Impegno e civiltà giuridica

Sono giorni terribili questi per tutta la comunità irpina, non solo per quella Arianese.

Non è un problema di localizzazione di una discarica, è un problema di civiltà giuridica.

Come affermato con forza nostro sindaco al Bivio di Villanova, il popolo è l’unica entità rimasta a difendere la legalità sul territorio. Se i luogotenenti della Camorra manderanno la celere a picchiarci e distruggerci sarà uno stato illegale a commettere un atto illegale contro una popolazione ferma nel difendere le ragioni della legge e della Costituzione.

I codardi e vigliacchi dell’Alta Irpinia, capeggiati dall’ipocondriaco di Bisaccia compare del dislessico di Nusco, questa cosa non l’hanno capita. Se sono in uno stato di sottosviluppo culturale e mentale e se il massimo che possono fare è andare a fare gli auguri di compleanno a Don Ciriaco o emigrare in Svizzera a fare punture ai ratti di laboratorio, la colpa certo non è del territorio che, anche se con poca generosità, ha offerto loro una possibilità di lotta. Ha ragione Gaetano Calabrese da Lioni: il poeta non si muove né per soldi né per potere.

Pensavamo che il paesologo potesse essere il nostro Pablo Neruda. E’ solo un servo sciocco con la pancia piena. Permettiti adesso di scrivere mezza parola contro Ariano o consentire ai giornalisti al telefono di scrivere una cosa per un’altra ed infangare il nome della nostra terra. Permettiti solo per un istante, ti assicuro che la polemica non sarà sui giornali, ma fra il paese nuovo ed il paese vecchio di Bisaccia. Sembra che in Irpinia ci siano battaglie di serie A e di serie B. Qua la lotta è una per la sopravvivenza e per il diritto. Per me caro Franco Arminio, tu sei fuori dalla squadra dei difensori della civiltà e del territorio. La raccolta delle firme e della petizione è stata una buffonata finalizzata ad una tua strumentalizzazione personale. Impiegherò anni a perdonarti il fatto di aver sfruttato il lavoro e l’entusiasmo delle persone.

Vi lascio con una foto di un po’ di ragazzacci fieri dell’appartenere al Tricolle, ovunque vadano nel mondo.

L’impegno per i prossimi 15 anni è nel definire una nuova forma di società civile, libera ed indipendente dalla collocazione politica. Se riusciamo a portare a termine questo progetto, Ariano può tornare ad essere quel paese leader che è stato fino agli anni 80 del Novecento. Questi anni di non omologazione al Centro Sinistra Irpino e Campano hanno fornito un’importante lezione: Ariano ha una forte identità ed immense potenzialità nel campo dell’impresa e del commercio che nulla hanno a che fare con il potere. Anche nelle nostre c’è possibilità di grandi vite che nulla hanno da invidiare a centri più ricchi e fortunati. IO VOGLIO CREDERCI, E TU?

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11 Responses to “Impegno e civiltà giuridica”

  1. Dimitri Grassi, consulente aziendale, Ariano Irpino Says:

    Ooo!! questo si che è un bel post, sarà perchè ci sono io con voi in foto ; )

    Un saluto dal suo discepolo.

  2. francesco Says:

    ciao antonio,
    mi dispiace solo non aver avuto modo di trasmettere personalmente a franco i nostri disagi e soprattutto , a questo punto, la vera storia , ripeto vera, di difesa grande e relativi atteggiamenti a dir poco stizziti , presuntuosi e soprattutto sfiziosi della SIGNORA in provincia e dei politici irpini contro una popolazione ( non tutta) che ha deciso di NON OMOLOGARSI ; peccato perche’ franco arminio ha la possibilita’ e la personalita’ di percepire e trasmettere il ns messaggio, ma nn lo ha fatto!
    Perche’??????
    Cmq a stasera per iniziare a rimboccarci le maniche , ma seriamente!
    un abrazo companero!

    franzesco

  3. marco_ciano Says:

    Sottoscrivo in pieno quanto scritto.

  4. massimo Says:

    non desidero dire molto a riguardo perchè forse finerei per offendere troppo chi vive queste situazioni da un punto di vista più sensibile del mio (che sono pugliese ma lavoro a Benevento); dico solo che faccio fatica a guardare con simpatia e solidarietà chi scende in piazza a difendere con una veemenza che trovo spropositata il proprio cortile. Ma non vedono che c’è monnezza ovunque???? Buste, cassette di palstica, frigoriferi, lavatrici, televisoro, pneumatici…..sono dappertutto in campania, per non parlare delle colline di immondizia in città, io non ce la faccio più ad andare in giro a vedere tutto questo, non ce la faccio più a seguire i telegiornali che ne parlano mostrando servizi sconfortanti. questo mio stato d’animo dovrebbe essere quello di tutti coloro che sono in grado di guardare oltre la recinzione della loro abitazione, ma in campania sembrano essere davvero pochi, quindi………giù in strada a bloccare i tir ….e vai….
    scusate.

