Viva per sempre l’Udc Irpino….

L’altra sera sono stato ospite ad una riunione politica tenuta presso la sede arianese dell’UDC.

Avete capito bene: il partito di Casini e di Ciriaco, di Giuseppe De Mita e Giuseppe Solimene.

Bisogna conoscere il nemico cosi come bisogna conoscere l’AIDS, onde poterlo evitare.

Erano presenti: Francesco Pionati, l’ingegner Crescenzo Pratola, l’Ingegnere Li Pizzi, il Dottor Federico Bongo, il re di Contrada Foresta tal Leone Luciano, il professor De Pasquale.

Nomi che ai più diranno poco o nulla, ma che agli arianesi che frequentano il consiglio comunale dicono molto. Esponenti di Centro Sinistra all’opposizione in Comune uniti con assessori dell’attuale maggioranza. Tutti uniti sotto l’ombrello dell’UDC: un vero teatrino devastante e stomachevole della politica locale.

Ha introdotto la serata il candidato Ingegner Crescenzo Pratola che ha fatto la seguente pindarica analisi politica. Reclamando un ruolo chiaro sia a livello comunale, sia a livello provinciale che a livello di Comunità Montana dell’Ufita di esponenti dell’UDC, gli esponenti del partito di Ariano sentono l’esigenza di cogliere l’opportunità di una alleanza strategica con “Gli Amici di De Mita”. L’obiettivo è quello di cogliere i presupposti per realizzare una campagna elettorale insieme per poter svolgere un ruolo lusinghiero per Ariano e non solo. L’UDC di Ariano sente quindi l’esigenza di cogliere immediatamente questa favolosa opportunità. Naturalmente il candidato Pratola ha sentito l’esigenza di vedere rafforzata la posizione dell’UDC visto che il PD in Irpinia non poteva soddisfare tali esigenze.

Si vuole correre da soli per rischiare e per poter parlare a tutti i Dc di un tempo, con la speranza di vederli riuniti tutti. Bisogna andare al di là del duopolio PDL-PD ed esaltare il moderatismo dell’UDC. Crescenzo Pratola continua dicendo che c’è un fatto nuovo in Campania: Ciriaco De Mita si vuole porre a salvaguardia del territorio irpino tutto. Ricorda infine che l’unica responsabile per la questione rifiuti in provincia di Avellino è la presidente Alberta De Simone e che Ciriaco De Mita non centra nulla.

Non sono riuscito ad ascoltare oltre, vittima di improvvisi conati di vomito, ed il mio resoconto si ferma qui. Certo mi sento di fare numerose obiezioni logiche, prima che politiche, all’ingegner Crescenzo Pratola, esponente di spicco di un’amministrazione di Centro Destra come quella del Comune di Ariano Irpino.

  1. l’UDC è un partito politico, che è stato capace di esprimere il Presidente della Camera dei Deputati. Gli amici di De Mita da lui nominati ma chi sono? Sono stati presentati come se fossero un partito politico, tant’è che dalle parole di Pratola si evince che sono stati quelli dell’UDC a cogliere l’opportunità di allearsi e non il contrario.
  2. Come può Pratola accusare il PD di non poter esprimere al meglio le sue istanze se lui fino al delirio di Casini era un esponente del Centro Destra Arianese?
  3. qual è l’esigenza in Irpinia di vedere riunita tutta la Dc di una volta se non quella di mantenere in vita la macchina clientelare affaristica locale, come paventato il 21 febbraio 2008 dal Presidente Esimio della Repubblica Francesco Cossiga?
  4. Come si può pensare che l’unica Responsabile per la penalizzazione del territorio di Ariano Irpino e del suo circondario per la localizzazione di due discariche ( Difesa Grande, Pustarza) sia imputabile solo alla De Simone e non anche e soprattutto a Ciriaco De Mita che da anni ormai ha dichiarato guerra al Tricolle e ai suoi abitanti? E’ possibile pensare a De Mita come colui che, ad ottant’anni e pieno di odio superbia rancore spirito di vendetta contro tutto e tutti, possa tutelare il territorio irpino tutto? Abbiamo salutato come un nuovo 25 aprile non che De Mita fosse stato estromesso dal PD ma dalla politica tutta.

