forse liberal-imbroglioni). Realisticamente non vedo nessuna differenza tra il padre padrone che diceva “io vado in vacanza, ho detto ai miei ministri di starsene zitti durante la mia assenza” e il neo padre padrone che dice “grazie fini per aver intrattenuto la mia platea”. E vedremo di nuovo maroni, calderoli e altri scempi viventi dalle sembianze umane promanare leggi senza aver la benchè minima idea di cosa significhino e delle conseguenze che possono avere sul futuro di un paese. Vedremo berlusca smantellare la sanità pubblica e lo stato: gli ho sentito dire che per lui lo stato è un’azienda con troppi dipendenti; per ogni otto che andranno in pensione ci sarà un neoassunto ed un computer. Lo stato è lo stato e non è un’azienda. Lo stato deve assicurare ai cittadini tutta una serie di servizi primari come l’istruzione, la sanità, il rispetto delle regole, la giustizia… spero che berlusconi muoia in linea con le tabelle nazionali di mortalità per ridare serenità a questo paese e per farci restare ancora in italia come cittadini rispettosi di un sistema sempre più sull’orlo dell’implosione.

  5. emiliorex Says:

    L’analisi lucida di Antonio mi trova assolutamente d’accordo, vuoi per il mio istintivo ,oggi più che mai motivato, malessere relazionale verso le zone demitiane, che mai hanno capito che guardare Avellino e napoli significa trasformarsi in statue di sale. Plaudo e spero in questa iniziativa , con i migliori , i puliti, alla guida del processo di secessione arianese. Non ho votato per Giovanni, che stimo ed ammiro, perchè la mia priorità era affossare De Mita, in senso elettorale. E ci sono riuscito !
    P.s. ( che non significa partito socialista) . Speriamo che non vi sia alcun riciclaggio o resurrezione politica. Sarebbe troppo!

  6. antonio de luca Says:

    Carissimo Antonio, come posso non condividere con te l’analisi e la gioia del risultato nazionale. Mi dispiace che ci siano ancora molti che rivangano le questioni dell’antiberlusconismo. Beh il popolo, troppo spesso santificato dalle sinistre, non può essere mortificato o peggio offeso quando non ti accorda la propria preferenza elettorale. Questo è uno dei tanti motivi che per la proma volta mi ha fatto votare PDL. Io voglio solo fare una riflessione, forse una provocazione. Con queste elezioni muore il berlusconismo, non fosse altro perchè abbiamo la quasi matematica certezza che questo sarà l’ultimo mandato del Presidente Berlusconi. Quindi è il tempo di radicare sul territorio il successo elettorale. Questo è possibile solo attraverso persone che vivono la realtà e che molto semplicemente non siano solo berlusconiane, ma abbiano capacità programmatorie e moderazione per incentivare un progetto Paese. Basta con la paura di andare ai comizi che non siano quelli di De Mita, basta con le minacce davanti ai seggi. Giuseppe De Mita ha detto la sera del risultato elettorale che il PDL ha avuto quel risultato in irpinia NONOSTANTE I SUOI CANDIDATI! Questa presunzione mi offende profondamente, lui è solo un intelligente miracolato, quindi è giunto il momento di lavorare per creare un furuto diverso e quindi migliore per le nostre terre.
    Ciao

  7. catarsizzarsi Says:

    al di la dei risultati elettorali, la cosa più bella è che DE MITA è finalmente fuori. spero con tutto il cuore che gli piazzano una bella discarica nel suo territorio.

  8. Antonio. Says:

    Grande Giovanni La Vita, a dire alla De simone che quando si parla di ufita lei è muta e sorda……………. io ribadisco con orgoglio

    SI AL FORMICOSO

  9. jnunhin Says:

    gyuguyo

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