Lettera ai Senatori e Deputati della XVI legislatura.
Ho mandato a tutti i senatori e deputati della XVI legislatura questa lettera, sperando che qualcuno risponda e che comunque sia alta l’attenzione su tutte le periferie d’Italia.
· a riequilibrare la contrapposizione violenta fra Centro e Periferia dell’Italia
· a difendere promuovere salvaguardare tutti i Territori Interni e le sue Genti
· a perseguire politiche finalizzate a limitare la mobilità urbana per motivi di lavoro a favore di forme avanzate di organizzazione del lavoro, consentite dallo sfruttamento delle attuali tecnologie Informatiche e delle Telecomunicazioni
· a dotare l’Italia delle infrastrutture tecnologiche (ADSL, WI-MAX) che consentano di azzerare il non sostenibile Digital Divide fra Centro e Periferia
Un’Italia moderna è un’Italia unita nelle sue insopprimibili diversità locali, espressione ciascuna di culture uniche ed irripetibili.
Grazie per l’attenzione: spero di poter leggere presto una sua breve risposta.
Antonio Romano
Tags: Digital Divide, XVI Legislatura, Camera, Senato, Zone Interne, Urbanizzazione Violenta, Mobilità Urbana, Infrastrutture Tecnologiche, diversità locali
May 4, 2008 at 12:59 am
Caro Antonio mi sembra una riflessione profonda e davvero centrale. Non vorrei però essere accecato dal vivere anch’io in periferia. Mi permetterò di utilizzare le tue sollecitazioni come vivace spunto per un approfondimento più compiuto in sede politico-sociologico-istituzionale. A presto rileggerti Paolo Russo
May 4, 2008 at 1:01 am
Egregio dott. Romano,
grazie per avermi scritto e per avermi sottoposto la questione. Come capirà, in questo momento - e nei prossimi anni - il pallino non è nelle mani dell’opposizione. Ma siccome il problema del digital divide è qualcosa che attiene al bene comune, e non alle contrapposizioni partitiche, mi auguro di trovare presto una sponda nella maggioranza.
Andrea Sarubbi
May 4, 2008 at 1:02 am
Gentile Dottor Romano,
leggo con piacere la sua e riconosco nelle parole il sentire che Lei porta per la sua terra.
Credo che da una parte le situazioni territoriali e dall’altra le sue esprienze personali e professionali la portino a considerazioni eleggibili nella categoria del pensiero positivo che sarà l’unico motore possibile per riscattare le parti più svantaggiate del Paese.
Penso Lei possa immaginera che il mio sentire politico sia fortemente indirizzato a pensare che parte dei probblemi da lei evidenziate trovino soluzione con quelle riforme che sono ormai improrogabili e che vedono in primis l’introduzione di un sistema federale.
Certo tutto questo sarà possibile con la consapevolezza di dover superare i retaggi istituzionali dei secoli passatti e individuare invece percorsi di rete che consentano di valorizzare le comunità locali nelle loro peculiarità e trovando in esse le occasioni di crescita e di sviluppo.
Sarò ancora suo intrlocutore se lo riterrà utile ed opportuni.
Colga il mio cordiale saluto e i migliori auguri nel trasformare idee ed aspettative in realtà positive per Lei e per la sua bella terra.
Raf Volpi
May 4, 2008 at 2:06 am
Egregio Dottor Romano,
i temi che propone sono tutte ampiamente condivisibili, ed in gran parte contenute nel programma del Popolo delle Libertà.
Posso garantirLe sin d’ora che mi impegnerò affinchè il divario tra Nord e Sud venga sempre affievolendosi, ed affinchè l’Italia possa dotarsi di quelle tecnologie che possano essere utili ai Cittadini e permettano al nostro Paese di tornare competitivo in ogni settore.
La ringrazio per avermi contattato e, rimanendo a Sua disposizione per qualsivoglia futura esigenza, La saluto molto cordialmente.
May 4, 2008 at 12:30 pm
Caro Dott. Romano,
io provengo da una provincia del nord che ancora sopravvive in un giusto equilibrio tra i grandi centri urbani e la periferia, ma mi rendo conto che non ovunque è così.