 

L’Ingegnere Pratola pensa ancora di parlare al pubblico di cafoni che ha fatto degli decenni precedenti la fortuna della per fortuna defunta cancerogena DC? Pensa che persone capaci di cogliere le corbellerie e le cose indicibili che proferisce non ci siano?

 

Pratola difende De Mita e tutto ciò che rappresenta: una violenza continua nei confronti del territorio e della popolazione di Ariano Irpino e del suo circondario. Bisogna penalizzare lui nella GABINA ELETTORALE e tutto il gruppo satanico di potere che si propone di sostenere. Ancora in Irpinia esiste gente capace di invocare l’utilizzo di una politica clientelare che approfitti dei bisogni della povera gente e che eserciti il cieco potere della forza nel momento in cui difendere i diritti della povera gente risulti inopportuno. Mi meraviglio come un professionista serio, coscienzioso, cattolico come il Dottor Federico Bongo possa sostenere questo progetto politico falso e clientelare. Una persona garbata e veramente moderata come lui. Ma poi vado a rileggere il verbale della seduta pubblica presso il Consiglio Provinciale di Avellino del 21 DICEMBRE 2007 e leggo che il consigliere Bongo ebbe a dichiarare:

 

“Non posso che rallegrarmi per la volontà espressa che il Consiglio Provinciale di Avellino vuole intraprendere per rendersi autonomo dal piano regionale dei rifiuti perché credo che sia un atto concreto, reale, serio per la soluzione di questo problema ce ci attanaglia come emergenza dai 13 anni. Vorrei proporre nei limiti della possibilità quella osservazopme che feci già nello scorso Consiglio perchè vi voglio sottolineare e condurre a riflettere su che cosa hanno in comune tutti i siti individuati negli ultimi 13 anni da parte dei vari commissari ovvero su terreni privati e quindi è facile immaginare gli affari d’oro che alcuni personaggi fanno. Allora se fosse possibile far rientrare come emendamento in questo piano che anche per quella previsione provinciale che noi facciamo i si ti dove si andranno a costituirei questi impianti nuovi o a reingegnerizzare quelli vecchi, non devono essere su terreni privati ma su terreni pubblici o espropriati. L’unico sito resta quello di Savignano che comunque sarà un terreno privato. Potremmo suggerire al Commissario di espropriarlo e darlo al Comune, in maniera tale che sia il comune a diventare arbitro, non il proprietario di quel terreno”.

Il Dottor Bongo, originario dei Martiri, è quel rappresentate della Comunità di Ariano che nella massima istituzione locale ( il Consiglio Provinciale di Avellino) ha avallato la scelta del sito di Pustarza commettendo un Alto Tradimento nei confronti della popolazione di Ariano costretta a scendere democraticamente in campo prima per difendere Difesa Grande (raccogliendo anche il parere positivo del Commissario De Gennaro che di fatto ha smentito De Simone sull’opportunità in un primo momento di riaprire la Discarica) e poi di prendere le mazzate per Pustarza. Caro Federico, condivido con te solo la Fede Cattolica ma non posso condividere il tuo meschino doppogiochismo, il tuo cieco opportunismo, il tradimento che hai perpetrato alle spalle delle Comunità di Ariano e Savignano. C’è da avere paura e da oggi ho deciso di non fidarmi e di iniziare ad avere paura di te. Penso infine che sia delittuoso affiggere ad Ariano come a Contrada Ischia manifesti di Giuseppe De Mita, Giuseppe Solvimene, Ciriaco De Mita.

Ed è oggettivamente un incosciente chi potrà votare questa gente come degni rappresentati dell’Irpinia nel Parlamento Italiano.

Per nome e cognome

Antonio Romano

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29 Responses to “Viva per sempre l’Udc Irpino….”

