Pomeriggio Italiano

Ho passato l’intervallo del pranzo a cercare su YouTube video musicali. Mi sono fatto guidare dalle “letture sequenziali successive”. Capossela Coltrane Parker Mingus e alla fine lui….. il grande Ennio Morricone. “Il tema di Deborah” di “C’era una volta in America”: una delle cose che mi ha emozionato di più in tutta la mia vita.

 

 

Ricordo ancora una sera d’inverno a casa a Rocca di Papa a guardarmi da solo il magnifico film di Sergio Leone. Ad un certo punto entra lei vestita di bianco che di spalle corre verso il magazzino del padre per le prove di ballo. Ed un giovane Noodles che insegue come se fosse un ladro a dover compiere uno scippo. Deborah il simbolo dell’Amore Puro e Totalizzante, che legge il Cantico dei Cantici al suo amato. Un amore di altri tempi forse ma di cui oggi percepisco la presenza. Vedo dirigere il Maestro Morricone e capisco che, nonostante quel che dica Nico il Barone di domenica pomeriggio in villa, è sempre bello essere italiani, essere presenti qui ed ora per vedere la nostra nazione finalmente rinascere, vedere la nostra nazione nel posto che le compete nel mondo sia dell’arte che del lavoro. C’è da scrivere un nuovo Rinascimento, ma questo passa attraverso tutti noi, il nostro impegno professionale, il desiderio di sognare, di “spararle grosse” e pensare di poter vivere al meglio.

Grazie al maestro Morricone per questo favoloso break dal lavoro che mi ha concesso.

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8 Responses to “Pomeriggio Italiano”

  1. peppe Says:

    antò sei capace di riservare anche piacevoli sorprese…

    hihi buon lavoro

    sublime…. la grandezza degli italiani

  2. andrea la vita Says:

    Caro Antonio, il tuo ottimismo per un nuovo rinascimento italiano mi lascia ben sperare. Io la vedo diversamente pero’. Penso che cio’ sia dovuto al disagio che mi crea rispondere alle domande che spesso mi pongono amici di altre nazioni e culture europee. Disagio di non avere argomenti validi con i quali controbbattere; che puoi rispondere quando su tutti i giornali si parla di una nazione prima in europa solo per le cose negative tipo corruzione, debito pubblico, salari dei politici, liberta’ di stampa( ci frega solo la turchia), tanto per citarne alcune.Invece come capacita’ di attrarre capitali stranieri che sono la linfa dell’economia siamo ultimini tanto per farti un esempio; tutto il vecchio blocco dell’est che e’ entrato nell’europa allargata ci ha superato per capacita’ attrattive. Io non riesco a vedere nell’attuale panorama politico nessuno che sia in grado di far ripartire il sistema Italia, impegno certo gravoso ma non impossibile.Ci vogliono scelte che i politici chiamano impopolari, invece sono soltanto scelte che la natura stessa della politica italiana non permette di fare, altrimenti sarebbe la sua stessa fine. Spero con tutto il cuore che prevalga il tuo ottimismo.

  3. Antonio Romano Says:

    Caro Andrea,
    partiamo dallo stesso presupposto, ovvero una visione realistica delle cose. So di cosa parli perchè ogni tanto anche io mi trovo nelle stesse situazioni imbarazzanti e terribili. So quale è il livello di libertà nel quale viviamo in Italia ( molto basso)….. ma in qualche modo bisogna pure tirar su la testa e ripartire. Da buon italiano individualista penso che il tutto risieda nella libera inziativa di ciascuno di noi, compatibilmente con le esigenze di combinare il pranzo con la cena e con altri impegni di minor entità. Ce la facciamo a progettare una nuova Italia, ma senza i clamori della politica e dei riflettori?
    Altrimenti mi tocca sorbire emigranti in partenza che parlano solo male e che dicono di fuggire e basta……… sta cosa di andarsene è almeno vecchia di 40 anni. a presto
    IO CI VOGLIO CREDERE E TU?

  4. andrea la vita Says:

    Io ci voglio credere eccome, ci penso tutti i giorni. Penso che abbiamo piu’ o meno la stessa visione, ma non coincidono i tempi. Per te sono maturi, io invece penso che scenderemo ancora e solo allora ritroveremo lo slancio

  5. WC (o'cess!) Says:

    Grande,come sempre_Tony!! in qualche modo,riesci sempre ad emozionarmi..e a contagiarmi coi tuoi “full immersion” nei dolci meandri del romanticismo,… realisticamente assaporato..;si sente,epidermicamente,che te lo lasci vibrare dentro…e che ami cogliere il brivido della poesia più autentica….l’Amore sotterraneo & viscerale che scorre in ogni arteria del tuo essere Antonio Romanski ! ! ! *muchas gracias* tu hermano *vincenzino el divino*

  6. Antonio Puzo Says:

    Antò sei terribile, non sapevo di questa tua dote cosi dolce………..
    buon lavoro

  7. Floriano Cappelluzzo Says:

    Caro Antonio, come sempre ti seguo sul tuo blog, il successo di uomini come morricone sono l’esempio di ciò che l’italia può affrire al mondo, se solo i nostri politici avessero il coraggio di sprigionare le energie che pur sono presenti sul territorio italiano, forse non saremmo solo la nazione dei bamboccioni!!!!!!
    Grazie per la tua positiva vitalità.

  8. r.castagnozzi Says:

    Sono d’accordo con La vita, solo dopo aver toccato il fondo si alimenterà l’incipit per risalire.
    Raffaele.

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