Non conosco la sua zona, ma non per questo non mi pongo il problema che molti, come lei, vivono.
Faccio già fatica al pensiero di abituarmi a vivere, se pur per pochi giorni la settimana, in una città bella ma caotica come Roma, e dunque la capisco e mi trova d’accordo nel sostenere la sua istanza.
Per ora la saluto cordialmente
Sua Manuela Repetti
May 4, 2008 at 12:39 pm
Egregio dott Romano
ho letto con interesse la sua mail relativa al drammatico problema dei rifiuti della Campania.
Mi riservo di approfondire l’argomento insieme agli altri componenti del gruppo parlamentare e spero di tornare presto di nuovo in contatto con lei.
Cordiali saluti.
Paolo Nerozzi
May 4, 2008 at 10:07 pm
Caro Sig Romano,
alcuni dei temi da lei sollevati sono al centro delle politiche ambientali del Partito Democratico. Il rapporto tra città e periferia è importante e va affrontato in maniera equilibrata. Nel mio passato ho presieduto l?Associazione Agenda 21 locale che aveva come priorità le politiche urbanistiche e ambientali con lo scopo di coinvolgere i cittadini. L’associazione è ancora molto attiva: http://www.a21italy.it/ e qui potrà forse trovare indicazioni interessanti.
Grazie
AB
May 4, 2008 at 10:09 pm
Grazie per la segnalazione, che girerò subito a chi di dovere.
Cordialmente.
Maurizio Paniz
May 4, 2008 at 10:13 pm
sig Romano
condivido parola per parola la sua nota.
sono stato relatore nella passata legislatura di una legge a favore delle aree dei comuni con meno di 5000 abitanti tesa a promuovere politiche di riequilibrio Atto camera 15.
vi è necessità di una grande politica nazionale come si sta facendo in tanti paesi europei tesa a favorire la corretta distribuzione della popolazione nel teritorio, solo salvaguardando adeguati tassi di densità di popolazione possiamo risolvere il problema.
La proposta di legge che venne approvata alla unanimità alla camera verrà subito riproposta.
la guardi e mi faccia sapere
saluti
Vannucci
May 5, 2008 at 1:22 pm
Lei ha chiesto ciò di cui mi occuperò, almeno indirettamente, perchè una Italia moderna non può avere tante zone bianche, non può permettere che certi territori restino isolati, e in campania non può consentire al napolicentrismo di vincere sulle altre prov. come la Sua e come la mia.
a presto
on. nunzia De Girolamo
May 7, 2008 at 12:51 pm
Gentile dott. Romano,
la ringrazio per la sua lettera e per avere posta alla mia attenzione questi temi così importanti.
Spero di essere all’altezza del compito che mi è stato affidato.
Le invio i mei più cordiali saluti, cordialmente,
Souad Sbai
May 13, 2008 at 10:30 am
Egregio Dottor Romano,
condivido quanto da Lei esposto, e penso di non essere il solo.
Abbiamo un Ministro per l’Innovazione Tecnologica, Lucio Stanca, che credo metterà in cantiere queste trasformazioni.
Nei limiti delle mie competenze e possibilità tenterò di dare il mio contributo.
Cordialmente
On. Edmondo Cirielli
May 13, 2008 at 10:34 am
Caro Dott. Romano,
nella mia professione mi occupo di paesaggio e urbanistica e faccio parte di una scuola molto sensibile all’intreccio di natura e storia, e alla salvaguardia della sostenibilità ambientale.
Quindi sono in grado di capire il senso complessivo delle sue preoccupazioni. Tra l’altro ho un contatto diretto con la sua terra tramite Franco Arminio, scrittore e insegnante, molto attento ai processi di trasformazione del vostro mondo.
La nostra futura azione legislativa sarà di sicuro orientata nel senso da lei auspicato. Resta da vederne l’effetto, dato che la maggioranza ha i numeri per far passare in aula qualsiasi cosa.