  1. d.cambria Says:

    Certo che c’è una ocnfusionein giro che fa paura. saluti. Mimmo

  2. alfonso Says:

    carissimo
    non riesco a leggere così tanto
    specialmente di politica (amministrativa)
    figurarsi se poi si parla di uno che
    avendo (dice lui) degli ideali, non solo idee
    per il solo fatto di non essere stato candidato
    dove avrebbe voluto, il pd, per il quale aveva lavorato
    a livello regionale, e non solo,
    ora smantella l’impostazione politica e comiziale che avrebbe
    avuto e ne costruisce una nuova. siamo di fronte
    ad ammaestratori di gente, oltre che dei propri pensieri.
    ovviamente non esistono pensieri. esiste il chiodo fisso di esserci,
    quasi alla sartre. la mira di stare in parlamento per esistere.
    per questo esistere evidentemente significa esercitare un adeguato potere.
    stiamo parlando di uno che deve, verosimilmente, dissimulare un infantile complesso di inferiorità.
    a presto

  3. Antonio. Says:

    E si come si farà a crociare il 13 aprile sul segno UDC? dopo lo scandalo delle discariche in valle del cervaro????

  4. Anonymous Says:

    L’UDC è un partito che da sempre difende i valori “moderati” in cui noi cattolici ci rispecchiamo. Certo, a livello locale ci sono movimenti che sembrerebbero poco chiari, condizionati dagli eventi di Pustarza… Ma non credo che L’Unione di Centro voglia rievocare la vecchia DC. L’Unione di Centro è fatta di persone nuove, che sono i suoi elettori: giovani che credono nei valori moderati e non nell’adesione coatta alla Destra o alla Sinistra. Il PD e il PDL sono un calderone di partiti che sicuramente non possono ben rappresentare i valori Cristiani, mentre Buttiglione può farlo.
    Sinceramente, poi, non credo che il “clientelismo” sia un fenomeno presente solo nell’UDC… E’ un fenomeno che riguarda tutta la POLITICA, fatta di persone che possono sbagliare, e che sono, comunque presenti in tutte le coalizioni. Sarebbe da codardi non volerlo ammettere.
    Cordiali saluti

  5. Giacomo Says:

    Il problema del nostro sistema elettorale è la mancanza della preferenza di voto alla persona nella scheda elettorale. Io sono dell’UDC e credo nei valori e nel programma del Partito, tuttavia, possono non credere in certi suoi rappresentanti (Ma questo vale per tutti i partiti). Sono perciò convinto che il mio voto all’UDC sia un voto ai valori e non alla persona.

    Non fossiliziamoci su questo o quel politico, perchè la corruzione e l’incoerenza sono debolezze che toccano tutta la classe politica, ma guardiamo a quanto può fare l’UDC a favore della famiglia e della vita!

  6. Anonymous Says:

    Vota Antonio La trippa

  7. Giovanni Says:

    Quanti giovani c’erano a quest’incontro?
    Qui non si tratta più di classe politica, ma di categoria pseudo-culturale che ha creato il proprio piccolo impero con un sistema che in Italia esiste ancora.
    Ingegnieri, Avvocati e professionisti vari con 3/4 incarichi:assessore,professore,libero professionista consigliere alla comunità montana e chi più ne ha ne metta…
    Ma davvero questi personaggi sono convinti di avere una tale elevatura professionale e culturale da doversi “sobarcare” tutti questi incarichi oppure lo fanno per un bieco, basso, infimo e ITALICO senso del SOLDO?

  8. Roberto Says:

    Caro Antonio, sì gruoss! Sei un cervello diabolico, capace di raggiungere mete altissime o di perderti tra ragionamenti cervelloltici, ma è sempre stimolante entrare in relazione coi tuoi pensieri, una sferzata di intelligenza in questo mare di melma neuronica arianese.

    La tua analisi la trovo molto verosimile, ma alla fine, hai pensato a quale sarà il risultato del 15 aprile? Almeno 3.000/3.500 voti a Don Ciriaco e compari… e Pustarza? E Savignano? E il “doppiogiochismo di Bongo”? Le clientele non si interessano di questo, ma come scrive Giovanni, sono attente all’incarico, al soldo, non importa da chi arriva… Non si ha dignità, non esiste etica, non c’è moralità… e dire che sono politici “CATTOLICI”! Sic!!