  5. Antonio Romano Says:

    Caro Massimo,
    mi fa piacere ricevere il tuo commento. Certo che il disagio di chi vive in Campania è tanto, ma tanto è anche il disagio di chi subisce le angherie di uno Stato canaglia e di polizia. Devi leggere tutta la storia parlamentare della vicenda e le continue violazioni della legge e della Costituzione per capire che la vicenda di Ariano è diversa da quella di altre discariche e altre zone.
    Cerca di essere presente e capirai che non stiamo difendendo il nostro orticello ma, come ha detto il Sindaco, la legalità e la Costituzione.
    AR
    http://www.irpinianews.it/Politica/news/?news=27583

  6. Giulio Says:

    Grandissimo Antonio, davvero complimenti per l’articolo. Domani lascio il sannio per tornare a combattere per la mia terra

  7. emiliorex Says:

    caro Antonio, devo confessarti che non conosco i motivi per i quali hai preso le distanze da questo Arminio, che dici di aver smascherato . Io sono sicuro che tu abbia ragione, perchè il sangue arianese non può essere diluito con siero nuscano o montellese, bisaccese o di qualche altro villaggio cementificato.
    Mi ero quasi convinto della bontà dell’iniziativa intrapresa in quel del Goleto, ma ora mi rendo conto che noi siamo normanni, eredi di un regno glorioso, non bastardi borboni . La nostra terra è degna di essere regina , non schiava di qualche pidocchioso avellinese. Mandami le informazioni ,che ti hanno fatto luce. te ne sarò grato.

  8. anthony Says:

    Tutti compatti questa volta vinceremo noi la battaglia la discarica la apriremo solo per bassolino ,iervolino ,de mita e troveremo anche il posto per gennarino non ne possiamo proprio più BASTA fateci vivere grande antonio e grazie per tutto quello che fai. Per il tuo impegno, per la tua città e i tuoi compaesanei che apprezzano ogni gorno il tuo impegno

  9. massimo Says:

    sicuramente alla base di tutto c’è una promessa non rispettata e un milione di vincoli ambientali ignorati….capisco, ma capisco anche (e sembro il solo qui) che l’attuale situazione è di una gravità tale che chiedere quanto Vi spetta rappresenta ormai un lusso che non Vi si può più concedere, e per accettare questa ingiustizia doVreste iniziare a pensare da italiani e non solo da napoletani, tufaresi, arianesi o acerresi, lo so… è difficilissimo e suscita rabbia, forse non ci riuscirei neanch’io se le discariche stessero ad un passo da casa mia, ma non vedo cos’altro si possa fare adesso in tempi utili; c’è immondizia ovunque e non si può certo aspettare il termovalorizzatore di acerra o chissà quale altro miracolo, presto i più scellerati (o disperati)iniziaranno a creare siti estemporanei ovunque, e lì sverseranno nottetempo qualunque cosa, e la campania stessa sarà un’enorme discarica, voglio vedere allora cosa se ne faranno tutti i comitati antidiscarica dell’aver “salvato” il loro giardino quando questo stesso poggerà sul percolato.
    Ormai la situazione è questa c’è da prendersela con tutti quelli che dovevano e non hanno affrontato il problema con coscienza negli ultimi 20 anni, ma questo livore non deve appannare la ragione e impedire di vedere chiaramente la situazione attuale, non abbiamo la macchina del tempo ciò che è stato è stato (c’è pure un vecchio adagio napoletano a riguardo), non possiamo tornare indietro e rimediare, la questione va affrontata per com’è ora, chi ha soluzione alternative a quelle del nuovo commissario si faccia avanti, ma che siano idee dotate del carattere di immediatezza risolutiva reale oggi indispensabile, non si parli di differenziata o altre meraviglie simili, queste vanno benissimo per il futuro…così che non accada più una cosa simile, ma adesso serve altro, servono le strade libere per i tir.
    scusate di nuovo

  10. Tonino Lapenna Says:

    Giusta l’analisi ed un mio sincero rispetto per le tue considerazioni.
    Non puoi immaginare la rabbia che covo per tutto quanto successo, ancora non riesco a digerire il fatto di essere, come te, stato preso, ingenuamente, per i fondelli, da alcuni personaggi, che in questi ultimi giorni, oltre a malcelati interessi hanno dimostrato tutto il loro squallore. ho mantenuti atteggiamente civili e cauti per non offendere la sensibilità di qualche buon amico, ma ora non ho più motivi per restare in un contesto che non mi appartiene. Non sono stato creduto, anzi ignorato, quando ho cercato di mettere alcuni in guardia da quanto stava accadendo. Non cerco alcuna ragione, ma sono contento che alcuni orgogliosamente hanno preso le distanze da quello che era un progetto che non ci apparteneva, perchè strumentale. Salverei le persone che come tu sai si sono dimostrate veri amici ed anzi suggerirei di intraprendere con queste un percorso nuovo, più coerente con i nostri principi e sicuramente disinteressato.
    Un caro saluto

  11. r.castagnozzi Says:

    BASTA CON ARIANO-SAVIGNANO ESISTE ANCHE IL FORMICOSO.

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