Manteniamoci in contatto. Un saluto cordiale,
Francesco Pardi
May 13, 2008 at 11:06 pm
Preg.mo sig. Romano,
innanzitutto La ringrazio per i suggerimenti legislativi che mi ha voluto inviare perché sono tutti non soltanto pienamente condivisibili, ma anche estremamente opportuni, considerata la condizione delicata in cui attualmente versa il nostro territorio.
Non escludo inoltre che almeno una delle importanti problematiche da Lei evidenziate possa divenire oggetto di una mia futura interrogazione parlamentare.
La saluto cordialmente.
On. Pierfelice Zazzera
May 15, 2008 at 8:21 am
Gentile sig. Romano,
la ringrazio dei suggerimenti e motivi di riflessione. Li terrò senza dubbio in dovuta considerazione.
Cordiali saluti,
Fiamma Nirenstein
May 15, 2008 at 8:28 am
Carissimo,
ho ricevuto la Sua e-mail e concordo sulla esigenza di dedicare specifica attenzione al territorio, ai territori, agli squilibri territoriali.
Le liste civiche prima e la Lega Nord poi hanno introdotto, pur con differenziazioni, nel dibattito politico il territorio come interesse politico primario.
Tale affermazione senza un impianto valoriale rischia di alimentare localismi soffocanti ed egoismi.
Sta qui in questa convinzione che caduto il muro di Berlino possono e – per me – devono – cadere i recinti ideologici (restano invece le ideologie ): “oltre i colori, i valori” credo possa riassumere il profilo culturale e politico del nostro partito.
Questa premessa per ribadire la mia convinzione che le sue proposte sono tutte dentro la cornice valoriale che ho richiamato: identità e territorio (e non più identità solo di sangue), identità e tempo (pensare in modo antico.-non vecchio: le cose vecchie si buttano- si trasformano, le antiche si conservano. Pensare in modo antico, appunto, e parlare la lingua dei contemporanei).
Parlare la lingua dei contemporanei è il ricorso a infrastrutture immateriali (cultura, valori, legalità) e a infrastrutture tecnologiche, che superano - nella logica di nodi di Rete – vecchio rapporto centro-periferia.
Scambiamoci i migliori auguri in questo nostro Paese
Leoluca Orlando
May 19, 2008 at 1:19 pm
Egr. Sig. Romano,
riesco a rispondere solo ora al Suo messaggio e mi scuso di ciò.
Ho molto apprezzato la sensibilità e le proposte contenute nella Sua mail a proposito di una seria attenzione al territorio e al suo equilibrio, oggi così minacciati.
Non ho una adeguata esperienza in materia, ma la Sua lettera mi stimola ad approfondire l’argomento, cosa che farò certamente al fine, come dice giustamente Lei, di attivare “una azione legislativa consapevole”.
Per intanto, ringraziandoLa sinceramente di avermi scritto,
La saluto cordialmente,
Pier Paolo Baretta
June 12, 2008 at 4:07 pm
Caro Romano,
ho ricevuto il Suo messaggio, del quale condivido in pieno lo spirito e la lettera. Spero di essere in grado, nei limiti delle mie competenze specifiche, di realizzare quanto Lei auspica.
La invito a visitare il mio sito: http://www.pietroichino.it e La saluto molto cordialmente
Pietro Ichino
June 12, 2008 at 4:08 pm
Pregiatissimo Professor Ichino,
è con molto onore che ricevo la sua risposta. Penso che oggi più che mai sia importante dare spazio e visibilità a zone dell’Italia troppo spesso dimenticate perchè fuori dai circuiti dell’economia e del lavoro che conta.
Non è assolutamente giusto e perfettamente antidemocratico considerare alcune zone di serie A ed altre di serie B.
Questo purtroppo accade in Regione Campania dove le province interne di Benevento ed Avellino subiscono la presenza angusta di Napoli.
Un caso limite secondo me di Centralismo Regionale.
Anche se non ho votato la sua parte politica, apprezzo molto il suo lavoro ed il suo impegno culturale e professionale.
a presto sentirla e leggerla
Antonio Romano