    Per rispondere all’anonimo, intanto è da codardi scrivere in anonimo, almeno il nome sarebbe un gesto già da coraggiosi. Poi non sapevo che i valori “moderati” difesi dall’UDC di Cuffaro, di Salvatore Cintola, di Francesco Saverio Romano, di Calogero Mannino, di Giusy Savarino fossero anche cattolici. Queste sono le persone nuove dell’UDC? In Irpinia è lo stesso, sono nuovi Ciriaco De Mita, Solimine, Pratola, Zinzi? Questo non è rievocare la vecchia DC?
    Poi se il clientelismo è un fenomeno che riguarda tutta la POLITICA, beh, come si dice: mal comune mezzo gaudio?
    Come stamo ‘nguaiati!

  9. Giuseppe Says:

    Caro Tonino,
    sono daccordissimo con te,
    l’UDC è la peggiore degenerazione dei partiti italiani già a livello nazionale…figuriamoci ora a livello locale!
    Si nascondono dietro un falso moderatismo e dietro la loro falsa fede cattolica che li difende con lo scudo delle varie corti cardinalizie. Intanto è il partito più ipocrita che i valori cattolici li predica ma non li rispetta, in più le liste sono le più piene di condannati, amici di mafiosi e via dicendo!!
    Poi volevo aggiungere alla tua analisi:
    De Mita non si è candidato con l’udc perchè crede in quei bellissimi valori predicati dal santone Casini, ma solo perchè al PD non l’hanno voluto il grande vecchio saggio irpino e l’UDC era l’unico partito disposto a offrirgli una poltrona!! Si fa tutto per la dea Poltrona
    ciao Romà
    ci verimm a li vutazioni
    Giuseppe

  10. Antonio De Luca Says:

    Ciao carissimo, come posso non commentare una nota di questa pessima campagna elettorale. Beh De Mita ed il suo teatrino già li ho definiti vomitevoli sulle pagine di un blog grottese chiamato grottapd, riguardo al fatto che quando il pesce puzza dalla testa, e mi riferisco ovviamente a quell’incapace di Veltroni, sul territorio non possono esserci condizioni migliori(ndr allora De Mita era ancora nel PD).
    Permettimi di fare una digressione sul qeusti del “SE PO’ FA”, ma fare che cosa prendere in giro la gente ancora di più di quanto non siano riusciti già ?
    Giovedì c’è stato un incotro anche a grotta, doveva essere di un’associazione è stata l’ennesima manifestazione elettorale targata pd. C’era D’Amelio(l’inculata di questa tornata), Follini e sentite bene la domma dell’immortale, si proprio lui Re Bassolino, ossia Anna Maria Carloni. La gran parte della gente non sa chi è( che tristezza), quella che è stata dirigente della banca popolare di ancona che all’epoca faceva la tesoreria per gran parte della finanza agevolata campana, quella di cui si trova il suo nome in calce alla progettazione regionale.
    Lo squallore più assoluto è stato però quando i due candidati al senato hanno parlato. Tralasciano l’accento non propriamente irpino, questi parlavano di cose che non conoscono e guardandosi bene del parlare dei problemi della nostra terra. Insomma vergognosi e con una faccia da culo mai vista prima!
    Il massimo dello squallore è stato vedere tanti beoti giovani che battevano le mani. Beh a loro non interessa nulla nè della politica locale nè del futuro delle nostre terre, ma sono stati chiamati dai signorotti locali a fare numero. Laurendi e Laureti, professionisti che invece di cercarsi o crearsi delle opportunità professionali aspettano ancora il posto, come mi ha detto qualcuno di loro: “Antò ma tu lo sai quanto prendono alla regione….e non fanno un c…o”.
    Voglio dire a questi giovani che io preferisco non guadagnare nulla o poco e lavorare su ciò che amo, impegnandomi e sforzandomi anche a scapito del mio tempo libero, per imparare a vivere prima di tutto e soprattutto essere sempre e comunque una persona libera. Purtroppo la libertà individuale non è più un valore di questa strana e stupida nazione ed un voto è diventata una merce troppo a buon mercato.
    Ciao!

  11. Antonio Romano Says:

    Dai Roberto!
    cervello diabolico no!!!! contorto si ma diabolico no….. ahahah
    vedo che l’udc raccoglie più consensi degli anni 50…..
    poi dice che uno vuole fare cultura……
    ahahah scherzo amici…. ho cancellato un post anonimo di uno che mi accusava di avere elogiato il Grande Gine Cusane……. la prossima volta firmati coglione che sul mio blog gli anonimi li casso…… se ti firmi puoi anche scrivere che sono un figlio di mignotta… ma firmati cesso di uomo

  12. Pascuale Censurato Says:

    Così va meglio??

    Premesso che il nome ed il cognome era mia intenzione postarlo e se il mio post è andato in anonimo è stata una cosa del tutto casuale e non voluta poichè dopo averlo scritto ho eseguito il refresh della pagina per vedere se aveva scritto qualcuno e nell’eseguire il copia incolla di ciò che avevo scritto ho dimenticato di riscrivere il mio nome prima di inviare il commento, ti faccio presente che prima del mio intervento ce ne sono ancora due in anonimo che invece a quanto pare van bene così.
    Ad ogni modo, desumo da quello che hai scritto che non hai recepito neanche il senso del mio intervento, ti sarai forse fermato a legger le prime righe (quelle del riferimento a Cusano) e hai tralasciato tutto il resto, ma mi par di poter dire che quella di fermarti alla superficialità delle cose sia una tua abitudine, te lo scrivo a rischio che possa sembrarti un ulteriore attacco personale, ma ci tengo a precisare che sia questo che quello precedente non lo è e non ha l’intenzione di esserlo affatto. Volevo con il mio intenrvento semplicemente invitare a riflettere, del resto immagino che sia questo il motivo che ti spinge a scrivere gli articoli nel tuo blog, ma evidentemente ho un modo che ti appare troppo fastidioso di scrivere.
    In ogni caso oltre la censura che esisteva un tempo neanche tanto lontano e che credevo fino ad oggi non facesse parte del bagaglio culturale di quelle persone che si dicono convintamente pronte a votare PD, trovo oltremodo fastidioso oltre che ingiustificato definire nell’ordine “un coglione” ed “un cesso di uomo” chi interviene in una discussione solo perchè dimentica (volutamente o meno neanche mi interessa ribadirlo il concetto…) di inserire il suo nome.
    Complimenti per il tuo sauarfer.

  13. Massimo M. Says:

    Il Pd ieri tramite Iannuzzi ha dichiarato che il Partito democratico (Ds, Margherita) votò a favore della discarica, lo ha detto pubblicamente, ammettendo le forte tensioni e marcando la aimè poca forza della politica arianese.
    Ma insieme al Pd votò a favore della discarica in Savignano anche UDC, FORZA ITALIA E AN.
    E ora PRATOLA cosa racconta? Fa un manifesto per la discarica con il simbolo UDC???

    Il vero male di Ariano è LA POLITICA DI DE MITA.

    NOTO PERO’ CHE LA SUA FORZA STA CALANDO, NEI CONVEGNI DEL PD HO VISTO MOLTA GENTE CHE LAVORA IN OSPEDALI E ASL, QUELLI DELLE COMUNITA’ MONTANE…… E SONO TUTTI ENTUSIASTI DELL’ USCITA DEL POLITICO 80ENNE

    SONO DELUSO E MERAVIGLIATO DA BONGO, A VOLTA L’APPARENZA INGANNA. LEONE NON L’HO MAI CALCOLATO. MENTRE DEL PROFESSORE DE PASQUALE NON MI MERAVIGLIO, TANTO ALLA FINE GLI MANCA SOLO RIFONDAZIONE COMNISTA E SE LI E’ PASSATI TUTTI.

    Hol letto stamattina la stampa locale, i discorsi di De mita hanno dell’ incredibile, praticamente accusa il PD delle stesse cose, politicamente scorrette, per cui lui stesso è un campione da sempre. DA RIDERE.

    NE’ DE MITA, NE’ PRATOLA, L’IGNORANZA E’ CALATA, I GIOVANI SONO ACCULTURATI, NE SANNO PIU’ DI VOI OGGI. SIAMO NELL’ERA DI INTERNET DELL’INFORMAZIONE.
    MA CHI CAZZO VOLETE PRENDERE IN GIRO????????

  14. mariano Says:

    Vorrei solo dire che il giornale Buongiorno irpinia sembra il giornale di De mita.
    Parla solo bene di De mita.
    Io non lo compro piu’. Spero che tutta la popolazione arianese mi imiti.

  15. fdb Says:

    Ai votanti dei sudditi di DE MITA,
    Chiunque si sarebbe trovato nella posizione dell’uomo del monte, avrebbe fatto del bene al proprio territorio, al proprio paese, alla propria famiglia!!!
    Ma soprattutto se non ci sareste stati voi, DE MITA non esisterebbe, quindi GRAZIE ve lo deve dire lui e non voi.
    Cari signori aprite gli occhi, i politici (sudditi) dell’Uomo del Monte, non sono sicuramente persone che rispecchiano l’intelligenza e la nostra cultura, ma il contrario (BURATTINI).
    Quindi purtroppo non potete ringraziarlo neanche per questo.
    OGGI POTETE INVECE NON VOTARLO, ALMENO PER NON ESSERE CONSIDERATI DEI Co….ni a vita, da lui, dai sudditi e da suoi paesani . (NUSCO paese della cultura!!!)

    APRITE GLI OCCHI
    LO DICO PER VOI

    FDB

  16. giammi Says:

    Direi che è ora di smetterla di mischiare chiesa a politica. Se nessuno se n’è accorto è solo un ulteriore scusa per schierarsi da un aparte o dall’altra, un deus ex machina che risolve tutti i problemi di informazione, di conoscenza di ciò che un voto può comportare. Il leader dell’UDC forse non è mai andato a messa ed è anche divorziato. Sono questi i valori del partito? O Casini spera, magari con un’alleanza post-elettorale che lo infili nel governo, di trovare un’altra fonte di finanziamento (evasione-esenzione) per il vaticano che, ahimè, deve trovare le risorse economiche per pagare il silenzio delle famiglie violentate dai preti maiali? Tornando al topic riguardo l’ipocrisia della politica non c’è da meravigliarsi. De mita forse morirà a 90 anni, ma pur sempre morirà, e con esso moriranno tutte le chiacchiere che di lui si fanno. Ci sarà un altro feudatario con un altro nome ed un’altra bandiera al quale porteranno prosciutti e ragali di natale tutti quei cittadini che danno forza alla politica per il proprio tornaconto. La storia la conosciamo, solo che siamo sempre più codardi e non vogliamo ammetterlo neanche a noi stessi. Provate a fare un blog per voi stessi se proprio non ce la fate a tenere un block notes sul quale annotate tutte le riflessioni su voi stessi; andatevele a rileggere a distanza di tempo e datevi un giudizio… poi parlate degli altri.

  17. giammi Says:

    “una ulteriore scusa” pardon =)

  18. catarsizzarsi Says:

    infatti siamo nel 2008 e ancora votiamo lo scudo crociato, ci manca solo che torni in liberta il buon vecchio totò riina, voglio rispondere ad un commento anonimo dove parla dell UDC e dei valori cristiani, credo io come tutti non mettiamo in dubbio i buoni o cattivi proporsiti del partito ma il caro Signor DE MITA che in un intervista dichiarò che x lui la provincia se fermava a GROTTAMINARDA, allora forse la morte=DISCARICA ce la cerchiamo noi, visto che ad ariano ce così tanta gente che lo appoggia. pongo una domanda agli arianesi visto che savignano vuole diventare territorio arianese, noi perchè non divendiamo territorio di Nusco, almeno ci mettono una bella fabbrica parmalat anche qui. non vi capisco… non sono assolutamente di sinistra ma in questo momento, mi dispiace dirlo, l’unico personaggio che è rimasto coerente con gli ideali e con se stesso è Bertinotti.
    NON UCCIDIAMO ANCOR DI PIù IL NOSTRO TERRITORIO, PRIMA DI METTERE QUELLA X IL 13 E 14 APRILE PENSATE AD ARIANO E A QUELLO CHE CI HANNO FATTO. VOTATE CHIUNQUE MA NON DE MITA E AGGIUNGO ANCHE QUEL BENAMATO PERSONAGGIO DI NOME BASSOLINO.

  19. raf Says:

    Caro Antonio,
    complimenti per la tua analisi politica. Mi trovo pienamente d’accordo con le tue affermazioni. Aggiungo: vedrai che questo “nuovo che avanza” riuscirà di nuovo a fare breccia nei cuori di chi già è stato inculato dagli stessi. Conclusione: agli irpini piace essere sodomizzati senza nemmeno accorgersene. Una volta qualcuno diceva che bisognava turarsi il naso, oggi, in irpinia, si dice che bisogna prenderlo in quel posto perché non c’è alternativa. Sono stufo di tutta questa ipocrisia e ancor più incapacità politica. So soltanto che da un po’ di tempo continuiamo a pagare le sciagurate scelte politiche di personaggi come De mita e compagni, nei confronti delle quali sia sinistra che destra cercano di porre rimedio senza avere la capacità di realizzare vere e proprie riforme strutturali impopolari, nel breve periodo, ma che certamente darebbero i loro frutti nel lungo termine. Purtroppo se c’è un sistema che non funziona, che non consente di prendere delle decisioni, che in politica sono fondamentali, sbagliate o giuste che siano, mi dite a cosa serve essere di destra o di sinistra, di centrodestra o di centrosinistra, estremisti di destra o di sinistra? De Mita risponderebbe: “La verità sta a centro, per cui vedete di mettervi proni perché vi debbo centrare”.
    Saluti

  20. giammi Says:

    lol a quell’età ancora ha una mira fenomenale. Ahh se avesse fatto il chirurgo!

  21. nik Says:

    caro antonio,

    io non ho più parole per la situazione di ariano e invidio te che hai ancora da spendere tempo e opinioni per uno schifo che va avanti da anni. “Penso infine che sia delittuoso affiggere ad Ariano come a Contrada Ischia manifesti di Giuseppe De Mita, Giuseppe Solvimene, Ciriaco De Mita”….è questa l’unica cosa che dovrebbero pensare i cittadini di ariano. siamo stati assassinati, violentati e stuprati nell’animo; è un paese pieno di gente senz’anima. vorrei sbagliarmi ma il 14 aprile ci ritroveremo con i soliti porci in parlamento.

    ciao

  22. ES Says:

    Avevo pensato di votare x l’ingegnere Pratola,perchè da arianese e da ingegnere avrebbe potuto darci una mano nella questione rifiuti ad Ariano.Ma adesso,non so +.
    Il fatto è questo:tra votare e non votare sarei propensa per la seconda,ma se ci fosse un arianese vorrei votare per lui.
    Non so tu, ma io non ci capisco + niente!
    Vorrei esprimere un voto utile,ma a chi?
    Di tutte le persone di Ariano con cui sto parlando nessuna andrà a votare, o se lo farà, voterà scheda nulla.Boh,questa volta è davvero tutto oscuro.
    De Mita è persona navigata,con una grande esperienza politica,e che non credo si farà scalzare facilmente.
    Ciò che mi meraviglia di più è che noi arianesi non siamo in grado di trovare la forza per affrancarci da questa sudditanza.
    Io non voterò per De Mita,nè per il figlio, nè per il nipote;hanno già fatto il loro tempo.E non lo sanno…..!
    Per quanto riguarda la questione della riapertura o della nascita delle Vergognose Discariche che Devono Necessariamente Sorgere sui nostri poveri territori,voglio dirti che abbiamo sbagliato, noi comuni cittadini, a fare le manifestazioni contro la riapertura di difesa grande,perchè oggi quella zona avrà non una bensì due discariche a breve distanza!
    Almeno prima tenevano solo difesa grande.
    Oggi quelle popolazioni rischiano di morire perchè strette tra due fuochi:senza via d’uscita!
    Io credo che noi giovani abbiamo il dovere morale di fare qualche cosa,per la salvaguardia del nostro territorio e per il nostro futuro.Non dobbiamo mai abbassare la guardia e dobbiamo ricordarci,sempre,che questa è una guerra.Quindi attenti a sottovalutare ogni monimo particolare!
    Alle volte penso: così come i nostri nonni hanno combattuto contro il nemico, durante la guerra, anche noi siamo chiamati a combattere contro chi avvelena la nostra vita.

  23. Giuseppe M. Says:

    Condivido pienamente la tua opinione su De Mita ma
    purtroppo non tutti la pensano come noi. Ti ricordo che, purtroppo,
    nella nostra verde Irpinia c’è un piccolo esercito di fedeli di San
    Ciriaco che ogni anno, in agosto, si reca addirittura in processione a
    casa del santo per venerarlo.
    Spero proprio per tutti i giovani irpini
    che, come me e te, sono abituati a sudarsi le cose , che in Campania
    l’UDC non raggiunga la soglia dell’8% al Senato , in modo che san
    Ciriaco , alla veneranda età di 80 anni possa finalmente dedicarsi ai
    nipotini.

  24. Roberto Says:

    Antonio, permettimi una risposta “tanto per sapere” ad ES che cito: “Il fatto è questo:tra votare e non votare sarei propensa per la seconda,ma se ci fosse un arianese vorrei votare per lui”.
    Bene, volevo far sapere ad ES che per la Camera dei Deputati c’è qualche arianese che sta focalizzando un pò di energie: è l’avvocato Giovanni La Vita candidato al n.8 nel PARTITO SOCIALISTA.
    Solo a titolo informativo

  25. Antonio Romano Says:

    Hai ragione Roberto, alla camera bisogna votare Giovanni La Vita dei socialisti…. e se lo dico io che sono di Centro Destra…..
    Vai Giovanni che adesso ti faccio pure un pò di campagna elettorale

  26. Giuseppe Says:

    Roberto,
    Giovanni La Vita è uno dei tanti che si è veramente impegnato per Ariano,
    purtroppo anche il voto a lui serve a poco!! è praticamente impossibile che venga eletto anche essendo ottavo. Sarà una fortuna che il partito socialista riesca ad avere solo un candidato eletto!

  27. tartagnan Says:

    caro antonio perche’ sei incazzato con don ciriaco da nusco?
    che ti ha fatto di male sto povero anziano di appena 83 anni?
    …risposta..
    de mita!!! gli arianesi nn ti vogliono, hai fatto troppo male a questa terra!!!
    ..o quasi (tranne all’ospedale…)..ritirati che e’ meglio..
    ciao antonio sei un mito!!!!!!!!

  28. r.castagnozzi Says:

    IRPINI, POPOLO DI DEMOCRISTIANI.

  29. ENZ Says:

    Penso che per qunato disprezzo usi nel tuo linguaggio, l’unico conato di vomito sei tu.
    Oggi siete entusiasti dell’uscita di De Mita dal PD , quanto in tanti fino a ieri gli hanno ciucciato l’alluce. Anche questa è l’ immoralità della politica.
    La verità è che il problema dei rifiuti è un problema tutto interno al centrosinitra che ha gestito, speriamo per ancora poco, questa Regione in maniera indegna per non dire schifosa.
    La stessa contestazione, deve essere riservata ai “ciucciatori d’alluce”, ancora presenti nel Pd e alla mogle di Bassolino premiata per la buona gestione della Giunta del marito.
    Per far capire a qusta genete che deve andare a casa bisogna andare a votare.
    Votare dalla parte opposta ,a quanti hanno gestito il potere . Votare contro il Pd , contro il centrosinistra., quindi votare a destra .
    Spero che il centro sinistra non riceva pìù del 25% dei consensi , proprio per dare un segnale forte , per dire a questa gente di togliersi dai co……ni. Se così non fosse , siamo e resteremo sempre dei PECORONI.

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